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Vivere insieme con Gesù

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di Luigi Ernesto Palletti*

Papa Francesco, a Firenze, nel discorso di apertura del Convegno Ecclesiale 2015 ci ha consegnato questo indirizzo di lavoro: «In ogni comunità, in ogni parrocchia e istituzione, in ogni diocesi e circoscrizione, in ogni regione,

cercate di avviare, in modo sinodale, un approfondimento della ‘Evangelii Gaudium’, per trarne criteri pratici e per attuare le sue disposizioni, specie sulle priorità individuate». Questo cammino si presenta dunque come un percorso da delineare passo dopo passo, del quale però possiamo già intravedere, alla luce degli eventi ecclesiali già accennati, almeno tre linee prospettiche. La prima, nel solco del convegno di Firenze, è la proposta di un cammino, percorso in modo sinodale, alla luce dei cinque verbi tratti dalla giornata di Gesù. La seconda, è nella luce di un evento di Grazia: la beatificazione di Itala Mela è un forte richiamo di Dio alla santità e alla testimonianza evangelica che attraverso questa donna, figura altamente significativa e profondamente immersa nel mistero della Trinità, interpella direttamente ognuno di noi e tutt’intera la nostra Chiesa locale. La terza, nella vitalità delle opere di carità corporali e spirituali, deve segnare nel profondo la vita e la testimonianza di ogni discepolo del Signore e di ogni comunità cristiana. La proposta, consegnataci dal convegno di Firenze, di un cammino ecclesiale percorso in modo sinodale e alla luce dei cinque verbi, va considerata la linea prospettica fondamentale … Sarà dunque impegno di tutti non solo attivarla, ma viverla e farla crescere, con semplicità, attenzione e perseveranza. L’icona centrale dalla quale scaturiscono i cinque verbi è “la giornata di Gesù”, così come proposta nel Vangelo di Marco. Al fine di ravvivarne la memoria, mi permetto ancora una volta di ricordarli: uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare. Essi diverranno per noi autentiche vie sulle quali camminare per crescere insieme come discepoli del Signore e, sempre insieme, portare al mondo il dono della luce del Vangelo. Se vogliamo che il lieto messaggio giunga veramente a tutti, dobbiamo portarlo percorrendo la via dell’uscire, che ci permetterà un incontro; la via dell’annunciare, di modo che sia seminata la Parola; la via dell’abitare, perché solo così si realizza la condivisione tipica dell’Incarnazione che si fa prossimità, vicinanza, attenzione fino ad assumere in sé il dolore e la gioia degli altri; la via dell’educare, affinché ciò che viene donato risulti comprensibile e sia colto come importante ed essenziale; la via del trasfigurare, ovvero quella comunione profonda con il Signore e con la Sua Parola che ci permette di vivere in forma nuova la vita e le relazioni, di manifestare il volto nuovo della comunità e, come tale, di proporlo. Insieme dobbiamo comprendere come realizzare tutto ciò nei casi concreti, con persone concrete … Pertanto, alla luce della Parola di Dio, siamo chiamati a muovere i nostri passi in un sano realismo, evitando ogni inutile euforia o sterile pessimismo. Dobbiamo dare testimonianza della fede nella realtà concreta in cui viviamo … Per questo si rende necessario un sereno discernimento pastorale comunitario, anche a fronte delle difficoltà, fatiche e fragilità di ogni giorno. Nel contempo dobbiamo soprattutto valorizzare le risorse presenti, anche se piccole, certi che, poste di fronte al Signore come i cinque pani e i due pesci del Vangelo, ci permetteranno di venire incontro alle esigenze di molti. Camminare in questo modo vuol dire compiere un percorso di ascolto e di condivisione, offrendo ciascuno il proprio contributo. Scopo primario è quello di suscitare e di mantenere viva una dinamica di sinodalità ben compresa, non tanto come un decidere insieme quanto come un convergere sempre più in Cristo, che è via, verità e vita, e nell’annuncio del Suo Vangelo. Questo permetterà di arricchirci gli uni gli altri, di confermarci nella fede e di armonizzarci nel cammino, mettendo in comunione le diverse sensibilità, le molteplici caratteristiche e le legittime differenze, condividendo anche le fatiche del procedere in una comunione comunicata fra noi e vissuta nella fede della Chiesa. La condivisione farà certamente emergere punti di convergenza, a loro volta da verificare per convergere nella Luce della Parola di Dio e nell’insegnamento del Magistero della Chiesa. Si potrà così avere certezza e serenità che il nostro discernimento pastorale stia realmente sulla via del Vangelo.

* Vescovo (2. continua)

Incontro sui media al Civico
Oltre mille studenti delle scuole secondarie di varie regioni italiane, coinvolti nel progetto “Il quotidiano in classe”, si sono dati appuntamento giovedì e venerdì scorso, alla Spezia, al convegno “Cittadinanza inFormazione”, per parlare di corretta informazione, di giornalismo di qualità, di nuovi media ma anche di valori, volti a realizzare una società più giusta. Nell’incontro, organizzato al Teatro Civico dalla Fondazione Carispezia e dall’Osservatorio dei giovani editori, gli studenti hanno espresso le loro inquietudini e le loro speranze, in un dialogo con giornalisti quali Luciano Fontana, direttore del “Corriere della sera”, Andrea Cangini, direttore del “Quotidiano nazionale” e Roberto Napoletano, direttore del “Sole 24 ore, originario proprio di Spezia dove frequentò, a suo tempo, il liceo classico “Lorenzo Costa”. Intenso è stato anche il dialogo degli studenti con monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, con il quale si sono confrontati intorno ai grandi temi dell’attualità, dalla verità dell’informazione ai valori in cui credere, alla necessità di costruire nuovi orizzonti e di coltivare speranze. Monsignor Galantino li ha incoraggiati ad avere fiducia in se stessi, sempre sviluppando le proprie capacità critiche. Particolarmente efficace il vescovo è stato nell’affrontare il tema delle migrazioni, risalendo alle sue cause remote, come il colonialismo, che ha prodotto in molte nazioni situazioni di miseria, deprendando le ricchezze di quei popoli. Ha ricordato, inoltre, come tanti profughi fuggano dai loro paesi a causa di guerre decise da potenze occidentali, malgrado gli inviti accorati alla pace venuti dai Sommi Pontefici.

Giuseppe Savoca

Studenti dal vescovo
Lunedì scorso è stato presentato al vescovo il lavoro realizzato dai ragazzi delle classi seconde medie dell’isa 7 “Fontana – Formentini”: un pieghevole che descrive la chiesa “Stella Maris” del porto mercantile e l’oratorio di San Luca, due piccole chiese poco conosciute della città di Spezia. Questo è il secondo pieghevole realizzato in due anni dai ragazzi: il primo era relativo alla chiesetta di San Domenico Savio al Canaletto e all’oratorio della “Vergine dei poveri” in via Vailunga. Il progetto è un’idea di Giovanna Bonanini, docente di religione, che con il supporto del preside, Tiziano Lucchin, ha avviato un’interessante ricerca sulla storia del territorio, in collaborazione con i servizi educativi del Museo diocesano, che ha dato il suo patrocinio all’iniziativa.

Concorso presepi
Natale è ormai alle porte, e come ogni anno l’ufficio diocesano per l’Arte sacra e per i beni culturali, diretto da monsignor Paolo Cabano, ha indetto il concorso per il ‘Presepe cristiano 2016’, che la diocesi organizza insieme alla società “Dante Alighieri” della Spezia. Come negli anni scorsi, possono partecipare al concorso i presepi – tradizionali o cosiddetti “moderni” – allestiti da persone singole, da famiglie, da enti e da associazioni, da comunità, da scuole e dalle parrocchie. Le domande, in carta libera, devono pervenire, in modo tassativo entro venerdì 23 dicembre, al seguente indirizzo: Curia vescovile – Concorso presepi – Via Don Minzoni 64 – 19121 La Spezia. Possono essere consegnate a mano, inviate per posta oppure anche via fax al numero 0187.732.187 o via mail all’indirizzo posta@diocesilaspezia.it. Un’apposita commissione visiterà i presepi tra il 27 dicembre e il 10 gennaio. Pertanto i presepi devono restare allestiti per tutto il periodo indicato. I premi in palio, anche quest’anno, sono numerosi. Nella foto a lato, il presepe che l’anno scorso ha ottenuto il primo premio assoluto: quello in lego realizzato dalla famiglia di Damiano Tomà.

Visite natalizie del vescovo
Si avvicina il Natale, e a partire dalla prossima settimana prende il via, come negli anni precedenti, la bella tradizione degli incontri augurali e di preghiera del vescovo con il mondo del lavoro. Monsignor Luigi Ernesto Palletti visiterà, nell’arco di circa tre settimane, quasi tutti i luoghi di lavoro della provincia, sia fabbriche sia uffici del terziario e della pubblica amministrazione. Incontrerà inoltre aggregazioni laicali e religiose di tutta la diocesi. Le visite natalizie nelle fabbriche iniziano martedì prossimo 6 dicembre: alle 15 monsignor Palletti visiterà le aziende Sitep e Contrepair presso Santo Stefano Magra. Proseguirà poi venerdì mattina a Ceparana con le aziende Ferronavi, Ifen e Schiffini.

Premio della bontà
La diocesi assegnerà anche quest’anno, nel giorno dell’Epifania, il “premio della solidarietà”, conosciuto anche come “premio della bontà”. Le segnalazioni di persone o gruppi ritenuti meritevoli del premio possono essere presentate alla Caritas diocesana, in via Don Minzoni 64 alla Spezia, tel. 0187. 738379, oppure via mail: amministrazione@caritasdiocesana.it, entro le ore 12.30 del giorno 14 dicembre.

Festa di Santa Barbara
In occasione della festa di Santa Barbara, che ricorre oggi 4 dicembre, il vescovo Luigi Ernesto Palletti celebra alle 9 la Messa nella sede di Valdellora del comando provinciale dei Vigili del fuoco, dei quali la santa è patrona.

Il vescovo a Santa Maria
E’ tradizione della diocesi che in occasione della solennità dell’Immacolata Concezione, che cade giovedì prossimo 8 dicembre, il vescovo celebri la Messa solenne alla Spezia nella chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta, “chiesa madre” della città. Il rito sarà celebrato giovedì alle 10. Ricordiamo che quel giorno sarà festa di precetto.

Presepio a Manarola
Torna anche quest’anno il presepe all’aperto di Manarola, nelle Cinque terre, realizzato dal ferroviere in pensione Mario Andreoli e dai suoi collaboratori, con il sostegno del Parco nazionale delle Cinque terre. L’inaugurazione, che dà il via ideale alla “stagione del presepe” 2016, sarà giovedì 8 dicembre, alle 17.30. Il presepe rimarrà illuminato sino a fine gennaio. Come è noto, l’opera, posta sulla collina delle “Tre croci”, è composta da più di trecento figure realizzate a grandezza d’uomo in ferro ritorto, poste tra i vigneti e illuminate da diciassettemila lampadine.

Un libro di Cremolini
La società “Dante Alighieri” e il centro culturale “Il Porticciolo” invitano per domani 5 dicembre, alle 16.30 alla presentazione del libro “Pagina 7 – Spaccato di vita cittadina e non solo”, scritto dal critico letterario e d’arte Valerio Paolo Cremolini, nostro collaboratore. La presentazione avrà luogo nella biblioteca del liceo classico “Lorenzo Costa”, in piazza Verdi, alla Spezia. Dopo il saluto di Pietro Baldi, presidente della “Dante Alighieri”, interverranno con l’autore Giuseppe Benelli, presidente dell’accademia “Giovanni Capellini”, Emiliano Finestrella, responsabile di redazione del “Contenitore” e Rina Gambini, presidente del “Porticciolo”.

Personale di Marisa Marino
E’ stata inaugurata ieri 3 dicembre alla Spezia, nella sala espositiva del centro “Angiolo Del Santo” di via Don Minzoni 62, la mostra personale della pittrice Marisa Marino. La mostra, “Ritorno all’ azzurro”, è promossa dall’Unione cattolica artisti italiani. L’ha presentata la giornalista Gabriella Mignani. Resterà aperta sino al 17 dicembre dalle 17 alle 19 (domenica e lunedì esclusi).

Ricordo di don Paolo
Venticinque anni fa, il 3 dicembre 1991, moriva in Camerun per un incidente stradale il missionario salesiano don Paolo D’Alessandro, fratello dell’attuale parroco di Nostra Signora della Neve don Gianni, anch’egli salesiano. Nella sua missione di Ebolowa ha lavorato a lungo anche un altro salesiano molto vivo nel ricordo degli spezzini, don Gianni Bocchi. Una Messa di suffragio è stata celebrata ieri alla Neve.

Presepi in cammino”
A Calice al Cornoviglio ha preso il via ieri ”Presepi in cammino”, una bella iniziativa che, in vista del Natale, ha previsto un vero percorso “a tappe” attorno ai presepi delle tante borgate del comune di Calice al Cornoviglio, in Val di Vara: il tema conduttore infatti è “un Comune, tanti paesi, molti presepi”. L’iniziativa è partita da Novegina, con la Messa del parroco don Alessandro Celotto, presente la corale di Lerici, e poi da Santa Maria, con il presepe realizzato nella chiesa parrocchiale. A Novegina, domenica scorsa, c’era già stato un gemellaggio ideale con la Messa celebrata dal parroco di Lerici don Federico Paganini. Giovedì prossimo 8 dicembre, a partire dalle 14.30, con partenza da Piano di Madrignano, ci sarà la visita dei presepi e relativi paesi di Posticcio, Tranci, Bruscarolo, Valdonica e Madrignano Castello. Domenica prossima, invece, sempre a partire dalle 14.30, visita guidata ai presepi e ai paesi di Usurana, Novegina, Calice, Nasso. Santa Maria e Villagrossa. L’idea, fatta propria dal parroco con la collaborazione del Comune, è nata dal desiderio di Stefano e di Anna Baldiglio di realizzare di nuovo dopo tanti anni un presepe nella piccola chiesa della frazione di Nasso.

E’ morto padre Ilario
All’età di novantuno anni, dopo una lunga vita di apostolato e di servizio alla carità, si è spento a Recco il francescano padre Ilario Rolandelli. Era nato a Maissana nel 1925. La sua missione si è svolta quasi per intero nel convento dei frati minori a Recco, dove era conosciuto e benvoluto da tutti. Una grande folla ha preso parte ai funerali, svoltisi ieri mattina. Alla comunità francescana ligure e alla famiglia le nostre condoglianze.

Si è spenta suor Sabina
Lutto al monastero benedettino di Santa Maria del mare: dopo lunga malattia, all’età di 85 anni, si è spenta venerdì scorso suor Sabina Martignoni. I funerali, presieduti dal vescovo Luigi Ernesto Palletti, si terranno domani 5 dicembre alle 9 nella chiesa del monastero di Castellazzo. Vivissime condoglianze alle consorelle ed ai familiari.

Grave lutto di Corrado Fabiani
Un gravissimo lutto ha colpito il sindaco di Brugnato Corrado Fabiani, collaboratore della cancelleria vescovile, per la morte della mamma Rita De Menech, persona molto conosciuta a Brugnato per l’attività generosa nel volontariato e nella parrocchia. I funerali si sono svolti ieri mattina 3 dicembre nella concattedrale. All’amico Corrado, alla sorella Francesca e ai familiari tutti le nostre condoglianze.

Incontri su “Amoris laetitia”
Inizia martedì 6 dicembre, alle 21 alla Spezia, nella parrocchia di Nostra Signora della Salute, una serie di incontri sul documento del Papa “Amoris laetitia”. Nella sala “Giovanni Paolo II”, in via della Scorza 3, monsignor Enrico Nuti, vicario generale, parlerà sul tema: “L’amore diventa fecondo”. L’invito è rivolto a tutti gli interessati.

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