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Comando Provinciale Guardia di Finanza La Spezia: Bilancio Anno 2016

Contrasto alle frodi fiscali ed al sommerso, all’illegalità nella pubblica amministrazione ed alle truffe ai fondi pubblici, alla criminalità economico-finanziaria ed al traffici illeciti.

LA SPEZIA – Il Comando Provinciale della Spezia, in linea con le direttive emanate a livello centrale, nel corso dell’anno 2016 ha continuato a profondere ogni sforzo operativo a garanzia della tutela dell’economia legale e delle imprese che agiscono in ossequio alle regole, perseguendo al contempo l’obiettivo di assicurare il regolare afflusso di risorse allo Stato ed agli Enti locali, nonché il corretto impiego delle stesse a beneficio della collettività.

In quest’ottica, l’operato delle Fiamme Gialle spezzine si è tradotto:

– nell’esecuzione, attraverso l’esercizio degli autonomi poteri d’intervento attribuiti dalla legge, di oltre 900 interventi riconducibili nell’ambito di 45 distinti piani operativi centralmente condivisi, volti ad aggredire in maniera organizzata e sistematica l’illegalità economico-finanziaria;

– nello sviluppo dell’attività investigativa delegata dalla magistratura, tradottosi nella conclusione di 250 deleghe d’indagine pervenute;

– nel contrasto ai traffici illeciti e nel concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica provinciale.

LOTTA ALL’ECONOMIA SOMMERSA, ALLE FRODI FISCALI ED AL GIOCO ILLEGALE

L’azione di contrasto all’evasione ed alle frodi fiscali ha portato alla conclusione di 664 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela degli interessi erariali comunitari e nazionali; 28 le indagini di polizia giudiziaria che, delegate dall’Autorità Giudiziaria e ricadenti nello specifico comparto operativo, sono state portate a termine dalla Guardia di Finanza della Spezia nel 2016.

Tali attività sono come sempre scaturite da una preliminare, attenta selezione degli obiettivi, supportata dal ricorso agli oltre 40 tra applicativi e banche dati in uso al Corpo, nonché dall’attività di intelligence e dal costante controllo economico del territorio.

29 i soggetti denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria in quanto responsabili della commissione di complessivi 51 reati fiscali; ben il 70% di questi reati è rappresentato dalle fattispecie di omessa dichiarazione e dichiarazione infedele e/o fraudolenta, mentre l’altrettanto grave condotta costituita dall’emissione di fatture per operazioni inesistenti riguarda circa il 20% dei casi.

Sono stati individuati 70 casi di frodi all’IVA, 12 casi di evasione fiscale internazionale e 13 casi di evasione immobiliare; scoperti altresì ben 180 evasori, soggetti totalmente o parzialmente sconosciuti al Fisco nonostante svolgessero attività produttive di reddito. L’azione                di    contrasto      al     sommerso ha  permesso    di   individuare          e         verbalizzare complessivamente 70 datori di lavoro, responsabili dell’impiego di 100 lavoratori in “nero” e

72 lavoratori irregolari.

Al fine di garantire un più efficace recupero delle imposte evase nei confronti di soggetti resisi responsabili di frodi fiscali, le Fiamme Gialle hanno avanzato agli organi competenti, nel corso del 2016, proposte di sequestro di disponibilità patrimoniali e finanziarie per un ammontare complessivo di oltre 2 milioni e mezzo di euro; circa 700 mila euro è invece il valore dei beni effettivamente già sottoposti a sequestro lo scorso anno dal Comando Provinciale della Spezia, sempre a garanzia del credito erariale.

Il controllo economico del territorio si è concretizzato in 4.775 controlli strumentali, eseguiti in materia di rilascio di scontrini e ricevute fiscali, di trasporto merci su strada, di mancato pagamento del canone RAI speciale e di rilevazione degli indici di capacità contributiva.

Nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, sono state individuate e sanzionate

12 violazioni, nei confronti di altrettanti soggetti; 32 gli interventi eseguiti presso depositi ed impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 6 casi constatati di irregolarità.

Sono stati effettuati 34 interventi presso sale da gioco e centri scommesse della provincia, riscontrando irregolarità nel 32% dei casi; tali attività si sono concluse con il sequestro di 2 apparecchi terminali tipo Totem e con la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria di uno dei gestori degli esercizi sottoposti a controllo.

CONTRASTO ALLE TRUFFE AI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

I Finanzieri spezzini, operando nello specifico comparto operativo, hanno scoperto anche nel

2016 casi di illegittima percezione di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali: 10 le violazioni riscontrate e contestate nel corso di 5 interventi condotti in tale ambito, che hanno portato alla verbalizzazione di 6 soggetti, a fronte di un’indebita percezione di contributi per circa 274.000 euro.

Nell’ambito di 6 attività ispettive condotte con lo specifico intento di individuare e perseguire lo spreco o l’irregolare gestione di fondi pubblici, il Comando Provinciale ha accertato danni patrimoniali allo Stato quantificabili in oltre 2 milioni e mezzo di euro, interessando così la competente magistratura contabile al fine del loro successivo recupero: 16 i soggetti verbalizzati per le connesse ipotesi di responsabilità erariale.

Nel corso di 3 interventi mirati eseguiti nel settore previdenziale, sono state individuate truffe per circa 7.000 euro, con la verbalizzazione e la contestuale segnalazione all’Autorità Giudiziaria di 10 soggetti.

Per quanto concerne il contrasto agli illeciti contro la Pubblica Amministrazione, sono state

concluse complessivamente 33 attività ispettive, che hanno portato alla verbalizzazione di 53 soggetti: 8 gli arrestati, mentre i restanti 45 soggetti sono stati tutti denunciati a piede libero. Del totale dei verbalizzati, 15 sono quelli denunciati o tratti in arresto per gli specifici reati di oltraggio, resistenza o violenza a Pubblico Ufficiale; nel più ristretto ambito della lotta all’illegalità nella Pubblica Amministrazione, si contano invece 13 soggetti verbalizzati nel settore degli incanti ed appalti pubblici, nonché 11 soggetti perseguiti per il reato di abuso d’ufficio, 8 per corruzione e 4 per peculato.

Nello specifico, lo scorso anno sono stati sottoposti a controllo appalti pubblici locali ammontanti complessivamente ad oltre 11 milioni di euro: tale attività ha permesso alle Fiamme Gialle di rilevare l’avvenuta assegnazione irregolare di somme per un totale di circa

7 milioni e mezzo, denunciando 3 soggetti, di cui 2 in stato di arresto.

Ammontano a 13 le deleghe d’indagine concluse con specifico riferimento ai reati ed agli altri illeciti contro la P.A..

Ancora, sono stati conclusi 25 controlli mirati a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate, nonché 12 interventi in materia di spesa sanitaria ed indebita esenzione dal pagamento dei t i c k e t sanitari: significative le percentuali di irregolarità constatate nei due distinti settori di servizio, pari rispettivamente al 28% ed al 100% dei casi.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA ED ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

In materia di contrasto al riciclaggio sono stati eseguiti 8 interventi, che hanno portato alla verbalizzazione di 14 soggetti, 10 dei quali denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria.

80 le segnalazioni di operazioni sospette approfondite nel corso del 2016.

Si contano poi 3 attività di servizio condotte nel settore del contrasto all’usura; queste si sono concluse con la verbalizzazione e la denuncia di 2 soggetti – uno dei quali tratto in arresto – nonché con il sequestro di patrimoni mobiliari ed immobiliari per oltre 6 milioni e mezzo di euro.

Le indagini svolte nel settore dei reati bancari e finanziari si sono concretizzate nell’esecuzione di un intervento, sfociato nella denuncia a piede libero di 2 soggetti.

Nel settore del contrasto alla criminalità organizzata, la Guardia di Finanza della Spezia ha eseguito nella trascorsa annualità 3 accertamenti economico-patrimoniali, i quali hanno interessato 19 distinti soggetti. È stato proposto alla competente Autorità Giudiziaria, ai sensi della normativa antimafia, il sequestro di beni per un valore complessivo di circa 6.200.000 euro; eseguito altresì, nel corso dello stesso 2016, un provvedimento di sequestro per beni ammontanti a circa 30.000 euro.

CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Nell’ambito dei 147 interventi condotti a contrasto del narcotraffico, sono stati sequestrati 132 chilogrammi di sostanza stupefacente: nel dettaglio, 130 chili tra hashish e marijuana, 1 kg di cocaina ed 1 kg di eroina. I soggetti controllati nello specifico settore operativo sono stati 187, di cui 48 denunciati a piede libero e 21 tratti in arresto per i reati di spaccio e traffico di droga; 1 mezzo sequestrato.

Nell’assolvere ai suoi compiti di polizia doganale attraverso il quotidiano impiego di uomini e mezzi presso il locale porto mercantile, il Comando Provinciale della Spezia ha eseguito complessivamente oltre 1.000 interventi in materia doganale: 808 sono stati i container sottoposti ad ispezione analitica presso lo scalo spezzino, e 37 i soggetti denunciati a piede libero nel corso delle attività di servizio conseguentemente scaturite da tali controlli, in ragione della trasversalità intrinseca all’azione del Corpo.

Nel settore della lotta alla contraffazione e della tutela del “Made in Italy”, del diritto d’autore e della sicurezza prodotti, sono stati eseguiti complessivi 66 interventi d’iniziativa e 16 deleghe d’indagine pervenute dall’Autorità Giudiziaria: a fronte di tali attività, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria oltre 300 soggetti e sequestrati circa 33.500 prodotti – per un valore stimabile in oltre 450.000 euro – accertati come illegali in quanto contraffatti, piratati, pericolosi per la salute o recanti fallace indicazione di origine o provenienza. Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state sequestrate 771 banconote di vario taglio, per un valore complessivo di 39.000 euro circa.

Grazie alla citata trasversalità d’azione, nel 2016 le Fiamme Gialle hanno conseguito risultati ragguardevoli nei settori della tutela ambientale e della salvaguardia del patrimonio artistico. Nel corso di 3 distinte attività ricadenti nell’ambito del contrasto ai reati ambientali, sono state sequestrate 7 unità immobiliari, aree adibite a discarica abusiva per complessivi 2.600 metri quadrati, nonché 50 tonnellate di rifiuti industriali: 5 i soggetti conseguentemente verbalizzati e denunciati a piede libero per violazione della vigente legislazione in materia.

Sono 2 le operazioni di servizio che, interessando il settore della tutela del patrimonio artistico, hanno portato al sequestro di 18 reperti di rilevante interesse archeologico e dall’inestimabile valore, nonché alla contestuale verbalizzazione e denuncia a piede libero di 2 soggetti.

CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Il Comando Provinciale della Spezia, nel 2016, ha altresì garantito il proprio concorso nei servizi di ordine pubblico predisposti in ambito locale dall’Autorità di Pubblica Sicurezza, fornendo un contributo di unità quantificabile in complessive 144 giornate/uomo.