laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Dalla Spezia a Lubjana raccontando la Storia del Teatro

Più informazioni su

LA SPEZIA – La spezzina Anna Maria Monteverdi è stata invitata questo ottobre, dall’AGRTF, Università del Teatro Cinema e Televisione di Lubjana, a tenere una settimana di lezioni nel quadro del Mobility Teaching. La docente che ricopre la cattedra di prima fascia di Storia dello Spettacolo e di Letteratura e Filosofia del teatro all’Accademia di Lecce, terrà le lezioni sul Living Theatre, su Robert Lepage, sul teatro tecnologico per le classi di Scenografia, Drammaturgia e Regia. L’AGRTF è la più antica e prestigiosa istituzione nell’ambito della formazione professionale dei linguaggi dello spettacolo in Slovenia.

Tra i docenti anche Tomi Janezic, pluripremiato regista balcanico che utilizza il metodo dello psicodramma; per la sua classe di allievi la professoressa Monteverdi terrà delle lezioni specifiche sui grandi maestri della regia contemporanea. Janezic e la Monteverdi si sono incontrati per la prima volta a Fabbrica Europa due anni fa dove il giovane regista aveva presentato una versione molto originale del Gabbiano di Cechov su cui la studiosa spezzina sta terminando un videosaggio: “Dopo il documentario sul Teatro in Kosovo che mi ha portato molta fortuna grazie alla Rai che lo ha acquistato e al Festival Invideo che lo ha proiettato al Piccolo di Milano, mi è stato chiesto più volte perché non continuavo con questo filone del Teatro nei Balcani.E’ un territorio che amo moltissimo e dove negli anni sono ritornata spessissimo. L’occasione si è presentata quando l’organizzazione Salvatore Calabrese Onlus di Campi Salentina mi ha chiesto quest’estate una collaborazione per l’edizione del loro festival Mundi dedicato proprio ai Balcani e in quell’occasione ho chiamato come ospite proprio Tomi Janezic, nel frattempo vincitore di vari premi internazionali. Sono così cominciate le sessioni di interviste e di selezione del materiale di archivio. Con me ci sono alcuni miei studenti già laureati: Andrea Di Salvatore, Gabriele Rosato, Matteo Miccoli, Giulia Tenuzzo. Approfittando del viaggio in Slovenia, andrò anche a Krusce dove il regista ha messo in piedi un vero e proprio villaggio dedicato alla residenza teatrale, allo studio e alla ricerca. Il documentario ha il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Lecce e vedrà la luce entro la fine di quest’anno. Speriamo che la Rai sia interessata anche questa volta alla produzione”.

Più informazioni su