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Giovanni J. Giannini (Capogruppo del Movimento 5 Stelle): «Sono dovuto andare all’estero per riuscire a sopravvivere»

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SARZANA – Il Capogruppo del Movimento 5 Stelle del Comune di Sarzana, Giovanni J. Giannini, ha inviato una lettera al consiglio comunale per spiegare il motivo delle sue ripetute assenze. Di seguito il testo:

Gentile Presidente, Gentili Consiglieri,

Domani il Consiglio Comunale è chiamato ad esprimersi sulla mia decadenza, chiesta dal collega del mio gruppo, al quale ho lasciato fin da subito l’onere e l’onore di sostituirmi nelle funzioni di Capogruppo del Movimento 5 Stelle, per il quale sono stato candidato Sindaco alle scorse elezioni.

Leggo con dispiacere e ormai da diverso tempo che mi si definisce assenteista o “desaparecidos”ma la realtà, che tutti fingono di non comprendere, è che sto vivendo una situazione difficile e sto cercando di farlo con dignità. Una situazione che mi ha portato a dover cercare lavoro fuori dall’Italia, cosa che ahimè è toccata a tanti nostri connazionali e concittadini, in Inghilterra nel mio caso. Qui lavoro per me e per la mia famiglia che invece è rimasta a Sarzana e non serve, penso, spiegare che non sia proprio quello che desideravo di più, alla soglia dei cinquant’anni.

La mia speranza, il mio intendimento, è quello di provare a ricostruire il mio futuro proprio a Sarzana e sto lavorando per questo. La mia città, che amo, la città per la quale mi sono candidato a Sindaco, spero si possa presto giovare anche del mio contributo, che, idealmente, continuo a perseguire.

In questi giorni ho riflettuto e mi sono chiesto se sia mai stata fatta un’azione di questo tipo a Sarzana nei confronti di un Consigliere Comunale democraticamente eletto, e cosa succede in Italia in questi casi. Per caso mi sono imbattuto on line in una serie di sentenze e pareri in cui ho letto che le assenze che possono dar luogo a revoca sono quelle che mostrano con ragionevole deduzione un atteggiamento di disinteresse, per motivi futili o inadeguati, rispetto agli impegni con l’incarico pubblico elettivo.

Non so se abbiate già avuto modo di valutare la giustificazione alle mie assenze non so se siano state valutate futili o inadeguate o se qualcuno possa aver dedotto che il mio sia un banale disinteresse nei confronti dell’istituzione che sono chiamato a rappresentare ma non è così. Chi si sentirebbe di valutare come futili le assenze di chi è dovuto andare all’estero per riuscire a sopravvivere ma che spera di poter rientrare nella propria città da un giorno all’altro?

E chi si sentirebbe di dire che non rappresento una parte dei miei concittadini? Quelli che non sanno come fare ad andare avanti?

Tutte le volte che sono riuscito a rientrare per pochi giorni ho partecipato alle sedute di consiglio, scusandomi e chiarendo il motivo della mia assenza ma evidentemente avrei dovuto ribadirlo più e più volte, inviando puntualmente e ripetitivamente la stessa giustificazione che ad oggi non è cambiata, mio malgrado.

Voglio però confidare in chi, come me, è stato eletto democraticamente, confido in un messaggio di speranza e umanità che vada oltre la politica. Il mio banco vuoto rappresenta chi a Sarzana come in Italia, non può stare dove vorrebbe e non può fare quello che vorrebbe.

Ho provato ancora una volta ad anticipare il mio rientro per poter leggere di persona questo mio pensiero ma purtroppo o per fortuna il lavoro mi trattiene ancora una volta a Londra. Colgo quindi l’occasione per augurarvi buon lavoro e di trascorrere buone feste con le vostre famiglie.

Saluti,
Giovanni J. Giannini

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