laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Il TEAM Spezzino Nippo-Vini Fantini, escluso dal Giro d’Italia

Più informazioni su

Regione Lihuria, lettera congiunta con il Coni Liguria alla FCI a supporto team spezzino Nippo-Vini Fantini, escluso dal Giro d’Italia. Assessore Cavo e presidente Ottonello: “Squadra di assoluto prestigio, serve deroga UCI perché possa partecipare”.

GENOVA – Regione Liguria e il Coni Liguria intervengono a supporto del team spezzino Nippo-Vini Fantini, escluso dalla 100° edizione del Giro d’Italia.

In una lettera congiunta inviata oggi al presidente della FCI-Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco, l’assessore regionale allo Sport Ilaria Cavo e il presidente del Coni Liguria Vittorio Ottonello chiedono “un intervento nei confronti di RCS per ottenere una deroga all’UCI (International Cycling Union) al fine – scrivono – di aumentare il numero delle wild card e trovare una soluzione che consenta al team spezzino di partecipare al Giro d’Italia, come riteniamo meriti”. Il team italo giapponese, con sede a La Spezia, annovera infatti corridori come Cunego, già vincitore di una corsa rosa, il colombiano Julian Arredondo e l’ex tricolore Ivan Santaromita. Nella lettera l’assessore Cavo e il presidente Ottonello sottolineano come il team Nippo-Vini Fantini rappresenti “un’eccellenza della disciplina e un importante punto di riferimento nei confronti dei giovani che si avvicinano a questo sport, molto presente nella tradizione sportiva ligure”.

Al Giro d’Italia partecipano, di diritto, 18 squadre di serie A oltre a 4 team ai quali la RCS Sport concede la Wild Card. Negli ultimi due anni la Nippo Vini Fantini aveva ricevuto la Wild Card mentre quest’anno è rimasta esclusa a favore di altri due team italiani, tra cui la squadra vincitrice della Coppa Italia, e due team stranieri, uno russo e uno polacco. “Riteniamo – aggiunge l’assessore Cavo – che si debba concedere questa deroga per un’ulteriore Wild Card alla Nippo-Vini Fantini, come per altro era già accaduto nel 2011 in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. In caso contrario, si determinerebbe un grave danno per la nostra regione, tradizionalmente legata al ciclismo, e una frattura sgradevole con il Giro. Crediamo che il ciclismo ligure non lo meriti”.

Scarica la lettera inviata alla FCI

Più informazioni su