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Consiglio Regionale di martedì 20 dicembre

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Minuto di silenzio per le vittime dell’attentato a Berlino

Il Consiglio regionale, su invito del presidente dell’Assemblea legislativa Francesco Bruzzone, ha osservato un minuto di silenzio per le vittime dell’attentato terroristico avvenuto ieri a Berlino.

«Oggi siamo costretti a rivivere lo stesso sentimento di orrore e di raccapriccio di appena cinque mesi fa – ha esordito in aula il presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone – Abbiamo ancora negli occhi le immagini della strage di Nizza. Ancora la corsa di un Tir sulla folla. Ancora la festa che si trasforma in tragedia. Questa volta è il Natale, il simbolo più caro all’occidente, ad essere sfregiato dall’odio». Il presidente ha richiamato le istituzioni ad un’assunzione di responsabilità per «definire i contorni, ricostruire le dinamiche e individuare le responsabilità» dell’attentato. «A tutti noi resta il profondo senso di lutto che spegne nel cuore di ognuno le luci del Natale. Non è davvero immaginabile – ha aggiunto Bruzzone – aprire oggi i lavori di questa Assemblea senza prima esserci stretti nel comune abbraccio a coloro che in questo momento direttamente piangono le vittime. Ancora una volta ci sentiamo colpiti in prima persona. Ancora una volta riaffermiamo che non abiureremo i nostri valori. Non rinunceremo alle nostre vite, non ci faremo schiacciare dalla paura, non cederemo alla “cultura” dell’odio».

Discussione su Legge di stabilità, Collegato alla legge di stabilità e Bilancio di previsione 2017-2019.

E’ iniziata la discussione su Legge di stabilità, Collegato alla legge di stabilità e sul Bilancio di previsione 2017-2019.

Il presidente della giunta con delega al bilancio Giovanni Toti, ha illustrato i tre provvedimenti finanziari rilevando che, nonostante la politica di tagli approvata dal Governo, la Legge di Stabilità per l’anno 2017, «con molti sforzi, continua ad avere come obiettivi principali crescita e investimento, perché sono gli elementi fondamentali per agganciare quella lieve ripresa che anche in Liguria comincia a farsi sentire». Toti ha ricordato, a questo proposito, l’istituzione del Fondo Strategico regionale che avvia interventi di supporto finanziario a favore delle imprese: 26,6 milioni di euro nel 2017, che arriveranno a oltre 100 milioni di euro nel prossimo quinquennio. Sono, inoltre, previsti 20 milioni per gli investimenti strutturali a sostegno degli enti locali. Il presidente ha rilevato che nel 2017 entreranno in vigore le grandi riforme della sanità ALISA (la nuova Azienda sanitaria della Liguria) e la riforma strutturale delle ASL con l’accorpamento dei “budget” sanitari e sociosanitario. «Tutto questo dovrebbe consentirci un ambiziosissimo piano di efficientamento della spesa sanitaria, finalizzato alla progressiva riduzione delle perdite di esercizio, con lo scopo di pervenire, entro il 31 dicembre 2020, all’equilibrio economico e patrimoniale degli enti e delle aziende del servizio sanitario. Il piano dovrà prevedere la riduzione delle perdite del Sistema Sanitario Regionale rispetto al risultato d’esercizio 2015, rispettivamente di 30 milioni per il 2017, 45 milioni di euro per l’esercizio del 2018, di 60 milioni per l’esercizio del 2019. La garanzia della tutela dei cittadini è inserita in legge, quindi – ha specificato – ogni polemica circa la qualità e il livello dei servizi è assolutamente inconsistente». Toti ha elencato interventi e investimenti nel trasporto pubblico locale fra cui vengono confermati 600 mila euro ad ATP, 300 già in questo bilancio e i restanti 300 verranno inseriti in assestamento di bilancio. Viene promosso, sempre a partire dal 2017, un progetto sperimentale di implementazione del servizio di trasporto pubblico locale nel bacino di Imperia, legato allo spostamento delle stazioni di Imperia e Diano Marina. Confermato il finanziamento del biglietto integrato treno/bus e viene consentito un termine più ampio alle aziende per efficientamento relativo agli esodi incentivati. «Per quanto riguarda il tema della fiscalità – ha aggiunto – vengono sterilizzate le clausole di salvaguardia inserite nella legge finanziaria per il 2015, con cui è stato previsto l’incremento addizionale regionale dell’Irpef a decorrere dall’1 gennaio 2016, per fare fronte a manovre finanziarie statali. Proseguono i benefici per quest’anno e per i prossimi quattro anni, derivanti dalla cancellazione dell’Irap per chi fa impresa in Liguria, nelle categorie che sono previste dalla norma dello scorso anno». Viene prorogata – ha annunciato – l’imposta regionale sui carburanti per il ripristino dei danni alluvionali o causati dalle altre calamità naturali. Per quanto riguarda le spese il presidente ha annunciato che per l’anno 2017 sono riservate ad ARTE Savona 2 milioni di euro per valorizzare il patrimonio di edilizia residenziale sociale. A favore degli enti parco è prevista un’anticipazione di cassa per le esigenze più impellenti di gestione e funzionamento in attesa sia approvata la legge di riforma dei parchi a livello nazionale. «Anche il Collegato alle legge, in coerenza con lo sviluppo pluriennale degli obiettivi dettati dal Grow Act, – ha aggiunto – ha tra le principali linee guida la razionalizzazione, l’incremento dell’efficacia dell’azione regionale e la semplificazione e l’adeguamento della normativa. E’ prevista la razionalizzazione delle società a partecipazione regionale» e il presidente ha illustrato nel dettaglio le misure previste per Liguria Digitale, Liguria Ricerche, e l’aggregazione di IRE SpA con la società  IPS SpA.

Per quanto riguarda gli investimenti è prevista la nascita del Patto per lo Sviluppo Strategico del Turismo: attraverso l’adesione dei Comuni si realizzeranno sinergie e interventi coordinati sul territorio per una crescita del settore omogenea e costante. A favore dei Comuni che sottoscrivono il Patto, la Regione assicura vantaggi di natura economica e priorità nell’assegnazione di fondi e contribuisce al finanziamento di interventi di riqualificazione ambientale e paesaggistica. Sempre fra gli investimenti, e sempre attraverso il Fondo Strategico Regionale, si prevede la riqualificazione degli impianti e strutture sportive. «Il Collegato alla Legge di stabilità – ha aggiunto – introduce la possibilità di realizzare interventi di riqualificazione energetica, adeguamento sismico e accessibilità nell’ambito dell’edilizia residenziale pubblica, garantendo, ove possibile, la riduzione dei costi».

Toti ha, quindi, illustrato le cifre della Legge di Bilancio: le risorse effettive iscritte nel bilancio di previsione per l’anno finanziario 2017 ammontano a 4.834 milioni di euro di cui 4.007 milioni hanno un vincolo di destinazione, le risorse iscritte nel bilancio 2017 ammontano a 4.007 milioni di euro, e risorse discrezionali a carattere ricorrente più importanti sono rappresentate dai tributi propri, che pesano quest’anno per 378,2 milioni di euro. Sono iscritti trasferimenti per programmi comunitari UE/Stato per 189,6 milioni di euro. Il servizio sanitario regionale, che cuba 3.217 milioni di euro complessivi iscritti nella spesa, – ha spiegato il presidente – è alimentato dalla quota IRAP, dall’addizionale IRPEF, dalla compartecipazione regionale all’IVA (per quanto riguarda il “gap” esistente tra il Fondo sanitario nazionale e i fabbisogni reali delle nostre Aziende sanitarie). Per quanto riguarda la spesa 2017-2019, relativamente alle voci di carattere discrezionale, sono stati stanziati per Istruzione e Diritto allo Studio 31,2 milioni di euro; 7,6 milioni di euro sono destinati al Turismo, 18,4 milioni andranno alla riqualificazione del territorio e dei patrimoni di edilizia residenziale sia pubblica che privata. Per lo Sviluppo sostenibile e la Tutela del territorio e dell’ambiente è previsto uno stanziamento di 29,9 milioni, con 10,7 milioni stanziati per la difesa del suolo. Trasporti e mobilità, sono stati finanziati con 268,3 milioni: in particolare nel programma relativo al Trasporto ferroviario sono stati stanziati 100 milioni mentre sul Trasporto pubblico locale sono stati previsti 139,4 milioni. Sul Soccorso civile è previsto un finanziamento complessivo di 25,4 milioni di cui 16,8 destinati agli interventi a seguito di calamità naturali. «Questa Amministrazione non vuole lasciare indietro nessun cittadino ligure e, compatibilmente con le risorse disponibili, intendiamo continuare a sostenere i diritti sociali, le politiche sociali e la famiglia, i cui obiettivi – ha aggiunto – saranno finanziati con 59,2 milioni dei quali 26 destinati agli interventi per la disabilità». La spesa della Sanità è finanziata con 3.363,2 milioni, che comprende sia la parte investimenti che quella di parte corrente mentre 97,3 milioni andranno a misure per lo sviluppo economico e la competitività mentre per le Politiche del lavoro e la Formazione, ci sarà un finanziamento di 96,4 milioni compreso il Fondo sociale europeo. Per un progetto di tutela e promozione del settore agroalimentare e della pesca vengono stanziati per i relativi programmi 30 milioni.

«Questa manovra – ha concluso – ovviamente risente del clima nazionale, ma cerca tuttavia, in un clima di equilibrio di finanza pubblica molto stretto per i vincoli europei, di non far diminuire il volume di denaro investito specialmente in spesa pubblica produttiva, cercando di limitare la spesa corrente negli anni. E cerca di mantenere un livello degli investimenti soddisfacente per dare quella gamba allo sviluppo che lentamente vediamo all’orizzonte»..

Juri Michelucci (Pd) nella relazione di minoranza in merito alla Legge di stabilità e al Bilancio  ha, tra l’altro, evidenziato che «cala la percentuale dedicata al sostentamento dei parchi regionali dal bilancio ligure, che impedirà di mantenere una minima struttura di personale e di disporre delle risorse necessarie al co-finanziamento dei progetti europei che hanno garantito negli anni politiche di conservazione e sviluppo che hanno giovato al nostro territorio». Il consigliere ha aggiunto che l’anticipazione di cassa concessa gli enti parco per far fronte alle spese di gestione, con un emendamento postumo, serve solo a garantirne la sopravvivenza. Michelucci ha inoltre  criticato, nell’ambito della legge di Stabilità,  la scarsa attenzione verso i Comuni,  in particolare per le realtà più piccole. Michelucci si è anche soffermato  sulla riorganizzazione delle società partecipate, ricordando, tra l’altro che per Liguria Digitale  «è stato annunciato un piano industriale della società che aveva previsto investimenti e assunzioni e che oggi viene sconfessato laddove si parla di riorganizzazione straordinaria con individuazione di rami di azienda non più strategici ai fini della loro cessione sul mercato». Michelucci, per quanto riguarda la Legge di stabilità,  ha concluso sottolineando che, «se il tentativo è quello di cercare di uscire dalle insidie di provvedimenti delicati derubricandoli a commi di un collegato alla Legge di stabilità, diciamo che si tratta di un tentativo sul quale esprimiamo la nostra contrarietà come già avvenuto in sede di commissione». Per quanto concerne strettamente  il bilancio Michelucci ha detto che il disegno di legge «lascia la Regione senza prospettive concrete, senza un disegno per il futuro», utilizzando nel contempo la «scure» su sanità, sociale, turismo e cultura. Per quanto riguarda la sanità, ha ribadito che in questi due anni e mezzo di governo l’attuale amministrazione «ha solo creato nuovi contenitori vuoti, rimandando qualsiasi intervento di razionalizzazione vera dei servizi e delle risorse nonostante i nostri ripetuti suggerimenti, e moltiplicare il numero delle poltrone».  In merito alla gestione del Fondo strategico regionale ha parlato di «un meccanismo di gestione  delle risorse  messe a disposizione  molto confuso e poco chiaro». Il consigliere ha ribadito, inoltre, che si assiste ad una riduzione delle risorse per la sicurezza urbana.  Su fronte dell’istruzione scolastica, ha riconosciuto che i tagli sono stati ridotti rispetto ai primi annunci, ma le risorse – ha ribadito – restano inadeguate. Michelucci ha anche sottolineato che sono state ridotte le risorse per l’abbattimento delle barriere architettoniche e ha evidenziato la necessità di politiche programmatorie  inclusive e ha aggiunto: «Non si comprende quale sia la visione strategica che questa amministrazione ha in mente». E ha concluso:  «Il bilancio ha come obiettivo quello di galleggiare»

Sergio Rossetti (Pd) è intervenuto sulla legge di Stabilità e ha annunciato una serie di emendamenti al testo che saranno presentati nelle prossime sedute.

«In questo provvedimento non vedo nulla di nuovo sotto il sole» ha esordito criticando il fatto che le accise sulla benzina sono rimaste anche in questa legislatura per coprire le spese derivanti dai danni alluvionali. Nello specifico Rossetti ha avanzato dubbi sulle misure proposte nella sanità in cui ha denunciato «la mancanza di chiarezza e trasparenza: «Il piano di efficientamento del servizio sanitario nazionale vuole garantire efficacia nell’erogazione dei Livelli assistenziali e noi presenteremo un emendamento perché la nostra preoccupazione è che i Lea siano davvero garantiti. La giunta Toti ha assicurato che l’assessorato si sta attrezzando mettendo denari per i Lea ma la Giunta solo entro 60 giorni si impegna a dirci, attraverso una delibera come farà». Secondo il consigliere l’efficientamento e i tagli rischiano di ricadere, dunque, sulle prestazioni. Forti critiche sono state espresse anche sul Fondo strategico regionale che, secondo Rossetti, riguarda un elenco di misure dotate di budget già presenti nelle disponibilità di Filse e di Ligur Capital derivanti dalle risorse dei Fondi Europei, quindi non si tratterebbe di risorse aggiuntive. Secondo il consigliere attraverso Filse vengono fatti bandi generici rivolti a più categorie senza una selezione o la definizione di priorità per le aziende che portano occupazione o innovazione e procedendo tramite sorteggio: «Siamo di fronte ad una sorta di annuncio di distribuzione di massa che, a fronte di poche risorse ,rimette alla fortuna la possibilità di un’impresa di essere finanziata». Il consigliere, inoltre, ha rilevato che mancano turismo, innovazione, efficientamento energetico e sport fra le voci oggetto di investimenti strutturali importanti. Critiche sono state espresse anche alla politica regionale sul trasporto pubblico che privilegerebbe alcuni territori: «Occorre un quadro strategico trasparente altrimenti si rischia di perdere la visione generale del servizio».

Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) ha innanzitutto lamentato il fatto che durante l’iter seguito dai provvedimenti in discussione  in commissione non ci sarebbe stata condivisione con il mondo dell’associazionismo e del sindacato. Secondo il consigliere non si scorge alcun riferimento allo sviluppo inteso come individuazione di elementi di crescita in settori nei quali la Regione intenda investire. Ha aggiunto: «Rilevo la mancanza totale di un ragionamento e di una prospettiva che riguardi, in particolare le nuove generazioni». Ha ribadito che non vi è traccia di quei processi che riguardano la ripresa di un territorio, attraverso anche la  valorizzazione culturale e delle tradizioni, che si traduce in un’attrattiva turistica. «C’è – ha detto – l’incapacità di cogliere elementi d valorizzazione che arrivano direttamente dal territorio». Pastorino  ha, quindi, criticato il taglio pari a 450 mila euro effettuato a carico dei Parchi. «Questo significa far morire i parchi di una lenta agonia» ha spiegato il consigliere, sottolineando, invece, la necessità da parte della giunta di decidere con chiarezza quale sarà il destino dei parchi assumendosi la responsabilità politica d queste scelte. Il consigliere, inoltre, ha anche espresso preoccupazioni per quanto riguarda le misure di efficientamento previste dalla manovra nel settore sanità, che teme possano ridurre servizi e personale, e perplessità sulle modalità di utilizzo del Fondo strategico regionale.

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