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Attivati 3 laboratori per favorire la socializzazione tra ragazzi e prevenire il disagio

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SARZANA – Sono partiti lunedì scorso, 24 ottobre, nella nostra città, tre laboratori creativi rivolti ai ragazzi dai 12 ai 15 anni che si svolgeranno al Centro giovani, Sala della Repubblica presso la Pubblica Assistenza Olmo e Misericordia. Il progetto dal titolo “Sarzana: una città tutta per noi!”, prosegue l’ esperienza avviata in primavera e poi proseguita in estate, è promosso dal Comune di Sarzana e realizzato dalle Cooperative Lindbergh ed Elleuno. Queste le proposte:

  • “Facciamo musica insieme: formiamo una band” (inizio lunedì 24 ottobre alle 14,30) consiste in un percorso musicale d’insieme, indirizzato a chi già suona uno strumento, a qualsiasi livello, e desidera formare una band insieme ad altri ragazzi e ragazze. Il laboratorio è guidato dal musicista Damiano Tacchini.
  • “Vivacizziamo la città con i foto-graffiti” (inizio mercoledì 26 ottobre alle ore 14,30) consiste in un’ esplorazione alla scoperta della città e della street-art, per trovare un proprio stile da writer, creare una crew. Nel rispetto della città e della sua storia. Il percorso è curato da Marzia Morelli, artista.
  • “Sarzana: una città per cantare” (primo incontro venerdì 28 ottobre alle ore 14,30) consiste in un’ esplorazione nel mondo delle tecniche vocali per imparare a cantare da solista o in gruppo. Il progetto è condotto dalla cantante Tania Leonardi.

I laboratori si svolgeranno una volta alla settimana, saranno condotti da educatori esperti nelle varie diverse discipline artistiche, prevedono la sola quota di iscrizione di 15 euro e la loro frequenza sarà gratuita.

“Sono molto soddisfatto – dichiara l’assesore ai servizi sociali, Daniele Castagna- di poter attivare i laboratori di fatto sono uno spazio di socializzazione e di relazione fra pari importante in un tempo dove smarthphone e personal computer sostituiscono qualsiasi occasione di incontro vero. Si tratta di fare prevenzione di dare spazi di incontro fra bambini e ragazzi. Come assessorato sta puntando sulla relazione fra bambini e adolescenti per prevenire situazioni di disagio. Una volta si parlava di rete , oggi si parla di connessione, di relazione di comunità .Una comunità è forte e unita se è capace di offrire relazioni forti e significative, se è capace di strutturare rapporti intergenerazionali, se è capace di incontro. Su questa via intendo lavorare fino alla fine del mio mandato”.

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