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Un gran bel regalo di Natale per il CAT Cardarelli

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LA SPEZIA – È arrivata la prima tranche (di 372.500 euro) dei 750.000 che la scuola ha ottenuto grazie alla partecipazione ai Laboratori territoriali per l’occupabilità, progetto promosso dal MIUR che ha visto la scuola vincitrice fra oltre 500 progetti presentati, unico istituto della regione Liguria.

Come si ricorderà, all’inizio dell’estate la dirigente Carletti, prima del passaggio del testimone alla nuova dirigente Sara Cecchini, aveva presentato alla città il progetto che consiste nella creazione di un laboratorio pluridisciplinare su ambiente, energia e difesa del suolo articolato in quattro sezioni: cartografico, geomatica, difesa, protezione e conservazione del suolo; energetico; recupero architettonico e paesaggistico; sulle professioni di gestione del territorio e promozione turistica.

I laboratori saranno messi a disposizione agli studenti in alternanza scuola-lavoro, a professionisti e imprenditori; ma saranno aperti pure a disoccupati, inoccupati, laureandi e ricercatori. Scopo primario del progetto è infatti preparare un adeguato inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro.

Dunque, che fare con i primi soldi arrivati? Intanto verrà dato il via all’acquisizione di strumentazioni relative ai laboratori di geomatica e cartografia; questo comprenderà l’acquisto degli ormai indispensabili droni con attrezzature per il rilievo fotogrammetrico e lidar. Non mancherà una stampante 3d e un laser-scanner.

Al momento i laboratori, che prenderanno vita nelle aule del secondo piano dell’istituto sono in fase di allestimento: la Provincia ha terminato l’impermeabilizzazione dei locali e a breve procederà alla pitturazione. In questo modo sarà possibile avere, in tempi brevi, un’aula multimediale per video conferenze, un’aula computer per elaborazione dati e restituzione grafica dei progetti; la rete sarà implementata per consentire l’ottimizzazione del lavoro.

Senza dimenticare tutti i partner che hanno contribuito alla realizzazione del progetto (Provincia e Comune in testa, passando per l’ordine dei Geometri, l’università di Genova, di Pisa, e numerosi altri), il CAT Cardarelli di via Carducci, che molti conoscono ancora con il vecchio termine “geometri”, si configura quindi come una delle scuole più all’avanguardia in città, capace di offrire non solo una solida preparazione per gli adolescenti in crescita ma anche concrete opportunità per un inserimento nel mondo del lavoro in futuro. Un regalo non da poco.

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