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Carispezia che impresa, ecco la Coppa Italia

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Un grande Carispezia batte il fanalino di coda Sandrigo e brinda all’accesso alla final-eight di Coppa Italia. Il 5-2 di ieri sera combinato con le sconfitte di Correggio e Trissino che precedevano i rossoneri di un punto, significano sorpasso in classifica e conquista dell’ottavo posto, ultimo buono per i play-off, e per partecipare alla Coppa tricolore. Successo firmato da Dolce, De Rinaldis, Sterpini e Festa per un fine d’anno 2016 da incorniciare. Con Corona ancora determinante sui tiri diretti 2 punizioni e 1 rigore parato. Si torna in pista il prossimo 7 gennaio, per la prima di ritorno, in casa contro il Lodi. (nella foto di Francesco Dal Mut il capitano Luca Sterpini autore di una splendida rete).

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA – SANDRIGO HOCKEY 5 – 3  (1 – 1)

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA : Corona (Alessio Perroni), De Rinaldis (2), Rispogliati, Rossi, Sterpini (1), Zeriali, Dolce (1), Borsi, Festa (1). Allenatore Francesco Dolce.

SANDRIGO HOCKEY :  Dal Zotto (Cristian Gasparotto), Bordignon, Menin, Francesco Gasparotto, Pozzato, Poletto, De Toni, Manfrin (2), Clodelli. Allenatore Gaetano Marozin.

Arbitri: Sig. Molli (LU) – Sig. Di Domenico (RE) ausiliario Sig. Righetti (SP)

Carispezia, battendo il Sandrigo, ha conquistato il diritto di disputare la Coppa Italia “Siamo contentissimi di questo traguardo, un traguardo certamente inaspettato che comunque non deve farci perdere di vista il nostro vero obiettivo – dice il Presidente Corona quando dal telefono giunge la conferma della vittoria del Follonica a Trissino – Quello che più conta, per il sottoscritto è aver ottenuto al termine del girone d’andata 16 punti gli stessi che abbiamo conquistato al termine del campionato scorso. La squadra per tutto il girone d’andata ha giocato benissimo – continua il Presidente – ha saputo contrastare al meglio le squadre avversarie in ogni occasione, non gli ha mai dato la possibilità di imporre il proprio gioco. Questa sera sapevamo che non sarebbe stato un successo agevole, il Sandrigo non ha mai regalato niente a nessuno, e inoltre oltre alla nostra vittoria per accedere alla final eight di coppa serviva anche un regalo dalle altre piste e Lodi e Follonica ci hanno fatto un bellissimo regalo” Il Presidente traccia un bilancio del positivo girone d’andata. “Siamo partiti bene con la vittoria contro Il Cremona e il pareggio subito dopo contro il Follonica, abbiamo sempre giocato un buon hockey anche contro le tre favorite al titolo, a Lodi dove il punteggio della sconfitta è stato bugiardo, lo stesso a Forte dei Marmi dove a inizio ripresa eravamo sul risultato di parità, poi abbiamo confermato il nostro buon momento pareggiando in casa contro CGC Viareggio. Da ricordare sicuramente in questa prima parte di stagione la vittoria contro Bassano. Fa rabbia pensare che mancano tre punti alla nostra classifica uno a Monza e due a Breganze. Da dimenticare i due black-out di dieci minuti avuti contro Correggio e Giovinazzo.” Poi Corona si fa serio e richiede a tutti ancora di tenere un basso profiloOra non ci dobbiamo adagiare sugli allori e dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto nel girone d’andata per continuare a raccogliere questo tipo di risultati da qui alla fine del campionato e conquistare il nostro ottavo scudetto. Questo è un campionato che riserva molte sorprese, un campionato molto equilibrato fino ad ora. Quest’anno ci sono molte squadre attrezzate per far bene e c’è molto equilibrio, lo dimostra il fatto che tutte hanno perso punti inaspettati: è chiaro che il campionato di quest’anno vede tante squadre con possibilità di battere i propri avversari soprattutto davanti al loro pubblico, noi abbiamo fatto molto bene al Vecchio Mercato dove abbiamo giocato grandi partite. Speriamo che questi risultati possano tenere alto l’entusiasmo anche dei nostri tifosi che ci hanno sostenuto in maniera importante abbiamo troppo bisogno di loro – chiude Corona – e faccio un appello sin da ora, il 7 Gennaio per la partita contro il Lodi abbiamo bisogno del sesto uomo in pista, i ragazzi non vogliono sentire solo la voce dei Lodigiani, per quella sera, abbiamo bisogno di tutta la città.”

Un grande Carispezia batte il fanalino di coda Sandrigo e brinda all’accesso alla final eight di Coppa Italia. Il 5-2 di ieri sera combinato con le sconfitte di Correggio e Trissino che precedevano i rossoneri di un punto, significano sorpasso in classifica e conquista dell’ottavo posto, ultimo buono per i play-off, e per partecipare alla Coppa tricolore che si disputerà dal 25 al 28 Febbraio. Un risultato già di per se importante. Ma quello che più conta è l’aver ottenuto, al termine del girone d’andata 16 punti, gli stessi che i rossoneri hanno conquistato nel campionato scorso. Eppure il successo sul fanalino Sandrigo non è stato per niente agevole. La formazione di Marozin non ha mai mollato, restando in scia ai rossoneri per gran parte della gara. Il quintetto di Dolce ha indubbiamente risentito del peso dovuto ai troppi incontri ravvicinati. Tirare un po’ il fiato è d’obbligo. Per fortuna è accaduto ieri sera ed i tre punti sono arrivati ugualmente. Qualche timore per un incidente di gioco occorso a Festa, ma nulla di grave. Un De Rinaldis in gran spolvero ha tolto parecchi problemi alla squadra. Certo il Sandrigo, privo del bomber Brendolin, pur mettendoci l’anima, non ha potuto rivaleggiare con il quintetto rossonero. Dolce, Sterpini e Festa (su punizione di prima) con Corona ancora determinante sui tiri diretti 2 punizioni e 1 rigore parato hanno regolato i conti mentre un ottimo Manfrin (sua la doppietta vicentina) ha tenuto a galla il Sandrigo. Ma veniamo alla gara Marozin, schiera il suo starting-five titolare, con capitan Gasparotto insieme a Clodelli e alla coppia d’attacco formata da Pozzato e Poletto con Dal Zotto alla difesa della porta, con a disposizione Bordignon, Menin, De Toni, Manfrin e il secondo portiere Gasparotto. Dolce risponde con Corona tra i pali, De Rinaldis, Rossi, Borsi e Festa. Per la cronaca Sarzana che tiene da subito salde le redini della gara in mano lasciando al Sandrigo solamente le ripartenze, al 4’,44” la formazione rossonera passa in vantaggio, progressione di De Rinaldis sulla corsia di destra e gran tiro dalla distanza che si insacca alla spalle di Dal Zotto. Al 9’,30” il Carispezia raddoppia, veloce contropiede rossonero con Borsi che serve Dolce il quale di prima intenzione batte a rete, Dal Zotto si oppone, ma nulla può sul tap in dell’attaccante rossonero. Al 14’,49” terza rete della formazione Sarzanese, Borsi dal fondo destra della pista mette in mezzo una palla a mezza altezza e Sterpini con una pregevole volee, mette la sfera alle spalle di Dal Zotto. Quando i veneti sembrano barcollare, Dal Zotto è bravo in varie occasioni a tenere la squadra di Marozin in partita, Manfrin al 21’, 41” lascia partire un tiraccio dalla distanza che sorprende Corona e riapre la gara. Il suono della sirena manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo con il punteggio di 3 a 1 a favore della formazione di Francesco Dolce. Nel secondo tempo dopo 25” i rossoneri trovano subito la quarta rete con una combinazione Borsi-De Rinaldis, con il guerriero rossonero che mette la sfera alle spalle di Dal Zotto per il suo sesto sigillo stagionale. La partita si accende, Sandrigo prova a spingere per rientrare in partita e Sarzana risponde in contropiede. Al 34’,10” tiro di prima a favore del Sandrigo, per un fallo di De Rinaldis su Poletto, nessun cartellino al rossonero in quanto fallo non violento. Si incarica della battuta Pozzato ma Corona si oppone. Poco dopo ancora un occasione per i veneti quando Clodelli subisce un fallo in area ad opera di Sterpini, punito con un tiro di rigore da Molli, si incarica della battuta Francesco Gasparotto ma Corona è ancora super. Ma il Sandrigo non demorde e al 40’,35” rientra in partita, Francesco Gasparotto ruba palla a Festa e serve l’accorrente Manfrin che di prima intenzione mette la sfera alle spalle di Corona. Sandrigo che alza la pressione, ma al 46’,22” la formazione Sandricense commette il decimo fallo con conseguente tiro di prima a favore dei rossoneri, si incarica della battuta Festa che con un pregevole alza e schiaccia batte Dal Zotto e porta il punteggio sul 5 a 2 a favore di Carispezia. Passa poco più di un minuto che lo stesso Festa viene punito con un cartellino blu da Molli e conseguente tiro di prima. Si incarica della battuta Clodelli, ma Corona para ancora, poi si supera nel conseguente power play lasciando la sua porta inviolata. Ultimi secondi con il pubblico del Vecchio Mercato tutto in piedi ad accompagnare i suoi eroi al suono della sirena per poi decretare il giusto tributo alla squadra di Francesco Dolce per un fine d’anno 2016 da incorniciare. Il Carispezia con questa vittoria chiude il girone d’andata ed avanza in classifica piazzandosi all’ottavo posto, posto utile per l’accesso alla Coppa Italia.

Prossimo incontro Sabato 7 Gennaio al Vecchio Mercato contro l’ Amatori Wasken Lodi.

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