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Al via “Play!”, un nuovo progetto di Teatro con gli studenti

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LA SPEZIA – Prende il via in questi giorni in tutti gli Istituti scolastici della provincia spezzina e in uno della Lunigiana “Play!” il nuovo progetto di coinvolgimento degli studenti al Teatro promosso dalla Fondazione Carispezia in collaborazione con associazioni e realtà culturali attive nel settore.

Play!” è il primo progetto nato dal confronto tra la Fondazione e gli Istituti scolastici all’interno del Tavolo dell’Istruzione Superiore da cui è emersa sia l’esigenza di continuare a valorizzare la formazione teatrale nelle scuole che la volontà di intraprendere un ulteriore percorso che facesse seguito all’importante sperimentazione triennale conclusa con il progetto “LINK Teatro-Scuola”.

Nel mese di settembre scorso la Fondazione ha lanciato una call for proposals con lo scopo di invitare le realtà associative operanti in questo ambito a presentare nuove idee progettuali per la formazione teatrale degli studenti che avessero prevalentemente il carattere di innovazione e fossero in grado di coinvolgere organismi di accertata esperienza nel settore, anche al di fuori del territorio di competenza della Fondazione. L’idea selezionata attraverso un’apposita commissione di valutazione è stata poi proposta agli Istituti scolastici per l’adesione e la condivisione del progetto esecutivo.

La novità del progetto “Play!” è rappresentata dall’innovazione del metodo di lavoro e di approccio alla formazione teatrale degli studenti, che vede il coinvolgimento, accanto a operatori locali, anche di realtà che operano sul territorio nazionale.

Obiettivo ultimo dell’iniziativa è quello di promuovere il concetto di Teatro come luogo e opportunità di aggregazione e inclusione sociale e di scambio culturale, valorizzando la creatività e le energie degli adolescenti e, allo stesso tempo, la valenza educativa, didattica e pedagogica del teatro.

Il progetto prende spunto da una delle esperienze più innovative di teatro nella scuola, la non scuola creata da Marco Martinelli e Ermanna Montanari con il Teatro delle Albe di Ravenna (partner del progetto), coniugando il loro pensiero e la loro esperienza con quelle portate avanti da realtà presenti sul territorio che da anni si occupano del coinvolgimento degli adolescenti all’arte del Teatro – le Associazioni Gli Scarti, Balletto Civile, Fuori Luogo e CasArsa Teatro – e dalle esperienze nate all’interno degli Istituti scolastici.

Tale esperienza è stata presentata anche nell’ambito della scorsa edizione del Festival della Mente, stimolo culturale che è stato colto e concretizzato nell’idea progettuale alla base di “Play!”.

La non-scuola, con i suoi venticinque anni di attività in tutta Italia e all’estero, è considerata “modello” e “buona pratica” ed è oggetto di studio sia in campo teatrale che pedagogico.

Nella non-scuola i ragazzi vengono accompagnati in un viaggio teatrale che non intende insegnare tecniche, ma che valorizza le loro abilità, basandosi su principi quali l’ascolto e la possibilità di lasciare spazi che consentano di giocare con il teatro in modo estremamente serio e incisivo: play, jouer, spielen, in tante lingue europee queste parole non vogliono dire solo giocare ma recitare. Una pratica teatrale che tende a “rimettere in vita” (non in “scena”) i testi teatrali antichi o contemporanei: che siano di Aristofone o Shakespeare, Molière o Brecht o Majakovsky, ciò che importa nella non-scuola è la relazione con gli adolescenti capace di ri-generare la forza e la potenza delle parole degli autori classici della tradizione.

Figure fondamentali di questo percorso, oltre agli studenti e agli insegnanti, sono le “guide”: esperti nell’ambito teatrale e della formazione che terranno i laboratori conducendo gli studenti verso l’incontro con il processo creativo e lo spettacolo, favorendo il gioco del teatro. 

Le attività di “Play!

I laboratori all’interno delle scuole

Oltre 200 studenti prenderanno parte ai 10 percorsi laboratoriali attivati, uno per ogni scuola coinvolta: Licei Costa, Mazzini, Pacinotti, gli Istituti Capellini-Sauro, Cardarelli, Casini, Einaudi-Chiodo, Fossati-Da Passano alla Spezia, Parentucelli-Arzelà a Sarzana e l’Istituto Da Vinci in Lunigiana.

I percorsi, preferibilmente interclasse e indirizzati ai ragazzi del triennio, saranno condotti dalle “guide” (attori professionisti esterni) in collaborazione con i docenti referenti per ogni Istituto scolastico.

Il percorso di visione

Un gruppo di studenti sarà coinvolto in un percorso di visione di alcuni degli spettacoli in programma nei teatri del territorio (Teatro Civico e Dialma Ruggiero alla Spezia, Teatro F. Quartieri di Bagnone, Teatro La Rosa di Pontremoli), scelti dagli insegnanti e dalle “guide”.

Il laboratorio di critica teatrale

Un gruppo di studenti prenderà parte a un percorso più approfondito sulla visione e sulla redazione di testi critici su cinque spettacoli della programmazione dei teatri spezzini e delle zone limitrofe attraverso un laboratorio condotto da giornalisti dell’associazione “Stratagemmi” (partner del progetto e fondatrice dell’omonima rivista di studi sul teatro) e da critici di caratura nazionale. Gli scritti prodotti dai ragazzi che parteciperanno a questo laboratorio di critica teatrale verranno raccolti in un blog o sui profili social del progetto.

Gli incontri e le giornate di formazione sulla non-scuola

Momenti fondamentali di “Play!” saranno gli incontri e le giornate di studio per conoscere e approfondire le modalità di lavoro della non-scuola attraverso le parole dei suoi fondatori e delle compagnie teatrali che sono nate a partire da questa importante esperienza:

-21 gennaio, Dialma Ruggero, ore 11.00-13.00

Giornata di incontro rivolta a studenti e docenti coinvolti nel progetto con la compagnia Punta Corsara, nata dall’esperienza della non-scuola a Scampia, Napoli.

-10 febbraio, Teatro Civico della Spezia, ore 9.00-13.00

Giornata d’incontro e formazione con il Teatro delle Albe con proiezioni di filmati e dimostrazioni di lavoro, che vedrà la presenza di Marco Martinelli (ideatore e fondatore della non-scuola di Ravenna e del Teatro delle Albe) e degli attori del Teatro delle Albe. Incontro aperto al pubblico.

-11 febbraio, Dialma Ruggiero, ore 21.00

Presentazione dello spettacolo “Rumore d’acque” del Teatro delle Albe rivolta a studenti e docenti coinvolti nel progetto.

L’evento finale

Al termine dei laboratori e di tutte le attività messe in campo da “Play!” si terrà la presentazione al pubblico dell’esito finale dei laboratori. Si tratterà di uno spettacolo teatrale corale e collettivo che farà confluire in un unico momento spettacolare il lavoro dei vari gruppi laboratoriali dei dieci Istituti coinvolti e sarà messo in scena per due serate – 9 e 10 maggio – al Teatro Civico della Spezia.

Le varie fasi e attività di “Play!” saranno documentate da video e foto che verranno raccolte in una pubblicazione curata dal fotografo Jacopo Benassi.

Il progetto prevede una costante attività di monitoraggio effettuata attraverso strumenti quantitativi e qualitativi e mediante il confronto e l’apporto fondamentale degli insegnanti delle scuole coinvolte.

Accanto al progetto “Play!” verrà garantito il sostegno alle attività laboratoriali degli Istituti scolastici e alle tradizionali rappresentazioni finali.

Per tutte le attività del progetto Fondazione Carispezia ha stanziato l’importo complessivo di circa 85.000 euro. Logo-Play!

Play!” è un progetto promosso da Fondazione Carispezia

in collaborazione con:

Ass.ne culturale Gli Scarti (coordinamento artistico/organizzativo), Ass.ne culturale Balletto Civile, Ass.ne culturale CasArsa Teatro, Ass.ne culturale Arci Btomic, Ass.ne culturale Fuori Luogo, Teatro delle Albe, Ass.ne culturale Prospettive Teatrali/Strategemmi, Ass.ne culturale Scena Madre

Licei Costa, Mazzini, A. Pacinotti, Istituti Capellini-N. Sauro, V. Cardarelli, G. Casini, L. Einaudi- D. Chiodo, A. Fossati-M. Da Passano, T. Parentucelli-C. Arzelà, L. Da Vinci

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