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Il circolo Arci della Serra rivive di cultura

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LERICI – Il circolo Arci della Serra rivive come ai vecchi tempi grazie ad incontri culturali molto vivaci su interessamento di Gino Cabano ed altri amici dell’Uniauser quali Euro Puntelli e Marco Grieco. Saranno dodici gli incontri sulla storia del territorio che terranno in vita il circolo, caldo ed accogliente con una vista mozzafiato sul Golfo. In questo periodo natalizio il locale è tutto illuminato a festa. La sala era gremita (una quarantina di persone) nell’ospitare Gino Cabano, scrittore per diletto, che ha presentato il suo libro di poesie in dialetto “Strasi de vita drento en tieto”.

Tutti pendevano dalle sue labbra mentre raccontava gli aneddoti del tempo passato quando parlare a scuola la “madre lingua”, il dialetto, era considerato un sacrilegio con tanto di bacchettate sulle mani. Lui, vigile urbano, insieme al collega Paolo Bertolani, suo maestro, andavano nelle case degli anziani che raccontavano storie in dialetto, un patrimonio che purtroppo va scomparendo. Erano i tempi in cui Bertolani divulgava la poesia di strada, sulle orme di Kerouak e Pasolini, antesignani di questo genere. Il libro di Cabano, corredato da foto antiche molto suggestive, è riuscito a far rimanere scolpito nelle menti la tradizione dialettale, con ricordi di luoghi e ambienti ormai scomparsi, come il locale Balena Bianka che radunava i goliardici intenti a passare serate spensierate tra buon cibo e un bicchiere di “sano” vino. Come non rimanere affascinati nel rivedere le stradine della Serra allora tappezzate da manifesti elettorali? O immagini di personaggi che hanno fatto la storia di Lerici e dintorni? Tutto questo può far rivivere il circolo Arci, nato dalle ceneri dell’Unione Sportiva, allora aggregato di giovani volenterosi e spensierati che amavano ritrovarsi insieme per discutere e suonare o cantare.

Un patrimonio così ricco non va disperso per dare vita ai piccoli borghi dove le giornate scorrono lente e tranquille all’insegna della comunanza solidale che scalda le menti e i cuori.

Simona Pardini

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