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Dialogare nella fedeltà

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di Luigi Ernesto Palletti*

Proseguiamo la pubblicazione delle Linee pastorali del vescovo per il 2016 – 2017. La pubblicazione riprenderà dopo il periodo natalizio.

La Chiesa è un realtà vivente, della quale facciamo parte in virtù dell’unico battesimo. Realtà viva che insieme ascolta, discerne, cammina, opera in modo ordinato, sotto la guida autorevole del “Pastore” che, in forza del sacramento dell’Ordine e del mandato ricevuto, la presiede in nome di Cristo. Vivere la comunione richiede pazienza, perdono offerto e ricevuto, tempo, attesa, sincerità, capacità di accoglierci e di metterci in gioco. Questo ci deve portare ad esprimerci, ad ascoltarci, a confrontarci nella fedeltà alla Parola e alla Tradizione della Chiesa. Ognuno infatti porta con sé il suo personale vissuto ma non per questo la soluzione migliore o più intelligente: non è l’esperienza in sé ciò che si deve necessariamente cogliere, ma la traccia di Dio presente in ogni evento. Questo dev’essere vissuto con umiltà, nello stile della semplicità, della concretezza e della perseveranza: è meglio un passo fatto insieme che tre da soli. Tale modo di procedere dovrà dunque estendersi a tutta la realtà diocesana ed essere calato in vicariati, parrocchie, associazioni, gruppi, famiglie, e così via.

Come discutere insieme

Al riguardo, ritengo utile proporre qui uno schema per articolare gli incontri in modo ordinato e costruttivo. Innanzitutto è necessario che vi sia un orario ben preciso di inizio e termine dell’incontro (ad esempio, dalle 21 alle 22,30). Questo ne facilita la gestione, evita inutili perdite di tempo e permette ai partecipanti di organizzarsi , anche in base ai loro impegni personali o familiari. Ovviamente ogni incontro inizia e termina con un momento di preghiera. A seguire: 1) Ci si ritrova in gruppi, possibilmente con un numero piccolo di presenze (10–12 persone); 2) Una persona preparata svolge il ruolo di facilitatore/moderatore, con il compito di facilitare le persone ad intervenire, curare che si rimanga nel tema richiesto, far rispettare i tempi dei singoli interventi, raccogliere richieste di intervento (secondo giro di consultazioni), preparare una breve sintesi del lavoro fatto;

3) Gli interventi non devono durare più di tre minuti a persona per dar modo a tutti di partecipare, evitando monopoli indebiti e paralizzanti; 4) Si devono evitare interventi improntati a lamentele sterili, è necessario guardare nella speranza in modo propositivo. L’intervento sia espositivo e sintetico; 5) Tenuto conto che la comunione dev’essere comunicata, è importante che ognuno si esprima personalmente sul tema proposto e alla luce dei cinque verbi del Convegno ecclesiale di Firenze, portando il proprio contributo (ma non di questioni private o personali) anche se risultasse uguale a quelli che lo hanno preceduto (ad esempio, non dire: “Come ha già detto lui!”); 6) Al primo giro di interventi non vi deve essere contraddittorio; 7) Terminato il primo giro di condivisione, si può passare ad interventi liberi (sempre nel tempo massimo di tre minuti ciascuno), prenotati al momento, per i quali il moderatore dà, a tempo debito, la parola. In detti interventi si può articolare il vero e proprio confronto condiviso; 8) Il facilitatore/moderatore, al termine dell’incontro, raccoglie in una sintesi scritta ciò che è emerso, i rilievi fatti, le eventuali convergenze su temi o proposte, e la consegna al responsabile per quel settore o territorio (parroco, assistente, vicario foraneo …), il quale verificherà se detti punti di convergenza a loro volta convergono nella Verità della fede. Essi diverranno così un contributo prezioso per la sua azione pastorale; 9) Se la consultazione è diocesana, verranno inviate in precedenza apposite tracce di lavoro e, al termine degli incontri, le sintesi dovranno essere fatte pervenire al vescovo.

Itala Mela presto beata

L’evento della beatificazione di Itala Mela, previsto nel 2017, dono particolare di Dio alla nostra Chiesa locale, è per tutti un forte richiamo alla santità e una concreta opportunità di conversione. Per questo necessita di essere preparato insieme, con intensità di fede e di carità. La vita della nuova beata ci richiama infatti ad un particolare incontro con Dio, portando la nostra attenzione sul mistero della Sua vita trinitaria. Infatti il Dio che si rivela in Gesù Cristo, pur essendo Unico, si manifesta come mistero di comunione nella Trinità delle Persone: Padre, Figlio e Spirito Santo. Così lo crediamo e così lo vogliamo sempre professare. Verranno curati percorsi di catechesi, momenti di preghiera, di studio… Molteplici saranno le iniziative per far conoscere sempre meglio questa nostra concittadina, i suoi scritti e il suo pensiero. Spero che tutto ciò possa trovare accoglienza non solo nella comunità di fede, ma anche nelle varie realtà della città. In essa infatti Itala Mela è nata, ha vissuto con la famiglia, ha studiato, lavorato e trascorso gli anni della lunga malattia, fino al giorno della morte. Alla luce della sua vita ed esperienza interiore, mi è sembrato opportuno soffermarmi su alcuni aspetti significativi. È come se ci lasciassimo accompagnare da Lei nel portare lo sguardo su alcuni temi fondamentali, che possono essere così delineati: A) La famiglia sacerdotale; B) La valorizzazione della vita nella grazia battesimale; C) L’annuncio della fede alle giovani generazioni.

*Vescovo (3 – continua)

Torna la “Luce di Betlemme”

Nella chiesa della Natività a Betlemme una lampada arde da secoli, alimentata dall’olio donato a turno da tutte le nazioni. Ad ogni dicembre da quella fiamma ne vengono accese altre, poi diffuse su tutto il pianeta come simbolo di pace e di fratellanza, e così anche quest’anno. Alla Spezia la “luce” arriverà sabato prossimo 17 dicembre grazie alle organizzazioni scout (Agesci, Fse, Masci), in collaborazione con le ferrovie. Sabato prossimo la comunità Masci di Capezzano 1 (Lucca) la porterà alla stazione diViareggio, da dove proseguirà attraverso le stazioni di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Massa, Carrara Avenza, Luni, Sarzana, La Spezia Migliarina e La Spezia centrale. Il Masci della Spezia, con una propria staffetta, “rileverà” la “luce” a Viareggio, con arrivo alla Spezia centrale alle 16.30. Nel piazzale della stazione ci sarà la cerimonia pubblica di accoglienza, aperta a tutti. Verranno accese le lanterne dei presenti, per essere distribuire in chiese, conventi, e famiglie.

Quando la Costituzione sapeva unire

A settant’anni dai lavori dell’Assemblea costituente, il comitato provinciale della Resistenza ha organizzato mercoledì scorso alla Spezia, nel salone della Provincia (nella foto), un ricordo dei tre “costituenti” eletti alla Spezia, Anelito Barontini, Angela Gotelli e Filippo Guerrieri. Due di loro, Gotelli e Guerrieri, erano democristiani, ed entrambi mantenevano forti legami con il mondo cattolico ligure. L’incontro è stato così occasione per ricordare quelle due “vite parallele”, diverse per età e dunque anche per formazione diretta e immediata, ma accomunate non solo da una fede profonda, bensì anche dalla coscienza di come proprio ai cattolici spettasse un ruolo particolare ed importante nella ricostruzione dello stato, sulle macerie lasciate dal fascismo e da una guerra feroce. In quell’impegno per concorrere a scrivere la Costituzione, oltreché a governare il paese, proprio nei due spezzini confluirono le due grandi matrici culturali e politiche dei cattolici di allora: quella “sturziana” in Guerrieri, già dirigente del partito popolare prefascista, quella per così dire “montiniana” e poi dossettiana nella Gotelli, che della Fuci di Montini, negli anni del fascismo, era stata presidente nazionale, avendo a fianco come amica di sempre quella Itala Mela che il prossimo anno, alla Spezia, sarà proclamata beata. Non mancavano le differenze di impostazione, tra quelle due posizioni, ed i verbali della Costituente ne danno atto. La stessa nomina di Angela Gotelli nella commissione Ruini, incaricata di redigere il testo, nasce da una precedente vicenda di duro contrasto tra lo sturziano Caristia, da un lato, La Pira e Dossetti dall’altro. La Costituzione – è venuto da osservare nell’incontro dell’altro giorno – ha sempre in qualche modo diviso, ma poi ha sempre saputo unire le coscienze nette di chi, nella politica, poneva i valori e le prospettive davanti a tutto. Un richiamo, questo, quanto mai attuale. Che, anche alla Spezia, attraversa la storia dell’impegno politico dei cattolici e lo individua, certo non da solo ma in modo importante, come cardine per la ricostruzione materiale e morale del dopoguerra.

Egidio Banti

Il Natale della solidarietà

Domenica prossima 18 dicembre si terrà in diocesi il “Natale del volontariato, della cooperazione e della libertà dalle dipendenze”, celebrazione prenatalizia per le persone coinvolte nelle attività della Carità. Sono presenti i due consorzi “Cometa” e “Campo del vescovo”, la “ Caritas” e le varie associazioni e cooperative (nella foto, Casa Massà). Partecipano, in particolare, le comunità dei ragazzi e delle ragazze delle diverse strutture, insieme ai loro familiari, a tutti gli operatori e volontari di questo importante settore. Quest’anno la Messa sarà celebrata dal vescovo alla Spezia, nella cattedrale di Cristo Re, con inizio alle 17.30. Ad organizzare, come sempre, da quasi quarant’anni, sono gli stessi ragazzi di queste comunità, che invitano tutti ad intervenire.

Natale, il Vescovo visita i luoghi di lavoro

Si parla da tempo, nel quadro economico italiano ed europeo, di segnali di ripresa dopo la grave crisi degli ultimi anni, ma – almeno per quanto riguarda la Spezia e la sua provincia – il Natale di quest’anno sarà ancora un Natale difficile per molte categorie di lavoratori, senza contare i tanti senza lavoro, giovani in particolare. E’ in questo contesto che, seguendo il percorso tracciato dai suoi predecessori, il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti prosegue nei prossimi giorni le visite ai diversi luoghi di lavoro del territorio provinciale. Le visite, che sono all’insegna dell’annuncio natalizio, dell’augurio di pace e della solidarietà cristiana, sono iniziate la settimana scorsa. Domani mattina 12 dicembre, monsignor Palletti incontrerà dirigenti e maestranze di alcune importanti aziende industriali: Oto Melara, Mbda, Intermarine, Tarros. Nel pomeriggio sarà alla centrale Enel di Vallegrande, dove celebrerà la Messa pre–natalizia. Martedì mattina 13 dicembre il vescovo incontrerà invece il personale della Questura e della Polizia di stato, e il Centro nautico dei sommozzatori della polizia. Mercoledì mattina 14 dicembre sono in programma le visite al cantiere navale Fincantieri del Muggiano, alla sede dell’Azienda sanitaria locale, alla direzione provinciale del Lavoro, all’Agenzia del territorio, alla Guardia di Finanza ed al Palazzo di Giustizia, mentre nel pomeriggio il vescovo sarà al comando provinciale del Carabinieri. Nella giornata di giovedì prossimo 15 dicembre, monsignor Palletti incontrerà, al mattino, il personale di Prefettura, Provincia, Guardia forestale e Ispettorato agrario, Provveditorato agli studi, Camera di commercio, Acam, Agenzia delle entrate e Comune capoluogo; nel pomeriggio quello del centro Enea di Santa Teresa, di Arcola Petrolifera e della ditta Cozzani al piano di Arcola. Venerdì ci saranno al mattino le visite alle diverse strutture pubbliche e private legate al porto commerciale (Dogane, Capitaneria di Porto, Polizia marittima, Contship, Autorità portuale) e poi all’Arsenale militare marittimo. Il vescovo completerà questo lungo percorso di incontri nei giorni precedenti il Natale.

La donna nei testi biblici

Maria Luisa Eguez, insegnante lericina ed apprezzata scrittrice di saggi e di racconti, “regala” quest’anno al suo pubblico una singificativa strenna natalizia con il volume “I due volti di Eva”, pubblicato nelle edizioni del Messaggero di Padova. Il libro, che come sottotitolo “Divinizzazione e demonizzazione della donna nella Bibbia”, riprende e sviluppa gli studi biblici dell’autrice avendo come filo conduttore la figura femminile, da Eva appunto sino a Maria, come presentata nel Vangelo e negli altri testi del Nuovo Testamento. Nei prossimi giorni il libro, in vista del Natale, avrà in provincia ben tre “anteprime”, presente sempre l’autrice. Martedì prossimo 13 dicembre alle 17 sarà presentato infatti da Egidio Banti e da Barbara Sussi al circolo “Fantoni”, in corso Cavour 339 alla Spezia. Giovedì 15 dicembre, sempre alle 17, saranno invece gli artisti cattolici dell’Ucai a presentarlo nella loro sede di via Don Minzoni, 62, con la conduzione di Gabriella Mignani. Martedì 20 dicembre, infine, presentazione a Lerici, dove Eguez è nata e insegna nella scuola media: sarà alle 16 nella sala del consiglio comunale a cura dell’Università delle tre età e della sua presidente, Eliana Bacchini.

Aggregazioni laicali

Martedì prossimo 13 dicembre, alle 18,30, il vescovo Luigi Ernesto Palletti incontra le aggregazioni laicali della diocesi per il tradizionale scambio di auguri natalizi. Il vescovo presiederà la Messa nella chiesa delle suore Figlie di Maria Ausiliatrice, in via Malaspina alla Spezia. Gli iscritti possono intervenire, anche insieme ai propri familiari.

Incontro con i giovani

Proseguono gli incontri del vescovo Luigi Ernesto Palletti con i giovani. Il prossimo si terrà venerdì 16 dicembre alle 21: sarà alla Spezia, nei locali di oratorio della parrocchia della cattedrale di Cristo Re. Tutti possono partecipare.

Ritiro” delle Confraternite

Le Confraternite del priorato diocesano hanno scelto i locali dell’ex ritiro dei padri Passionisti, a Brugnato, per tenervi il ritiro spirituale di Avvento, in preparazione del Natale. Il ritiro si terrà sabato prossimo 17 dicembre alle 10.45 e sarà predicato dal vescovo Luigi Ernesto Palletti.

Incontro natalizio alpini

Consueto appuntamento pre–natalizio per l’associazione nazionale alpini, i cui aderenti sono molto numerosi nel territorio spezzino per tante ragioni di carattere storico. Il vescovo celebra la Messa per loro e per i loro familiari oggi 11 dicembre a mezzogiorno nella sede delle Associazioni d’arma, in viale Amendola.

La Madonna di Loreto

Martedì prossimo 13 dicembre nell’aeroporto di Cadimare, in comune della Spezia, si celebra la festa della Madonna di Loreto, patrona dell’Aeronautica militare. Alle 15, nella vicina chiesa parrocchiale, il vescovo Palletti celebrerà la Messa per il personale militare e civile della base.

Ordinazione episcopale a Chiavari

Sabato prossimo 17 dicembre alle 15.30, nella cattedrale di Chiavari, verrà ordinato vescovo monsignor Gero Marino, del clero di Chiavari, eletto vescovo di Savona – Noli. Al rito sacro, con tutti i vescovi liguri, parteciperà anche monsignor Luigi Ernesto Palletti. Al nuovo vescovo le felicitazioni e gli auguri di “Spezia 7”.

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