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Presidio dei poliziotti Silp-CGIL davanti alla Questura

LA SPEZIA –  Presidio questa mattina davanti alla Questura del Silp-Cgil, il sindacato italiano lavoratori di Polizia: I manifestanti hanno distribuito alla cittadinanza volantini nei quali chiedono il riordino delle carriere.

“Abbiamo chiesto e ottenuto risorse importanti – si legge nel volantino – circa un miliardo di euro che il Consiglio dei Ministri ha specificatamente appostato per la Riforma dei ruoli e delle qualifiche. E’ stata prevista, inoltre, la defiscalizzazione che, unitamente ai parametri, dovrebbe permettere di compensare il bonus di 80 euro. Servono risposte dall’amministrazione”. Ecco le richieste del Silp-Cgil: quanti assistenti capo transiteranno nel ruolo sovrintendenti?, quanti sovrintendenti capo potranno accedere al ruolo ispettori? La figura dei coordinatori “non piace e non con vince, questa denominazione deve arrivare dopo 5 anni di permanenza nella qualifica apicale, non 8 come previsto dall’attuale testo”.

Gli idonei vincitori del concorso a 1.400 vice ispettori vanno tutelati: va prevista una retrodatazione giuridica anteriore, il riconoscimento della qualifica di ispettore al termine del corso di formazione e il mantenimento della sede. Gli ispettori capo rischiano di essere penalizzati nel passaggio di qualifica. Come verrà risolta la problematica degli ispettori 7° e 8° corso? Quanti ispettori superiori diventeranno sostituti commissari? Nel ruolo direttivo ad esaurimento, che fine fanno gli ispettori ante-95? la riserva di posti destinati agli ispettori e al personale degli altri ruoli va portata al 20 al 40 per cento, eliminando il limite dei 40 anni. Vanno sanate alcune situazioni emblematiche, come quella dei “precari” della Banda. No a un colpo di spugna che azzera le anzianità e nell’area dirigenziale no ad una contrattazione dove dirigenti e resto del personale avranno risorse, norme ed istituti differenti.

“Con i passaggi parlamentari previsti per lo schema di decreto approvato dal Consiglio dei Ministri – afferma il Silp-Cgil –  e con le audizioni che si terranno, abbiamo 90 giorni di tempo, per migliorare il riordino e far accogliere le nostre rivendicazioni che con forza chiediamo. Il testo al momento resta irricevibile perché servono le risposte che abbiamo chiesto all’Amministrazione e perché ad oggi non si sanano le sperequazioni esistenti, soprattutto con le altre forze di Polizia”.