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Programmazione al Cinema “Il Nuovo” e “Astoria” Lerici

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CINEMA IL NUOVO LA SPEZIA VIA COLOMBO 99

Mercoledì 1 Marzo
Ore 16.00-17.45-19.30-21.15   JACKIE

Giovedì 2 Marzo
Ore 16.30 JACKIE
Ore  18.00 CARO LUCIO TI SCRIVO
Ore 21.00 PIUMA ( Con presentazione Libro  i Racconti:Con Tutto il Mio Amore di Silvia Amoroso)

Venerdi  3 Marzo
Ore   16.30-18.00    CARO LUCIO TI SCRIVO
Ore  21.15     JACKIE

Sabato  4  Marzo
Ore   16.45 LA SPEZIA SHORT MOVIE ( Ingresso Libero)
Ore   20.15-21.45  JACKIE

Domenica  5 Marzo
Ore 15.30-17.30-19.30-21.00   JACKIE

Lunedi  6 Marzo
Ore 16.00-17.30-19.15-21.00 GABO IL MONDO DI GARCIA MARQUEZ

Martedi 7 Marzo
Ore 17.30 JACKIE
Ore 19.30 CARO LUCIO TI SCRIVO
Ore 21.00 A GOOD AMERICA ( ANTEPRIMA NAZIONALE)

Mercoledì 8 Marzo
Ore 17.30-19.30 JACKIE (Speciale Festa della Donna paghi uno entri in due )
Ore 21.15  CARO LUCIO TI SCRIVO

CINEMA TEATRO ASTORIA LERICI VIA GERINI 18

Mercoledì 1 Marzo
RIPOSO

Giovedì 2 Marzo
Ore 17.00-21.00 JACKIE

Venerdi 3 Marzo
Ore 21.00  UN SACCHETTO D’AMORE ( Tetro Prosa)

Sabato 4 Marzo
Ore 16.30-18.00-21.15 JACKIE

Domenica 5 Marzo
16.00-17.30-21.00 JACKIE

Lunedi 6 Marzo
Ore 21.00 JACKIE

Martedì 7 Marzo
RIPOSO

Mercoledì 8 Marzo
17.00-21.00 JACKIE (Speciale Festa della Donna paghi uno entri in due )

SINOSSI:

JACKIE Un film di Pabo Larrain, con Natali Portma, John Hurt  durata 91 min. – USA,  Il giorno più lungo dell’America per Larraín passa allora sotto la gonna di Jackie Kennedy che convinse il popolo americano a finanziare il suo grande progetto di restaurazione della Casa Bianca facendo appello dalle telecamere televisive. Larraín mette in scena il potere dell’immaginazione di una donna col suo gusto abituale per il paradosso, combinando l’immagine di una ricostruzione storica con l’immagine di una rappresentazione privata Interpretando il desiderio mimetico di Larraín, Natalie Portman incarna il simbolo che precede il soggetto nell’immaginario popolare, il bagliore di luce che prelude al buio, il corpo rivestito in dialettica col mondo. Un mondo che sfila con lei, uno sguardo senza pudore da cui la separa un velo nero. Una striscia di tessuto leggero che definisce il confine tra verità e performance, semplicità ed edonismo, intimo e pubblico. Tra Jacqueline e Jackie.

CARO LUCIO TI SCRIVO La docu-fiction “Caro Lucio ti scrivo” (liberamente ispirata all’omonimo spettacolo teatrale scritto da Cristiano Governa per la regia di Riccardo Marchesini) nasce con l’intento di cambiare la prospettiva, l’angolo d’inquadratura attorno alla narrazione di un mito come Lucio Dalla.
Infatti il cantautore bolognese non sarà raccontato attraverso interviste di repertorio o contributi di amici, collaboratori e colleghi, ma, in un viaggio costantemente in bilico tra fantasia e realtà, saranno i suoi “figli” a parlarci di lui, i protagonisti di alcune delle sue canzoni più belle. Anna e Marco, Futura, il “caro amico” de L’anno che verrà, Meri Luis, gli amanti divisi de La casa in riva al mare, un “ragazzo pesciolino” simbolo di Com’è profondo il mare. E sullo sfondo, Bologna, com’era e com’è., in occasione del quinto anniversario della scomparsa di Lucio Dalla, un inedito omaggio  L’originalità del progetto è nel fatto che per una volta non si tratterà solo di ascoltare testimonianze e racconti di vita del genio Dalla, ma a parlare saranno direttamente i protagonisti dei suoi racconti in musica grazie alle lettere scritte al cantautore e, in bilico tra fantasia e realtà, “intercettate” dalla sua postina Egle. A dar loro voce saranno artisti d’eccezione come Ambra Angiolini, Alessandro Benvenuti, Piera Degli Esposti, Neri Marcorè, Ottavia Piccolo, Andrea Roncato e Grazia Verasani.

LA SPEZIA SHORT MOVIE 182 cortometraggi italiani e stranieri hanno partecipato alla seconda edizione del Festival La Spezia Short Movie 2017.. Le opere selezionate concorreranno per i seguenti premi: miglior attore protagonista, miglior attrice protagonista, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior colonna sonora, miglior cartoon, miglior videoclip, miglior corto in assoluto. Potranno essere assegnate eventuali menzioni speciali.

GABO – IL MONDO DI GARCIA MARQUEZ Il Cinema Il Nuovo  ricorda oggi il compleanno dello scrittore colombiano, premio Nobel per la letteratura, Gabriel Garcia Marquez, considerato il maggior esponente del cosiddetto realismo magico in narrativa, con il suo lavoro ha contribuito a rilanciare fortemente l’interesse per la letteratura latinoamericana. Lo chiamavano tutti Gabo, come un amico, come un fratello. Perché Gabriel Garcia Marquez sapeva entrare nel cuore dei suoi lettori, con la sua sensibilità, con la sua coerenza, con il suo impegno professionale e politico, dal giornalismo militante all’amicizia con leader politici come Fidel Castro e Bill Clinton. Uno dei maggiori scrittori del Novecento, premio Nobel per la letteratura nell’82, autore di capolavori assoluti come Cent’anni di solitudine e Cronaca di una morte annunciata. Una vita toccata dalla grazia, dall’avventura, da un incredibile talento. E dall’affetto dei milioni di persone che hanno avuto la fortuna di sfiorarlo, anche solo attraverso le pagine di un libro.

GOOD AMERICAN Cosa accadrebbe se si riuscisse a dimostrare che l’attentato dell’11 settembre si poteva evitare, che i servizi segreti americani avevano un asso nella manica che non utilizzarono per avidità e incompetenza, e che, una volta resisi conto dell’errore, tentarono di coprire il fallimento sotterrandolo insieme alle loro coscienze? Parte da questa tesi “A Good American”, il docu-thriller di Friedrich Moser, presentato in anteprima Motore del racconto è l’avvincente storia di Bill Binney, ex direttore tecnico della National Security Agency   e autore, prima di diventare una “gola profonda”, del sistema ThinTread, un sofisticato programma di sorveglianza in grado di incrociare miliardi di dati tracciando collegamenti telefonici e interazioni digitali in tutto il mondo.

UN SACCHETTO D’AMORE. OVVERO I SENTIMENTI AL TEMPO DELLO SHOPPING COMPULSIVO di e con Antonella Questa. L’universo del consumo, dell’opulenza, dello shopping compulsivo fa da sfondo allo spettacolo che, passando da un personaggio all’altro, si interroga in chiave comica sul perché abbiamo sempre la necessità di comprare tanto di tutto, anche quando non ce n’è bisogno

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