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Sfratti per morosità incolpevole: possibile un aiuto

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Franco Bravo, Segretario Generale Regionale e Provinciale.

LA SPEZIA – Fra i risultati positivi ottenuti in questi anni ,grazie soprattutto all’impegno del SUNIA, c’è il rimborso Irpef di 450 o 900 euro per gli inquilini delle case popolari;il finanziamento del fondo per il sostegno alla locazione(meglio conosciuto come contributo al pagamento dell’affitto);la destinazione di risorse per la manutenzione degli alloggi sfitti dell’ARTE affinchè possano essere assegnati in base alle graduatorie vigenti; l’stituzione della cedolare secca al 10% e l’agevolazione IMU per chi affitta a canone agevolato ed infine l’istituzione di un fondo per la morosità incolpevole.

Si tratta di risultati importanti per i quali ci stiamo battendo fin d’ora per migliorali e per vederli confermati anche per i prossimi anni..

La cosa su cui ora mi interessa concentrare l’attenzione è il Fondo per la morosità incolpevole per i cittadini del Comune della Spezia.

Per morosità incolpevole si intende una situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento dell’affitto

Può beneficiare del contributo l’inquilino cittadino italiano o titolare di permesso di soggiorno avente un contratto di locazione registrato ed in regola con l’assolvimento dell’imposta di registro e che sia residente nel comune della Spezia e risieda nell’alloggio in cui ha ricevuto lo sfratto da almeno un anno e con una residua durata contrattuale di almeno due anni; abbia una ISEE riferita al nucleo familiare, non superiore ad euro 26.000,00

Il contributo in base alle condizioni varia da 4.000 a 8000 fino a 12000 euro.

L’eventuale contributo verrà erogato a favore dei proprietari:

– fino a un massimo di Euro 4.000,00 per sanare la morosità incolpevole, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile da parte del proprietario.

Ø fino a un massimo di Euro 8.000,00 per sanare la morosità qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile da parte del proprietario e con riduzione del canone del 20%;

Ø fino ad un massimo di Euro 6.000,00 (4.000,00 per ridurre la morosità e 2.000,00 per sostenere le spese del differimento) per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell’immobile consenta il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole; Ø assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione;

Ø assicurare il versamento di un numero di mensilità relative a un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di Euro 12.000,00, nel caso di stipulazione di nuovo contratto relativo al medesimo alloggio il canone dovrà essere ridotto del 20%,

E’ evidente che si rende necessario coinvolgere ed avviare una trattativa con il proprietario.

Il nostro obiettivo è SALVARE DALLO SFRATTO.

Per questa ragione invitiamo quanti vogliono avvalersi della nostra esperienza a rivolgersi ai nostri uffici tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 12,30 assicurando loro tutta la nostra professionalità ed assistenza.

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