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Rottamazione cartelle debitorie, Matellini: auspicabili sanatorie uniformi tra i diversi territori in una logica di equità

LA SPEZIA – L’atteso boom di richieste di rottamazione delle cartelle di Equitalia si sta verificando anche alla Spezia. CNA lo aveva da tempo compreso, non a caso da subito aveva affrontato la questione in un convegno tenutosi a Sarzana il 22 Novembre scorso.

La “rottamazione” prevede la cancellazione delle sanzioni, degli interessi di mora e delle altre somme aggiuntive contenute nelle cartelle di pagamento, riguarda i ruoli emessi a qualsiasi importo, a qualsiasi titolo (IVA, IRPEF ed addizionali, IRES, ICI, IMU, TASI, TARI, TOSAP, contributi previdenziali ed assistenziali) e da qualsiasi ente (agenzia Entrate, INPS, INAIL, Comuni, Città metropolitane, regioni ecc.) con alcune esclusioni, come per quanto concerne le sanzioni amministrative relative al codice della strada.

“In merito alle sanzioni emesse dai Comuni la procedura non è automatica come per le cartelle di Equitalia. Ogni comune si deve adeguare alla norma con proprie deliberazioni, come per il Comune di Spezia che a seguito di parere favorevole della Commissione di Bilancio della proposta di giunta di adesione alla sanatoria ore ne discuterà in Consiglio. – Spiega Angelo Matellini, Direttore CNA La Spezia e Liguria. – Accogliamo positivamente la possibilità per i contribuenti spezzini di una definizione agevolata dei propri debiti afferenti alle entrate comunali, ma cogliamo l’opportunità di sottolineare che sarebbe auspicabile una iniziativa dell’Anci affinché, nel favorire la regolarizzazione di quanto dovuto da privati e imprese nei confronti dei Comuni, lo si realizzi in modo omogeneo senza discriminare se uno è debitore verso un comune piuttosto che un altro, in una logica di equità. Un problema di disuniformità sollevato da CNA anche in merito alla Tari visto che cambia il costo della tariffa a seconda dei confini comunali”.

“Per aderire c’è tempo fino al 31 marzo. E’ prevedibile un boom delle istanze nelle prossime settimane, all’avvicinarsi della scadenza – aggiunge Matellini – in base, non solo ai dati di Equitalia ma anche alla nostra esperienza diretta, un’accelerazione nella corsa alla definizione agevolata delle cartelle di pagamento si è registra proprio negli ultimi giorni”.

Il debito può essere estinto per i ruoli affidati agli agenti della riscossione negli anni dal 2000 al 2016. Possono beneficiare della disposizione anche i debitori che hanno già pagato parzialmente le somme dovute, purché risultino adempiuti tutti i versamenti con scadenza dal 1° ottobre al 31 dicembre 2016.

Gli uffici della CNA sono a disposizione per valutare insieme l’opportunità e la convenienza di presentare l’istanza e di procedere con il pagamento del residuo ancora dovuto.

Le sedi CNA sono a disposizione con i propri esperti previa appuntamenti e contatti.