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Cinque Terre: borseggi in diminuzione nelle stazioni ferroviarie grazie alla sinergia operativa interforze

LA SPEZIA – Il fenomeno dei cosiddetti borseggi in ambito ferroviario nei primi nove mesi del 2016 ha registrato un notevole decremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si può affermare che questi episodi delittuosi sono diminuiti del circa 70%.

Il brillante risultato è stato frutto di una attenta analisi del fenomeno che da alcuni anni affliggeva le stazioni ferroviarie della Spezia e delle Cinque Terre, seguita da una mirata strategia di contrasto attuata dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri, pianificata tenendo conto delle indicazioni fornite dalla Procura della Repubblica.

Il Procuratore della Repubblica, d’intesa ed insieme al Questore, ha inoltre richiesto al Tribunale della Spezia l’applicazione della Sorveglianza Speciale nei confronti di alcune donne, tutte nomadi, già condannate e sorprese più volte a commettere furti e borseggi presso le Stazioni Ferroviarie delle 5 Terre, con le conseguenti segnalazioni all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per i reati commessi. Il Tribunale della Spezia ha poi accolto tali richieste, contribuendo in tal modo ad infrenare in maniera decisiva il fenomeno, poiché il nostro ordinamento giuridico prevede che in caso di violazione degli obblighi imposti dal provvedimento che dispone la Sorveglianza Speciale, si possa procedere all’arresto immediato. In tal modo, le nomadi assoggettate alla misure di prevenzione, hanno definitivamente abbandonato i loro propositi criminosi in questa provincia.

Al fine di rafforzare i positivi risultati conseguiti dalle Forze di Polizia provinciali notevole impulso è stato dato anche da altre misure di prevenzione personali, quali i Fogli di Via Obbligatori.

Oltre alla sicurezza dei viaggiatori locali, si è, infatti, sentita l’esigenza di programmare misure e dispositivi a tutela del forte afflusso turistico che interessa La Spezia, porto di attracco di molte navi da crociera, e le ben note località delle Cinque Terre, da sempre meta di visitatori provenienti da tutto il mondo.

Sono stati previsti ed istituiti, per tutto il corso dell’estate, mirati servizi di controllo del territorio, all’interno delle Stazioni Ferroviarie e a bordo dei treni locali, che hanno visto giorno e notte la partecipazione di tutti i diversi settori della Polizia di Stato e delle specialità (Polizia Ferroviaria e Polizia Stradale), dei Carabinieri e delle varie Polizia Municipale interessate.

Particolare efficacia ha avuto il coordinamento tra Questura, Compartimento di Polizia Ferroviaria, Comando Provinciale Carabinieri e polizie locali. L’Arma, stante la capillare dislocazione sul territorio delle varie Stazioni, ha potuto essere presente in modo incisivo e determinato nella zona delle “Cinque Terre”. Individuata la principale causa nel sovraffollamento dei passeggeri, soprattutto negli scali più piccoli, il Comando Provinciale dei Carabinieri ha assicurato la propria presenza all’interno delle stazioni della Riviera disponendo mirati servizi, supportato – a seguito di specifiche intese – l’operato del personale di Trenitalia, impiegato nelle operazioni di filtraggio e di regolamentazione dei passeggeri lungo le banchine, esteso la propria attività di prevenzione anche all’esterno delle stazioni al fine debellare quelle forme di illegalità diffusa, in primis l’abusivismo commerciale, non percepite come allarmanti. Grazie al contributo del Comune di Monterosso al Mare anche l’Associazione Nazionale Carabinieri ha integrato il dispositivo di sicurezza.