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Proseguono i momenti di ascolto promossi da “Laboratorio a sinistra”, che aderisce all’iniziativa sullo ius soli “Chi nasce e cresce in Italia è italiano”.

LA SPEZIA – Dopo la partecipazione all’incontro sui temi dell’occupazione con la presentazione del Piano del lavoro predisposto dalla Cgil e il dibattito con i partiti del centrosinistra spezzino, Laboratorio a sinistra, che ieri affrontando il tema ha manifestato tra le altre l’esigenza di qualificare l’offerta di lavoro, soprattutto per quello giovanile, attraverso una proficua collaborazione tra il mondo accademico e quello delle imprese, lancia il secondo ciclo di momenti di ascolto nei quartieri.

Si parte nel pomeriggio di oggi, venerdì 3 marzo, alle 18 per le strade del Favaro, e si prosegue nella mattinata di sabato 4 marzo a Pegazzano, a partire dalle 10.30. Nel pomeriggio di sabato Laboratorio a sinistra aderirà all’iniziativa “Chi nasce e cresce in Italia è italiano”, con il fash mob organizzato da Houssem Dalhoumi in Piazza Mentana alle 16. Il week end dell’ascolto si concluderà domenica 5 marzo al Parco della Maggiolina, dove i ragazzi di Laboratorio a sinistra, a partire dalle 16, chiederanno ai cittadini di esprimere la propria opinione sulla città e immaginare quella del futuro.

L’incontro previsto a Pitelli per il pomeriggio di sabato è rimandato a data da destinarsi a causa della concomitanza con l’iniziativa sullo ius soli.

“Prima di tutto – dichiara Alice Parodi – vorremmo rivolgere un ringraziamento a Matteo Bellegoni e a tutta la Cgil per la manifestazione di ieri che ha visto le forze politiche del centrosinistra, noi compresi, impegnati finalmente in un confronto di merito. Nel fine settimana raccoglieremo le opinioni di tutti quelli che avranno piacere di compilare il questionario, strutturato con brevi domande a risposta aperta, per lasciare al cittadino la possibilità di esprimersi liberamente, senza condizionamenti e opzioni preconfezionate. Le stesse domande saranno disponibili in Google form attraverso la pagina Facebook “Laboratorio a sinistra”. I dati raccolti saranno resi pubblici in un secondo momento, attraverso la stampa, la stessa pagina Facebook e un momento pubblico di confronto, e saranno messi a disposizione di tutti, per la creazione di un programma politico che riparta dai bisogni più sentiti”.

Link al form di Google:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScliL7zwqqRXG5H6xX2xUEU6-6akyYrYEOauZhNgdL_MD4I5A/viewform

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