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Torino corsara al Palasprint: Carispezia Arquati sconfitta 46-63

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Non basta una straordinaria Striulli. È mancata la reazione dopo il primo parziale della Fixi Piramis.

LA SPEZIA – Spezia ancora sconfitta al PalaSprint. Purtroppo è l’ennesima sconfitta casalinga che condanna le spezzine ancora all’ultimo posto in classifica, senza muoversi da quota due punti. La partita è durata un quarto, poi è bastata una sgasata delle torinesi per allontanare le bianconere e tenerle a debita distanza per tutto l’incontro. Non sono bastati 18 punti di Striulli. È mancata proprio la reazione di squadra dopo il primo break delle piemontesi.

La Carispezia Arquati fa esordire subito in quintetto il nuovo acquisto Kristina Benić, che segna anche dalla lunetta i primi punti della partita, prima della risposta veemente di Torino con Kacerik e Marangoni. Le spezzine però riescono ad impattare a quota 9, tornano avanti sul +2, ma è da qui che la Fixi Piramis entra in ritmo: parzialini su parzialini, conditi dalle (tante) palle perse delle bianconere, le piemontesi ingranano e volano addirittura sul +17, doppiando le padrone di casa. La Cestistica non riesce a reggere l’innalzamento della pressione difensiva torinese e la maggiore aggressività, perdendo incisività in attacco e precisione nei passaggi. Qualche buona difesa sul finale di secondo quarto, però, ridà un minimo di ossigeno alle spezzine, che all’intervallo lungo chiudono sul 25-39.

Nella ripresa la musica non cambia: la Carispezia Arquati insegue, ma ogni volta che ci prova viene cacciata indietro dai canestri di Torino, che sfruttano anche altre palle perse banali da parte delle spezzine. La zona schierata da coach Barbiero dà qualche frutto in difesa, ma è in attacco che le spezzine non riescono a trovare ritmo, vivendo soltanto di sporadiche iniziative personali di Striulli. Il punteggio è un elastico tra le undici e le quindici lunghezze, e la squadra di coach Spanu riesce ad amministrare con tranquillità il vantaggio acquisito fino a questo momento. Termina 46-63, ed ancora una volta sono gli ospiti a festeggiare sul parquet del PalaSprint.

“Purtroppo ci manca ancora la coesione giusta per reagire tutti insieme ai momenti di difficoltà – afferma coach Barbiero – e così la squadra riesce a girare soltanto in alcuni singoli tratti della partita. Chiaramente, cambiando il roster con questa frequenza per via dei nuovi innesti, facciamo fatica ad avere il giusto affiatamento, che arriverà, si spera, tra un paio di partite”.

CARISPEZIA ARQUATI LA SPEZIA 46 – 63 FIXI PIRAMIS TORINO (13-19, 25-39, 35-49)

LA SPEZIA: Bocchetti 2, Striulli 18, Nori 6, Aldrighetti ne, Corradino, Premasunac 3, De Pretto 4, McIntyre 4, Bacchini ne, Benic 5, Linguaglossa 4, Carrara ne. ALL. Barbiero.

TORINO: Pertile ne, Giacomelli 2, Tikvic 10, Kacerik 5, Quarta 7, Bruner 16, Cordola, Marangoni 5, Davis 17, Gatti 1. ALL. Spanu.

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