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La giunta regionale all’open day del Felettino

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LA SPEZIA – E’ terminata l’opera di demolizione dell’ospedale del Felettino. Sono già stati inseriti alcuni pali per le fondamenta che verranno iniziate a costruire nel novembre 2017 e che termineranno nel 2018. I lavori comprensivi di opere tecnologiche, parco, eliporto, parcheggio termineranno nel 2020. In questi giorni, terminata anche la demolizione di Villa Cerrè, l’altare della villa è stato posizionato all’esterno per poi essere inserito all’interno del nosocomio che conterrà 520 posti letto con vista sul mare. All’open day del cantiere a cura della ditta Pessina di Milano erano presenti tre esponenti della giunta regionale: il Presidente Giovanni Toti, l’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone, l’assessore alla sanità Sonia Viale accompagnati dal referente della ditta Pessina Avvocato Paolo Piacenza.

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“Siamo orgogliosi di questa opera che è un’eccellenza a livello regionale – ha affermato Toti – Ci sono stati all’inizio dei problemi all’inizio a causa della Villa Cerrè ma ora è tutto risolto ed i lavori potranno iniziare spediti. Si tratterà di un gioiello della sanità ligure”

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L’assessore Giampedrone dal canto suo ha messo in luce come la presenza di una buona “fetta” di giunta regionale all’open day garantirà il costante accompagnamento all’iter dei lavori dal punto di vista burocratico ed amministrativo. Ha garantito anche che la bonifica dei siti sta procedendo grazie agli stanziamenti regionali per la sicurezza dei lavori e dei cittadini.

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L’assessore Sonia Viale ha voluto dimostrare come la Regione si stia dando da fare per la sanità spezzina e ligure. Tra l’altro è stata sbloccata la pratica per la mobilità di 14 infermieri, mentre entro fine anno ne verranno assunti 100 per tutti i nosocomi liguri tra cui quello spezzino.

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L’Avvocato Piacenza infine ha chiarito che al momento esiste una riserva (costi aggiuntivi) di 10 milioni per i ritardi che verrà annullata a fine lavori. Al momento dunque buone speranze per i lavori di un’opera tanto attesa dai cittadini che porterà benessere e servizi di qualità desiderati da tempo.

Simona Pardini

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