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Nigeriano sostiene l’esame per la patente di categoria “B” al posto di un altro extracomunitario

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LA SPEZIA – Nella mattina di martedì 18 ottobre, unità operativa di polizia giudiziaria della Sezione Polizia Stradale della Spezia, nell’ambito dello specifico settore di investigazione della Specialità della Polizia di Stato, si recava in Fornola di Vezzano Ligure (SP) presso l’ufficio distaccato della Motorizzazione Civile della Spezia dove era in atto una seduta di esami di teoria per il conseguimento della patente di categoria “B”.

In particolare l’attenzione degli investigatori della Stradale spezzina veniva attirata dalla presenza in aula di un giovane di colore. Lo straniero, regolarmente soggiornante in Italia e residente a Torino, all’esito della prova, per altro sostenuta con esito positivo, era oggetto di controllo da parte del personale di polizia che, nelle immediatezze, riscontrava alcune piccole incongruenze tra l’aspetto fisico dell’individuo e la documentazione presente nel fascicolo agli atti motorizzazione civile ai fini del conseguimento del titolo a condurre. Dopo alcuni primi tentennamenti lo straniero, che dapprima forniva false generalità asserendo di rispondere al nome di I.S., messo innanzi alle evidenze dei fatti, spontaneamente indicava di non essere la persona che doveva sostenere l’esame, un nigeriano anch’esso residente a Torino, ma di rispondere al nome di S. J. di cittadinanza liberiana.

L’immediata perquisizione personale di S.J. consentiva di rinvenire all’interno del suo portafoglio carta d’identità e permesso di soggiorno intestati a B. O. nato in Nigeria nel 1975, documenti questi ultimi che erano stati esibiti per accedere all’aula d’esame traendo in inganno i funzionari del dicastero delle infrastrutture e trasporti, tale e tanta la somiglianza tra i due individui sebbene tra essi intercorra una considerevole differenza d’età di almeno 14 anni. La prova d’esame è stata quindi invalidata ed i documenti rinvenuti sono stati posti sotto sequestro in quanto corpo di reato e fonte di prova nell’ambito dell’instaurando Procedimento Penale. Nel novero degli accertamenti esperiti è emerso che il liberiano, con altre identità dichiarate annovera diversi precedenti legati al mondo degli stupefacenti, quindi veniva deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria, in concorso con il suo amico nigeriano, per i delitti di truffa ai danni dello Stato e di sostituzione di persona.

L’attività investigativa portata a termine dalla Polizia Stradale spezzina, diretta dal V.Q.Agg. Elena Natale, è una delle ulteriori operazioni “lampo” portate a termine dalla Squadra di polizia giudiziaria in questo specifico ambito d’intervento che, ad oggi, per casi analoghi ha proceduto a deferire all’autorità giudiziaria, tutte in concorso tra loro, oltre dodici persone che, con artifizi e raggiri, in molti casi munite di documenti alterati, ed attraverso lo stratagemma della sostituzione di persona, tentavano di superare la prova di teoria per il conseguimento della patente di guida.

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