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SPEZIA – ASCOLI 2 – 1 | Carnevale col sorriso, le Aquile beffano il Picchio

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Dopo la sconfitta di Novara, gli aquilotti ritrovano la vittoria grazie alle reti di Piccolo e Djokovic. Lo spettro del Trapani si avvicina nel finale, ma la reazione degli ascolani è tardiva: arrivano tre punti d’oro.

ANCORA OUT MIGLIORE, RIENTRA FABBRINI, NELL’ASCOLI CACIA E ORSOLINI SI ACCOMODANO IN PANCHINA

A tre giorni dalla sconfitta di Novara, lo Spezia cerca il riscatto casalingo contro l’Ascoli nel turno infrasettimanale valevole la ventottesima giornata del campionato cadetto. Per ritornare ai tre punti e non perdere il treno play off, Di Carlo schiera Chichizola in porta, De Col, Valentini, Terzi e Ceccaroni in difesa, Djokovic, Signorelli e Pulzetti a centrocampo, Piccolo, Granoche ed il rientrante Fabbrini davanti. Errasti e Sciaudone riposano in panchina.

Speculare la formazione degli ospiti allenati da Alfredo Aglietti, che lancia dal 1′ Lanni tra i pali, Almici, Gigliotti, Mengoni e Felicioli sulla linea di retroguardia, lo spezzino Cassata, Addae e Bianchi in mediana, Bentivegna, Favilli e Gatto tridente offensivo. Out i pezzi pregiati Cacia e Orsolini.

GRANOCHE SPRECA DAGLI UNDICI METRI, ASCOLI INSIDIOSO, MA PICCOLO BEFFA LANNI ALLO SCADERE

120 secondi di gioco e il match è subito riscaldato dal tocco di mano di Gigliotti che, scivolando, colpisce con il braccio la sfera indirizzata da Piccolo in area: rigore sacrosanto, dal dischetto va Granoche, ma il Diablo viene ipnotizzato da Lanni, che devia in corner per la gioia dei suoi.

L’errore scuote in parte le Aquile, comunque arrembanti ma al tempo stesso sterili e confuse nella manovra di impostazione.

Gli ospiti, d’altro canto, dopo un avvio timido, si affacciano con maggior decisione dalle parti di Chichizola, sfiorando al quarto d’ora la zampata vincente con Favilli, ma l’estremo difensore argentino, coadiuvato da Valentini, rimedia in qualche modo.

Intenso il pressing della squadra di Aglietti, attenta a bloccare sul nascere le iniziative degli uomini di Di Carlo e rapida nel verticalizzare sulle proprie rapide ali in ripartenza: buoni gli spunti dei giovani Bentivegna e Gatto sugli out di destra e sinistra, costanti spine nel fianco di una retroguardia aquilotta in difficoltà.

Ad ogni modo, i guanti di Chichizola rimangono intonsi, a differenza di quelli del compagno di reparto Lanni, beffato allo scadere dalla velenosa punizione dal limite di Piccolo, nata dall’iniziativa di uno straripante Fabbrini. Scacciati i fantasmi, gli aquilotti vanno così nello spogliatoio con il vantaggio in tasca.

DJOKOVIC RADDOPPIA, SPAVENTO GIGLIOTTI NEL FINALE, MA I TRE PUNTI ARRIVANO

Prime battute della seconda frazione di gioco con il freno a mano tirato, complice uno Spezia che controlla agevolmente la gara, senza trovare la resistenza di un Ascoli in assenza d’ossigeno. Aglietti si gioca la carta Cacia, dentro dal 20′ al posto di un esausto Bentivegna: ad andare vicino al gol in due chiare occasioni è però Djokovic, prima con una conclusione da fuori che impegna Lanni in corner, quindi con un colpo di testa sul quale il numero 1 ascolano si supera grazie ad un riflesso super.

Nei marchigiani fa il proprio ingresso in campo anche Slivka – fuori Bianchi – ma lo Spezia prima sfiora il raddoppio con Fabbrini – para Lanni – quindi trova il due a zero al minuto numero 28 con il tap in facile facile di Djokovic, nato dalla zuccata di Granoche deviata dal bravo quanto sfortunato estremo difensore marchigiano.

Acquisito il raddoppio, gli aquilotti si rilassano,concedendo il fianco agli ospiti, ma Chichizola dice no alle botte di Cassata e Cacia. Girandola di cambi alla mezz’ora, con le rispettive compagini che inseriscono Maggiore, Mastinu, Sciaudone ed Orsolini per Signorelli, Piccolo, Pulzetti e Gatto: di fatto, non succede nulla sino al 45′, quando il colpo di testa di Gigliottii riapre le speranze dell’Ascoli.

Fortuna vuole che sia troppo tardi e così i ragazzi di Di Carlo portano a casa una fondamentale vittoria, portandosi a quota 41, in settima posizione.

Andrea Licari

 

SPEZIA (4-3-3): 1 CHICHIZOLA, 3 VALENTINI N., 5 DE COL, 6 CECCARONI, 8 SIGNORELLI (25 MAGGIORE dal 30 st), 10 PICCOLO, 14 DJOKOVIC, 19 TERZI (C), 21 FABBRINI, 29 GRANOCHE, 30 PULZETTI (7 SCIAUDONE dal 39 st). A disposizione: 33 VALENTINI A., 11 BAEZ, 15 ERRASTI, 18 OKEREKE, 20 DATKOVIC, 24 VIGNALI, 26 MASTINU. Allenatore DOMENICO DI CARLO

ASCOLI (4-3-3): 1 LANNI, 5 MENGONI (C), 6 BIANCHI (44 SLIVKA dal 24 st), 7 BENTIVEGNA (21 CACIA dal 18 st), 13 GIGLIOTTI, 14 FELICIOLI, 19 ADDAE, 28 GATTO (11 ORSOLINI dal 30 st), 29 CASSATA, 30 FAVILLI, 39 ALMICI. A disposizione: 22 RAGNI, 8 CARPANI, 20 LAZZARI, 23 CINAGLIA, 33 MIGNANELLI, 42 MOGOS. Allenatore ALFREDO AGLIETTI

Marcatori: PICCOLO (S) 45 pt., DJOKOVIC (S) al 26 st., GIGLIOTTI (A al 45 st)

Ammoniti: GIGLIOTTI (A), TERZI (S), FAVILLI (A), CASSATA (A)

 

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