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Autorità di Sistema: come sarà il nuovo porto secondo Carla Roncallo

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«Uscire dalle partecipate, centro logistica a Santo Stefano e nuova stazione crocieristica tra Royal Caribbean e Msc. Salta la festa della marineria.»

LA SPEZIA – «Poche parole, via ai fatti». Potrebbe sintetizzarsi così la conferenza stampa tenuta dalla Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Carla Roncallo, che ha incontrato oggi per la prima volta gli organi di stampa dopo la sua designazione al vertice dell’ente di via del Molo nel dicembre scorso alla Spezia.

«Non riusciamo ad essere ancora operativi al 100 per cento – dichiara – in quanto non abbiamo ancora nominato il Comitato di Gestione, mentre ieri è stato approvato il Bilancio, mentre a Carrara lo era già stato approvato A questo punto abbiamo previsto un Piano triennale di opere da realizzare che entrà in vigore già da quest’anno.

«Il nostro intento – rileva l’architetto Roncallo – è quello di razionalizzare, ovvero uscire dalle 12 società partecipate. Serve ora quantificasre il valore delle nostre partecipazioni: Il 63 per cento nel consorzio Discover o il 15 per cento che deteniamo in Infoporto. Mentre per Apsl non abbiamo bisogno di cedere quote ma procederemo alla messa in liquidazione. Per quanto concerne i servizi legati alle crociere, questi verranno unificati e verrà fatto procedendo per un unico bando di gara a partire da gennaio 2018 per i porti della Spezia e di Carrara. Resteremo invece nella società “La Spezia shunting railways” per gestire il servizio merci ferroviario sul quale puntiamo molto con l’obiettivo di raggiungere la quota del 50 per cento. ».

Alla domanda dei giornalisti quando nominerà il prossimo segretario generale in sostituzione di Santini, l’architetto Roncallo ha preso tempo. «Preferisco una persona esperta nel campo, ho già parlato con diverse persone e il mio intento è quello di arrivare alla nomina al prossimo comitato di gestione». Sull’ingegner Pomo, la numero uno dell’ente ha specificato che «è preparato ma che non ha più l’età per ricoprire l’incarico».

Le opere che prenderanno il via quest’anno riguardano: la Darsena Pagliari per la riqualificazione dele marine oggi al Canaletto, i lavori prenderanno il via la prossima settimana; la costruzione di 9 nuovi binari ferroviari, in porto, del trasporto su ferro di cui è previsto un finanziamento di 38 milioni di euro , e si pensa di essere operativi entro 18 mesi. Oltre a questo c’è la questione relativa alla fascia di rispetto già aggiudicata in estate potranno partire i lavori. Fra le opere citate   la Roncallo anche i lavori che riguardano i terminalisti principali per Terminal del Golfo (70 milioni) e Lsct (113 milioni per l’allargamento ad est   di molo Garibaldi e Marina del Canaletto potranno avere inizio già quest’anno con un finanziamento dei privati. Infine il consolidamento del molo ovest del Fornelli per il dragaggio. Stiamo anche portando avanti un lavoro su Santo Stefano progetto già quasi realizzato che vedrebbe tutta la procedura sui controlli sulle merci andrà a finire nel nostro retroporto che diventerà il polo centrale delle logistica. «Per quanto riguarda il Waterfront – ha dichiarato la presidente Roncallo – pensiamo sia necessario costruire questo nuovo molo-pennello. Sono richiesti diversi pareri poi si potrà dire se si realizzerà la stazione crocieristica o se su calata Paita. E’ vero che esiste un interesse da parte di Royal Caribbean e Msc sia per la costruzione   che per i servizi: è possibile che potrebbero operare anche insieme.  La prossima settimana sarò a Miami e parlerò anche di questo argomento».

Una novità: la Festa della Marineria non ci sarà, si penserà al 2018.

La presidente Roncallo in conclusione della conferenza stampa insieme ai suoi collaboratori e dirigenti del porto spezzino e di Marina di Carrara (Luigi Bosi, Luca Perfetti e Lorenzo De Conca) ha dichiarato che per quanto riguarda Carrara si tratta di «un piccolo porto con una vocazione precisa nel settore del marmo e il cosiddetto project cargo». «Si sta pensando anche di fare attraccare nel porto di Carrara le navi da crociere: due alla Spezia e una a Carrara, in quanto la vicinanza con le città d’arte è una potenzialità»

Per quanto riguarda la nuova autorità portuale che unisce Marina di Carrara alla Spezia mancano ancora i rappresentanti della Toscana e del Comune di Carrara: entro il 14 marzo delibereranno il nome da parte della Regione che dovrebbe essere l’ingegner Enrico Becattini, mentre non c’è una data precisa per il delegato del Comune.

Claudia Verzani

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