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A La Spezia il numero unico di emergenza 112

LA SPEZIA – Da martedì 28 marzo sarà operativo nella nostra provincia il numero di emergenza 112. Basterà digitare il numero da un telefono fisso o dal cellulare per ottenere soccorso sia nel settore sanitario che per ricevere aiuto da Carabinieri, Polizia, Vigili del fuoco, guardia costiera senza dover più digitare tanti numeri diversi (113,115,1530). Questi comunque resteranno in funzione solo che le chiamate verranno dirottate al 112. Il numero unico di emergenza funzionerà da filtro in modo che le chiamate cosiddette seriali per scherzo e per disturbo verranno scremate. Chi si sente male, chi assiste ad un incidente, chi è vittima di un furto o di una truffa, chi è soggetto a maltrattamenti potrà chiamare il 112 per ricevere assistenza. La Regione Liguria è la seconda dopo la Lombardia ad aver attivato questo servizio già operativo a Genova con circa 2000 chiamate al giorno e Savona. Dal 10 aprile anche Imperia.

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La centrale operativa è gestita dall’ospedale San Martino di Genova e in caso di disguidi o guasti le chiamate verranno dirottate alla centrale operativa della Lombardia. Come ha spiegato la dottoressa Maria Antonietta Banchero direttrice Asl5 il progetto è varato dal Ministero dell’Interno in collaborazione con la Regione Liguria in base ad una normativa europea che aveva bocciato l’Italia per un progetto non andato in porto a Salerno. La prima città ad adottare il sistema è stata Varese, seguita da Milano e Brescia per l’Expo e quindi Roma per il Giubileo. Entro la fine del 2017 verrà adottato da altre Regioni fino a coprire l’assistenza di 30 milioni di cittadini. La nostra città quindi si piazza ai primi posti a livello nazionale per l’attivazione del servizio. Il dottor Giovanni Ucci direttore generale San Martino di Genova ha specificato che esiste anche una App scaricabile e che il sistema si può reperire su You Tube.

“Il servizio ha molte particolarità – ha affermato Ucci – innanzitutto perché consentirà la gestione centralizzata dell’assistenza, poi perché è un numero gratuito, consente l’accesso ai disabili tramite Sms, si può localizzare la chiamata, è dotato di un sistema multilingue, vi si può accedere anche dall’estero, i tempi di risposta alla chiamata sono di 3 secondi e la partenza dei soccorsi entro un minuto dalla chiamata.

Il Prefetto Antonio Garufi dal canto suo ha sottolineato come l’ente del Governo abbia contribuito all’operazione con l’informazione divulgativa e fornendo tutta la documentazione necessaria. Infine l’assessore Giacomo Giampedrone della Regione Liguria (presente in sala anche l’assessore Andrea Costa) ha tenuto a precisare che è motivo di grande orgoglio per l’Istituzione da lui rappresentata avere attivato questo servizio tanto utile ai cittadini dando una svolta in senso culturale ed assistenziale all’amministrazione grazie a questo progetto che snellirà di molto le procedure di soccorso in tutti gli ambiti. Un fiore all’occhiello per la Regione e per la nostra città.

Simona Pardini