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Trasferimento di funzioni relative alla Sicurezza in Materia Forestale, Ambientale e Agroalimentare

LA SPEZIA – Come noto, in esito al processo di razionalizzazione delle funzioni di polizia, dal 1° gennaio del corrente anno le funzioni relative alla “sicurezza in materia forestale, ambientale e agroalimentare” sono state attribuite all’Arma dei Carabinieri.

Il personale già appartenente al Corpo forestale dello Stato è transitato nei ruoli dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e dei Vigili del fuoco.

Con riferimento alla nostra provincia, la sopra indicata specialità in materia forestale, ambientale e agroalimentare sarà garantita dal “Gruppo Carabinieri Forestale” della Spezia, il quale potrà contare sui medesimi effettivi già in forza dell’ex Comando provinciale CFS della Spezia, ad eccezione dei quattro elementi transitati nei Vigili del fuoco, di quello transitato nei ruoli della Polizia di Stato, e del personale collocato a riposo per anzianità negli ultimi mesi del trascorso 2016.

Il Gruppo Carabinieri Forestale della Spezia sarà comandato dal Tenente Colonnello Pier Luca Domenichini, già responsabile del NIPAF CFS della Spezia, e potrà contare su otto Stazioni Carabinieri Forestale, presso le sedi di Borghetto Vara, La Spezia, Follo, Sarzana, Sesta Godano, Varese Ligure, Deiva Marina e Mattarana.

Analogamente, il Coordinamento territoriale del CFS per l’ambiente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, ha assunto la denominazione di Coordinamento territoriale Carabinieri per l’Ambiente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, con il comando della Tenente Colonnello Silvia Olivari.

Le strutture provinciali e sub provinciali saranno alle dipendenze funzionali del Comando Regione Carabinieri Forestale “Liguria”.

In prima istanza, sino alla definitiva dislocazione presso altra sede, il Gruppo Carabinieri Forestale della Spezia avrà sede presso gli uffici di via XXIV Maggio 2, già sede del Comando provinciale CFS.

Uniformi ed automezzi terranno conto del passaggio di funzioni all’Arma dei Carabinieri e riporteranno, pertanto, tale indicazione.

Al fine, comunque, di rispettare i principi di economicità e maggiore efficienza che hanno ispirato la riforma, tutti i beni già in dotazione al Corpo forestale dello Stato saranno interamente riutilizzati, sino al loro totale deperimento, con la semplice apposizione di fregi, mostrine, gradi e scritte “Carabinieri Forestale” o riconducibili all”Arma dei Carabinieri”.

Può dunque ritenersi che le economie di scala dovute a sinergie e minore incidenza di costi fissi consentiranno di poter svolgere con altrettanta efficacia la funzione trasferita con minori costi per la collettività.

Relativamente agli incendi, la funzione sarà così distribuita: lo spegnimento sarà di competenza dei Vigili del fuoco, mentre il personale Carabiniere Forestale si occuperà di rilevare, ad ogni fine di legge, le aree percorse dal fuoco e di effettuare le relative indagini.