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La Cisl si prepara al congresso di marzo foto

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La CISL spezzina verso il18° congresso territoriale che si terrà Il prossimo 13 e 14 marzo presso il salone di Teeleliguriasud.

LA SPEZIA – Iniziata la fase congressuale della Cisl Spezzina con 22685 iscritti, che partendo dai posti di lavoro e dalle leghe dei pensionati si appresta a celebrare i congressi e/o le assemblee territoriali di federazione nel mese di febbraio, per arrivare con oltre 100 delegati al congresso confederale del 13 e 14 Marzo.

L’attuale Segreteria guidata dal Segretario Generale Antonio Carro e dai Segr. Paola Costamagna e Mirko Talamone chiederanno la riconferma per un altro mandato per proseguire e consolidare il ruolo della Cisl nel contesto produttivo e sociale e per dare risposte concrete ai lavoratori ed ai pensionati della nostra provincia.

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Alcuni dei temi che verranno affrontati nel dibattito congressuale anticipati dal Segretario Generale Antonio Carro:

SPEZIA AL BIVIO: DALLE OPPORTUNITA’ DI RILANCIO AL RISCHIO DI MARGINALIZZAZIONE

Sono anni ormai che stiamo assistendo a continui dibattiti sulle potenzialità di sviluppo della nostra città dal Porto ,alla Logistica, dal Turismo al Commercio, dal rilancio della Base Navale e dell’Arsenale al Polo della Difesa (FINMECCANICA ora Leonardo, FINCANTIERI, DTLM e relativi indotti) per non parlare della più’ volte reiterato tema della green economy che salvaguardi il nostro fragile territorio ormai fortemente dissestato, Val di Vara e Val di Magra (siamo fortemente preoccupati del futuro dei 20 lavoratori della tenuta di Marinella, che ancora oggi non hanno ricevuto gli stipendi).

Così come il tema della Sanità che pur registrando l’avvio della costruzione del nuovo ospedale è ben lontano dal raggiungimento, nonostante l’abnegazione di medici ,infermieri e tutto il personale dell’indotto, di standard quantitativi e qualitativi richiesti. Siamo peraltro contrari al latente processo di privatizzazioni della Sanità Ligure annunciato senza confronto dalla giunta Toti. La prevista dismissione della centrale Enel può e deve contestualizzarsi in questo quadro di rilancio, per questo dobbiamo pretendere da Enel e dal Governo impegni precisi, che portino in quell’area che deve rimanere industriale, insediamenti produttivi a partire dallo sviluppo della Green Energy.

Ebbene se questi sono obiettivi alla nostra portata, che se realizzati porterebbero crescita economica e nuova occupazione, non possiamo non registrare invece in questi anni un lento inesorabile declino che si e’ tradotto (fatte alcune eccezioni es. Porto) in centinaia di posti di lavoro in meno: basta raffrontare gli occupati di quelle che ancora oggi sono le nostre grandi fabbriche, Arsenale incluso, con i relativi indotti. In particolare per il nostro Porto, confidiamo e sosteniamo l’operato della dott.ssa Roncallo, Presidente dall’Autorità di Sistema, per la realizzazione delle opere previste dal piano regolatore portuale, dal completamento del dragaggio, al fascio dei binari, alla realizzazione della stazione croceristica su calata Paita per consentire la completa fruibilità del molo Garibaldi alle funzioni prettamente portuali.

Abbiamo sempre più giovani e meno giovani che non trovano lavoro e che stanno scivolando in quella fascia di povertà insieme a molti anziani che, nonostante una vita di lavoro, si ritrovano pensioni che non gli consentono molte volte neppure di comprare i medicinali per curarsi. Credo che queste situazione debbano far riflettere la classe dirigente della nostra città a tutti i livelli: non possiamo accettare, viste le potenzialità elencate, che vi siano ulteriori perdite di posti di lavoro. I nostri concittadini che stanno assistendo ,loro malgrado, ad annose diatribe su lavori pubblici (piazza Verdi docet) e continui dibattiti interni ai partiti con ripercussioni sull’attività programmatica delle amministrazioni, ci chiedono pronte ed adeguate risposte per arrestare il possibile declino economico e sociale e non far diventare marginale rispetto alle oggettive capacità e potenzialità la nostra città e la nostra provincia.

IL SEGRETARIO GENERALE
ANTONIO CARRO

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