laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Le palestre naturali

Più informazioni su

Invito dell’alpinismo lento agli allenamenti nei territori con luoghi panoramici.

LA SPEZIA – La scienza medica promuove il camminare quale eccellente cura preventiva, e considerate le attività possibili, in salita sulle vette, in attraversamento tra i crinali dei gruppi montuosi, o negli itinerari dal mare alla montagna, Mangia Trekking invita gli appassionati ad assicurarsi sempre un buon allenamento al cammino nei vari percorsi. Non di deve trascurare certamente l’attività nelle classiche palestre “indoor”, ma l’associazione promuove e consiglia soprattutto l’attività all’aria aperta quale metodica e costante pratica.

Per questa sua caratteristica infatti, Mangia Trekking è stata invitata da un Comune ed un’associazione di divulgazione scientifica ad effettuare, una conferenza per descrivere l’alpinismo lento come sport e salute. Così mentre illustra le peculiarità che devono avere i luoghi, l’associazione descrive i percorsi frequentati quasi ogni giorno da alcuni suoi associati per ben prepararsi. Infatti Mangia Trekking seleziona e propone quei percorsi, che possono essere anche delle semplici camminate familiari, ma che hanno la peculiarità di condurre ad osservare panorami e luoghi suggestivi e completi. Come se si giungesse su una grande “terrazza”. Ad esempio, a La Spezia, Mangia Trekking, promuove un percorso che attraverso la via di Maggiano, le Torracche, Sant’Anna, ed il Vignale, dal pianeggiante quartiere di Rebocco giunge sulla vetta del Monte Parodi. Un tragitto che si può affrontare, avanti ed indietro, in un’unica soluzione, oppure a tratti, raggiungendo con l’auto le stazioni intermedie (il Passo della Foce, il Vignale, ecc..). Oppure partire dalla “terrazza”, la vetta del Monte Parodi, e dirigere per le Cinque Terre. L’associazione Mangia Trekking, che frequenta e conosce i territori dal Mar Ligure, alla Val di Vara, dalla Lunigiana e la Garfagnana fino a tutto l’ Appennino Tosco Emiliano, sostiene che ogni luogo e borgo sanno offrire situazioni simili, percorsi particolari ove praticare l’alpinismo lento.

Così, riprendendo anche quanto scrisse una “celebre alpinista”, la quale evidenziava che camminare nel verde riduce lo stress, regolarizza i grassi, arricchisce la mente, preserva il cuore e forse allunga la vita; l’associazione nel dare appuntamento alla conferenza, consiglia intanto la pratica costante dell’alpinismo lento ed orizzontale nelle palestre naturali, per preservare il benessere e la salute psicofisica delle persone.

Più informazioni su