laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

Firmata la Convenzione di “Ricerca e Valorizzazione”

Più informazioni su

LA SPEZIA – Questa mattina a Palazzo Civico è stato presentato un importante accordo di valorizzazione territoriale che prevede la collaborazione tra Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona – Comune della Spezia – Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa e la Società Storica Spezzina.

Tale accordo, che si inquadra sotto il nome di “Convenzione di Ricerca e Valorizzazione” e si prefigge, nell’ambito della più ampia collaborazione fra le parti e sotto la supervisione della Soprintendenza, di dare reale concretezza a progetti aventi lo scopo di studiare, recuperare, tutelare e valorizzare, nelle forme più adeguate, tutti i beni storici, archeologici, artistici, monumentali e paesaggistici presenti e caratterizzanti il territorio spezzino.

Hanno sottoscritto l’accordo: il Vice Sindaco della Spezia: Cristiano Ruggia; iVincenzo Tinè: Soprintendente Generale della Liguria; Laura Niggi: Dirigente del Comune della Spezia; il Prof. Pier Luigi Barrotta: Direttore del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Ateneo Pisano; la Prof.ssa Enrica Salvatori: Presidente della Società Storica Spezzina.

La Convenzione, oltre ad essere strumento indispensabile per il corretto studio e tutela dei richiamati beni, può positivamente incidere, sia sulla promozione di una vera economia turistica del territorio, sia sulla crescita culturale della sua popolazione.

In particolare la Convenzione impegna i soggetti sottoscrittori alla collaborazione reciproca al fme di perseguire i seguenti obiettivi:

– promozione di un centro di raccolta e di studio dei dati storici, archeologici, culturali e

paesaggistici del Comune della Spezia;

– redazione di schede descrittive dei beni conformi al modello fornito dal Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo;

– redazione di schede attestanti la vulnerabilità sismica degli edifici storici e/o contenenti opere di

interesse storico o archeologico;

– elaborazione di una carta storico-artistico-monumentale-archeologica in grado di documentare i beni culturali presenti sul territorio del Comune della Spezia;

– elaborazione, grazie alla raccolta sistematica e ragionata dei dati suddetti, di un possibile piano

unitario di ricerca, tutela e promozione dei beni culturali spezzini;

– proposizione di progetti mirati e particolari in cui si possa approfondire lo studio, storico, storico­

artistico, monumentale, archeologico e paesaggistico di singoli beni;

Il risultato sarà una più ampia conoscenza della città sia da parte degli Enti sia da parte dei suoi abitanti; questo permetterà una più efficace tutela dei Beni Culturali del territorio spezzino e l’individuazione di nuovi possibili spunti di valorizzazione.

Più informazioni su