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“Famiglie e lavoratori per il NO ad una riforma sbagliata”

LA SPEZIA – “Famiglie e lavoratori per il NO ad una riforma sbagliata” è il titolo della conferenza che si terrà venerdì 2 dicembre, alle 21, alla Spezia, presso la sala multimediale di Tele Liguria Sud. Parlerà l’avvocato Simone Pillon, socio fondatore del comitato Difendiamo i nostri figli, che ha promosso i due grandi Family Day del Circo Massimo e di Piazza San Giovanni a Roma.

La conferenza è organizzata dalla sezione spezzina del comitato Famiglie per il no, che si è costituito a partire da Difendiamo i nostri figli in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre, dal Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) e da Lerici Domani.

La riforma costituzionale, combinata con la nuova legge elettorale “Italicum”, garantirà al partito che vincerà le elezioni – anche solo col 25% dei voti – il controllo del 55% dei seggi, l’elezione del Presidente della Repubblica, la scelta dei giudici costituzionali, la direzione della Rai e altri enti.

Tutta l’impostazione della riforma Renzi-Boschi desta preoccupazione, perché toglie la rappresentatività ma non gli sprechi. Il Senato non verrà più eletto dai cittadini, ma conserverà la sua burocrazia. Il potere verrebbe accentrato nelle mani di pochissime di persone al governo, con responsabilità anche su temi attualmente trattati dalle regioni. Si tradisce così il principio di sussidiarietà, che richiede che le decisioni vengano prese al livello più vicino possibile a quello delle persone su cui tali decisioni hanno impatto, in modo che tutti, nella diversità dei propri ruoli, possano contribuire al bene comune.

La riforma Renzi-Boschi comporta una perdita secca di sovranità popolare, con minore influenza degli enti sociali e maggior controllo da parte di lobby e poteri forti, quali multinazionali, governi esteri e agenzie.

Se la riforma costituzionale passasse, inoltre, verrebbe spianata la strada alle prossime tappe – già annunciate – della strategia contro l’uomo e la famiglia, con leggi su “matrimonio” gay, adozioni per gay e single, utero in affitto, divorzio lampo, liberalizzazione delle droghe, eutanasia, anche infantile, omofobia/transfobia, contro l’obiezione di coscienza.

Al di là dello specifico tema referendario, la conferenza sarà occasione per trattare temi che non trovano spazio sui media, ma che rappresentano una grossa novità dell’ultimo periodo, in varie nazioni del mondo.

L’incontro sarà introdotto dal professor Paolo Cevasco e concluso dal presidente provinciale MCL Francesco Bellotti.