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L’avversaria – Latina: The nightmare before…

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Destino appeso a un filo quello dei laziali, in attesa che il Tribunale di Latina emetta la propria sentenza sul fallimento societario. Sul campo, però, la squadra di Vivarini, galvanizzata dalla vittoria contro il Verona, è quella con meno sconfitte all’attivo.  

LA SPEZIA – Dentro e fuori dal campo, sono tante le emozioni nel cuore e nella mente del Latina: se da un lato il successo contro la capolista Verona ha rilanciato gli entusiasmi di una piazza depressa, dall’altro la corsa contro il fallimento societario è tutt’ora un incubo.

Dopo l’uscita di scena di Maietta e l’ingresso della cordata Nuzzi, il Tribunale di Latina si pronuncerà infatti il prossimo 16 febbraio sull’eventuale fallimento societario.

Tra i vertici spira ottimismo, anche se la situazione finanziaria del club, martoriato dai debiti, non può far di certo dormire sonni tranquilli ai supporter laziali.

Ecco perchè, a maggior ragione, la squadra allenata da Vivarini, a più due sulla zona play out a quota 26, merita solo applausi: quattro sono le vittorie sin qui conquistate, ben 14 i pareggi e appena quattro le sconfitte, dati, quest’ultimi, che certificano come la squadra del tecnico abruzzese sia quella con meno perdite e con più pareggi all’attivo.

Nel 3-4-3 dei nero – azzurri, spicca soprattutto il tridente d’attacco composto da Scaglia, Corvia e dall’ultimo arrivato Insigne, già decisivo nella vittoria contro il Verona. Privo di Acosty, passato in A tra le fila del Crotone, l’undici titolare che ha battuto i veneti ha visto scendere in campo Pinsoglio tra i pali, Garcia, Brosco e Dellafiore in difesa, Di Matteo, Bandinelli, Mariga,

Capitan Bruscagin e il già citato trio Scaglia – Corvia – Insigne.

In attesa che il Tribunale emetta la sua sentenza, il Latina appare dunque un avversario ostico, difficile da affrontare e soprattutto con un orgoglio ed una dignità da prima della classe.

Andrea Licari

 

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