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Polizia Municipale La Spezia. Andrea Costa: «Alcune riflessioni»

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Anniversario del corpo di Polizia Municipale alla Spezia.

LA SPEZIA – «Diritto di ogni cittadino è quello di vivere in un luogo, in una città e in un ambiente sicuri.

Ma, cosa ancora più importante, è, per ognuno di noi, la percezione di vivere in una città sicura e pulita.

La sicurezza è, per la nostra salute e per la nostra integrità, prima ancora che un dato oggettivo, un sentimento ed uno stato d’animo.

E questo rappresenta un problema ed una istanza ancora più forti in un capoluogo quale è La Spezia; segnata negli ultimi anni da profondi cambiamenti sociali e demografici, determinati da un crescente flusso turistico, da una accentuata vita notturna e da flussi migratori senza precedenti.

COME È POSSIBILE CHE IN UNA CITTÀ DOVE NEGLI ULTIMI ANNI CI SONO STATI TALI PROFONDI CAMBIAMENTI – SOPRATTUTTO IN TERMINI DI IMMIGRAZIONE ED INTEGRAZIONE – L’AMMINISTRAZIONE NON ABBIA RITENUTO PRIORITARIO INVESTIRE IN SICUREZZA E PRESIDIO DEL TERRITORIO?

L’amministrazione uscente non ha saputo dare, a mio modo di vedere, una risposta capace di governare le crescenti tensioni che tali fenomeni hanno generato, soprattutto in alcune zone della città .

Ciò impone, a mio avviso, di focalizzare l’attenzione sul tema della sicurezza – che deve essere garantita a tutti i cittadini di ogni quartiere – su quello del decoro urbano – che deve riguardare tanto il centro quanto le periferie – e sul senso di appartenenza e di avvicinamento della popolazione tutta alle istituzioni pubbliche, che deve essere propugnato ed incentivato con un’attenzione ed un ascolto alle istanze e alle esigenze di tutti.

Con la finalità di non tarpare né la vocazione turistica della Spezia né la giusta aspirazione di una larga fetta di giovani di godere di momenti di svago e di divertimento; e consapevoli che l’inclusione sociale si realizza solo nel pieno rispetto delle regole democratiche valide per tutti.

A questo proposito C’È BISOGNO DI UN PATTO PER LA SICUREZZA.

E tale patto deve avere come suo fulcro una maggiore e più capillare presenza di agenti della polizia municipale su tutto il territorio cittadino.

INFATTI, SOLO UNA MAGGIOR PRESENZA DI AGENTI DI POLIZIA MUNICIPALE SULLA CITTA’, CON LE LORO SPECIFICHE FUNZIONI, CONSENTIREBBE DI OTTIMIZZARE AL MEGLIO L’UTILIZZO DELLE ALTRE FORZE DELL’ORDINE SUL NOSTRO TERRITORIO PER GARANTIRE PIÙ SICUREZZA.

Attraverso l’incremento di tali forze si può contribuire a ridare alla gente la percezione di sentirsi sicuri nella propria città e vicini alle istituzioni che la tutelano. Un incremento che possiamo quantificare in circa 30 unità di agenti di polizia municipale all’interno del corpo spezzino; ad oggi sottopotenziato ed insufficiente numericamente a svolgere il pieno controllo della città.

Infatti, il nostro corpo di polizia municipale è passato dai circa 125 agenti degli anni ’80, fino ad arrivare alle attuali 90 unità.

Ad oggi, non è previsto il turno notturno H 24, solo nel periodo estivo e’ previsto un prolungamento di qualche ora e Tutto questo è chiaramente insufficiente a garantire il giusto e proficuo controllo del territorio e a sviluppare quel senso di sicurezza che tutti auspichiamo.

E’ necessario, quindi, puntare ad una presenza 24 ore su 24 degli agenti di polizia municipale in servizio attivo di pattuglia e non solo.

Solo un ininterrotto servizio di presenza trai i cittadini e di sorveglianza territoriale ,anche attraverso un sistema adeguato di video sorveglianza ( non magari dedicato alle opere pubbliche ma a zone dove i cittadini non si sentono al sicuro ) può garantire maggiore sicurezza e decoro urbano.

Il tutto con una spesa annua che non supererebbe il milione di euro. Risorse che, sono convinto, è possibile sicuramente e prioritariamente reperire in un Bilancio come quello del Comune della Spezia attraverso il taglio di spese meno utili meno per la collettività.

Una scelta che poteva e doveva essere fatta con lungimiranza nel tempo evitando così di ritrovarsi a dover fare i conti con il blocchi attuali delle assunzioni ma che presto potrebbero sbloccarsi.

Solo in tal modo potremo riconsegnare la nostra città finalmente ai suoi cittadini, riconquistare un decoro urbano dignitoso e all’altezza dell’importanza del nostro capoluogo e ridare serenità e tranquillità a tutta la popolazione residente, che a gran voce chiede solo di vivere in pace fra le sue mura e per le sue strade.»

Andrea Costa

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