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SUNIA: “Bollette meno care nelle case popolari”

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Il Segretario Provinciale, Franco Bravo.

LA SPEZIA – Abbiamo tenuto presso la Sala Coop (g.c.) di Via Saffi della Spezia il primo incontro di presentazione del progetto europeo “ENERSHIFT – efficientamento energetico dell’edilizia residenziale pubblica in Liguria” agli spezzini assegnatari degli alloggi popolari coinvolti.

Il progetto, che ha come obiettivo la riqualificazione energetica degli edifici residenziali pubblici di proprietà o gestiti dall’ ARTE riguarderà 358 appartamenti nel solo spezzino, apportando miglioramenti nelle condizioni di comfort abitativo, benefici ambientali ,una riduzione dei consumi e di conseguenza anche delle bollette.

Negli anni è aumentata l’attenzione alla qualità dell’abitare in sodalizio con la tutela dell’ambiente, della riduzione delle emissioni in atmosfera, della cultura del “risparmio energetico”, come confermato anche dall’ultima legge di stabilità e relativi bonus; pertanto le organizzazioni sindacali dell’inquilinato a partire dal SUNIA, non potevano rimanere in disparte e hanno sostenuto ARTE e Regione Liguria nella partecipazione ad “Enershift”.

La partnership sindacale è stata positivamente richiesta ed accolta dall’Unione Europea.

“Si tratta di un’innovazione, poiché riconosce per la prima volta in Italia ai sindacati inquilini ed alle amministrazioni pubbliche una collaborazione per partecipare ad un investimento di tale portata”, ha affermato l’Arch. Sorgente della Regione Liguria durante l’incontro.

Il SUNIA e le altre organizzazioni sindacali dell’inquilinato tuteleranno gli interessi degli assegnatari di ERP coinvolti, coordinando ed organizzando incontri di informazione, così come previsto dal dettagliato programma Enershift” .

Ad indicare quali sono gli interventi previsti sui caseggiati individuati è stato lo stesso Arch. Trapani di ARTE   “verranno eseguiti lavori volti a ridurre i consumi energetici ed ottenere migliori condizioni abitative, intervenendo sull’insufflaggio e sulla sostituzione delle caldaie vetuste”.

Alla Regione Liguria è invece affidato il compito di aprire il bando di gara per individuare le ESCo (Società di servizi per l’energia) che effettueranno gli interventi.

Il progetto, iniziato il 1 febbraio 2016 dovrà concludersi entro gennaio 2019,è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Horizon 2020” e presenta numeri importanti: 15 milioni di euro di investimenti necessari per garantire un miglior comfort abitativo a circa 3500 famiglie liguri.

Si tratta di un progetto importante di cui oltre ai benefici ambientali ed di risparmio per gli inquilini avrà anche una ricaduta occupazionale.

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