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Alfredo Bellegoni ed Enzo Rossi, il ricordo Partito Comunista Italiano

Partito Comunista Italiano (sezione Sarzana e Val di Magra).

LA SPEZIA – “In questa sfortunata settimana due gravi lutti hanno colpito il nostro Partito. Sono venuti infatti a mancare, entrambi il 12 Gennaio, due Compagni di riferimento: Alfredo Bellegoni ed Enzo Rossi.

Alfredo, nato a Sarzana il 20 Novembre del 1922, dopo aver lavorato nei cantieri navali del Muggiano ha svolto attività partigiana nella Brigata Muccini guidata da Piero Galantini “Federico” agendo principalmente nella zona della vallata di Sarzana tra le fila della SAP (squadra azione patriottica), gruppo nato per espandere la partecipazione popolare alla lotta a sostegno dei GAP. Da sempre iscritto e militante nel Partito Comunista Italiano dove si è contraddistinto nel primo dopo guerra nella propaganda in tutta la vallata del Magra, ha svolto attività sindacale nella CGIL principalmente alla Ceramica Vaccari dove ha lavorato prima come operaio e poi come autotrasportatore prima di mettersi in proprio con una sua azienda di autotrasporti. In pensione dal 1986 non ha mai smesso di seguire la politica, neppure dopo il grande dolore che l’ha colpito nel 1995 per la perdita del figlio. Nelle parentesi da iscritto PDS e DS non ha mai rinnegato la sua identità comunista che lo ha portato a non iscriversi mai al PD e, invece, nuovamente al Partito Comunista Italiano ricostituito nel Giugno scorso.

Enzo, nato a Carrara il 25 Ottobre 1940, figlio di un anarchico che fu massacrato dai fascisti e morì poi in guerra, visti i numerosi fratelli visse con gli zii che gli garantirono un’istruzione. Al servizio militare si diplomò infermiere poi, vista l’invalidità del diploma per lavorare in un ospedale civile, svolse numerosi impieghi come elettricista, imbianchino e operaio in un’azienda di abrasivi. Amante e scrittore di poesie vinse un’importante premio nazionale che gli permise acquistare il terreno dove ha poi costruito la casa dove ha visssuto e dove vivono ora moglie e figlia. Negli anni non ha mai rinunciato alla politica. Fu uno del fondatori del Partito della Rifondazione Comunista al momento dello scioglimento del PCI al quale era iscritto dall’età di 14 anni. Dopo una militanza di circa 25 anni nel PRC in cui fu membro del comitato politico provinciale e segretario per oltre dieci anni della sezione di Castelnuovo Magra e dopo una parentesi nel Partito dei Comunisti Italiani, si era iscritto nei mesi scorsi al Partito Comunista Italiano appena costituito.

Per Alfredo ed Enzo l’impegno politico è sempre stato carico di passione, una passione che si percepiva dai loro occhi anche negli ultimi giorni di vita in cui non hanno mai smesso di discutere su quanto fosse necessario riunire i Comunisti e ricostruire un Partito Comunista degno che permettesse di ricostituire un vero fronte della sinistra in Italia. Il Partito era per loro una seconda famiglia, una parte integrante e fondamentale della loro vita. Una vita in cui entrambi non si sono mai risparmiati nella militanza e nelle lotte per i diritti dei lavoratori e delle classi sociali meno abbienti, per l’equità sociale e per il bene comune. Dei veri Compagni contraddistinti da valori importanti e da una coerenza che li ha sempre portati a credere fermamente negli ideali Comunisti. Ideali che fino all’ultimo si sono portati nel cuore. Allo stesso modo porteremo nel cuore Alfredo ed Enzo, la loro passione, il loro essere Comunisti. Ne preserveremo la memoria e l’importante contributo. Anche per loro ricostruiremo un grande Partito Comunista. Le più sentite condoglianze ed un forte abbraccio ai familiari e a tutti i quelli che a loro hanno voluto bene.”