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Pugilato e Kick-Boxing a scuola con Boxing-Class

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SANTO STEFANO MAGRA – Le discipline sportive pugilato e kick-boxing, dopo l’approvazione del Progetto Educativo Scolastico promosso dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Boxing-Class La Spezia, sono state inserite nel programma scolastico della Scuola Secondaria di primo grado A. Schiaffini di Santo Stefano di Magra (SP).

Il Direttore Tecnico del Club giallo-nero Andrea Prassini, che da circa vent’anni insegna le discipline del ring, grazie all’approvazione del Progetto da parte del Consiglio d’Istituto, ha infatti iniziato le lezioni anche all’interno dell’Istituto Scolastico di Santo Stefano di Magra (SP). I giovani dagli undici ai tredici anni delle 12 classi presenti, potranno quindi imparare le tecniche fondamentali del pugilato e della kick-boxing sulla base di tale Progetto e che si prefigge lo scopo di accrescere nei giovani: la coordinazione motoria con semplici esercizi propedeutici per l’apprendimento delle discipline pugilato e kick-boxing con circuit-training (allenamenti a circuito) che favoriscano in primis l’equilibrio essenziale ed indispensabile durante gli spostamenti specifici della disciplina sportiva; capacità di adattamento alle situazioni mutanti, prerogativa delle attività sportive così dette open-skill, nelle quali, essendo l’ambiente esterno in continuo cambiamento, poco prevedibile, è necessario considerare delle informazioni pertinenti da valutare e comparare, per definire la risposta motoria da emettere, per programmarla e per controllarne l’esecuzione; sviluppo della capacità mnemonica del bambino, attraverso la ripetizione di tecniche di attacco e/o difesa, che si prefiggono lo scopo di fissare nel medesimo, concetti base di meccanizzazione, al fine di diminuire il tempo input/reazione tecnica; apprendimento percettivo, ovvero elaborare delle strategie percettive al fine di dedurre le intenzioni del compagno di allenamento, che gioca nel ruolo di sparrig-partner, derivanti dalle posture dello stesso e che preludono allo sviluppo delle azioni; apprendimento decisionale, con la pratica di soluzioni diverse che si moltiplicano nel tempo e che devono essere frutto anche dell’iniziativa personale. Non ultima, la presa di coscienza da parte del bambino delle potenzialità del proprio corpo, al fine di apprendere l’importanza dell’incolumità altrui e propria, anche in considerazione delle competenze sociali quali autocontrollo e contenimento dell’aggressività. – Prendendo in considerazione quest’ultimo aspetto – commenta Prassini – non è sicuramente ed indubbiamente il caso di Santo Stefano di Magra, poiché abbiamo la fortuna di vivere in una realtà piuttosto tranquilla e dove non si sono mai verificati episodi di bullismo, ma Progetti simili con l’insegnamento degli sport del ring già dal periodo scolastico e che prediligono un ferreo apprendimento della disciplina – conclude Prassini – in altre realtà che si possono definire più critiche, hanno portato ad ottimi risultati grazie proprio a quell’autocontrollo che deriva dalla pratica di tali Sport. Il Dirigente scolastico Dott.ssa Maria Angela Rebecchi, che ha assistito in prima persona alle lezioni, riferisce – che la conoscenza di discipline sportive meno conosciute può costituire un’opportunità, per esercitare la capacità di scelta e di critica. Tali opportunità possono diventare elementi nel processo di conoscenza di sé e delle proprie attitudini, per una più consapevole capacità di orientamento e socializzazione.

 

Nella foto gli alunni della 3° A

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