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SPEZIA – CITTADELLA 1 – 1 | Una testata contro la paura non basta per agganciare il secondo posto

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Avanti la squadra di Venturato con un gran gol di Arrighini, nella ripresa arriva il meritato pareggio firmato Pulzetti. Le Aquile meriterebbero anche la vittoria, ma Alfonso and C.O. erigono un muro. 

LE SCELTE: DEBUTTA EL DIABLO DAL 1′, NEL CITTA OUT LITTERI, DAVANTI ECCO CHIARETTI ED ARRIGHINI

A distanza di sole 72 ore, Spezia e Cittadella riassaporano il campo in quello che è l’undicesimo turno del campionato cadetto.

Stati d’animo differente per le due squadre, reduci, rispettivamente, dalla vittoria contro il Brescia e dalla sconfitta interna contro l’Ascoli.

I veneti di Roberto Venturato si presentano al Picco con un 4-3-1-2 che vede Alfonso tra i pali, Salvi, Pelagatti, Scaglia e Pedrelli in difesa, Schenetti, Iori e Valzania a centrocampo, con Strizzolo alle spalle del tandem Chiaretti Arrighini.

Novità Granoche dal primo minuto per Di Carlo, che nel suo consueto 4-3-3 schiera Chichizola in porta, De Col, Datkovic, Terzi e Migliore sulla retroguardia, Pulzetti, Errasti e Deiola in mezzo al campo, Okereke, Granoche e Piu davanti.

ARRIGHINI GELA IL PICCO

Davanti allo sguardo dell’ex bomber di Udinese ed Empoli Totò Di Natale, il Cittadella dà sfoggio della propria tecnica, impostando all’ottavo minuto una splendida azione corale iniziata da Valzania sulla sinistra, proseguita da Sprizzolo e finalizzata da Arrighini, preciso, dopo una percussione centrale, nel battere Chichizola con un destro che termina sotto la traversa.

Veemente la reazione dello Spezia, riversato nella metà campo ospite alla ricerca del pareggio, ma la difesa ospite fa buona guardia: non avendo buon fine gli sfondamenti in area, ci prova Pulzetti da fuori, senza tuttavia centrare la mira.

Il bunker allestito dalla sorprendente neo promossa rischia però di essere perforato alla mezz’ora da un’indecisione del duo Pedrelli – Alfonso che favorisce Okereke, rapidissimo nell’inserirsi, nel rubare palla, ma incapace di trovare porta e compagni col suo tiro – cross.

Sale sempre più la pressione delle Aquile, vicinissime al pari poco dopo con una bella girata di Piu dal limite, trovando però l’attenta risposta in corner dell’estremo difensore veneto.

Da un portiere all’altro, è Chichizola, sul finale di tempo, a salvare i suoi dallo zero a due, immolandosi sulla conclusione a tu per tu di Arrighini, sfuggito a un troppo distratto Datkovic.

Lo Spezia attacca, il Cittadella si difende, tentando però in contropiede ripartenze letali: è questo il tema della prima frazione di gioco, terminata con gli ospiti avanti di una rete.

PULZETTI LA RIPRENDE, I VENETI RESISTONO ALL’ASSEDIO: AL PICCO E’ UNO A UNO

Nella ripresa il copione non cambia, con gli uomini Di Carlo alla costante ricerca del pareggio.

Tanti gli sforzi dei bianchi, premiati all’ 8′ dalla zuccata di Pulzetti, che su calcio d’angolo svetta di testa, bruciando la difesa del Cittadella e siglando la sua prima rete in stagione.

Dentro Nenè per Okereke e doppio centravanti per lo Spezia, che passa al 4-3-1-2, con Piu in posizione di trequartista.

La squadra ligure mette in mostra un pressing a dir poco asfissiante, costringendo il Cittadella alle corde: splendida, al quarto d’ora, la giocata di un entusiasta Pulzetti sulla sinistra che, dopo essersi liberato con una magia del diretto marcatore, entra in area, mettendo al centro un tiro cross sul quale nessun aquilotto riesce però a trovare la zampata vincente.

In difficoltà, gli ospiti ricorrono al primo cambio, rilevando Chiaretti per Lora, ma di fatto la sostanza non cambia perchè un sempre più bello Spezia prende campo, sfiorando il vantaggio con la conclusione del neo entrato Nenè, troppo debole però per impensierire Alfonso, che salva in angolo.

Dentro anche Baez per uno sfinito Granoche e assedio aquilotto che non accenna a fermarsi, ma ancora volta Alfonso dice di no a tu per tu a Nenè.

Paolucci e Kaouame gli ultimi cambi degli ospiti – fuori Schenetti e Strizzolo – mentre Galli prende il posto di Deiola, anche se nel finale cala, fisiologicamente, il ritmo partita e così Spezia – Cittadella termina ancora col segno X.

Andrea Licari

 

SPEZIA (4-3-3): 1 CHICHIZOLA, 5 DE COL, 13 DEIOLA (32 GALLI dal 38 st), 15 ERRASTI, 17 MIGLIORE, 18 OKEREKE (9 NENE’ dal 9 st), 19 TERZI (C), 20 DATKOVIC, 23 PIU, 29 GRANOCHE (11 BAEZ dal 26 st), 30 PULZETTI. A disposizione: 33 VALENTINI A., 3 VALENTINI N., 6 CECCARONI, 24 VIGNALI, 25 MAGGIORE, 27 BARBATO. Allenatore DOMENICO DI CARLO

CITTADELLA (4-4-2): 1 ALFONSO, 2 SALVI, 4 IORI (C), 5 VALZANIA, 6 SCAGLIA, 7 SCHENETTI (23 PAOLUCCI dal 29 st), 10 CHIARETTI (8 LORA dal 17 st), 11 PEDRELLI, 17 STRIZZOLO (27 KOUAME dal 25 st), 18 ARRIGHINI, 19 PELAGATTI. A disposizione: 22 PALEARI, 3 BENEDETTI, 16 BARTOLOMEI, 20 PASA, 21 MARTIN, 25 MANIERO,. Allenatore ROBERTO VENTURATO

Ammoniti: Datkovic (S), Salvi (C), Pulzetti (S), Paolucci (C)

Marcatori: Arrighini (C) al 9 pt., Pulzetti (S) all’8 st.

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