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Programmazione al Cinema “Il Nuovo” e “Astoria” Lerici

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CINEMA IL NUOVO LA SPEZIA VIA COLOMBO 99

Mercoledì 29  Marzo

Ore 16.00-17.30 LA TARTARUGA ROSSA

Ore  19.00 – 21.15 ELLE

Giovedì 30  Marzo

Ore 17.00  ELLE

Ore 21.00 BANDIDOS E BALENTES IL CODICE NON SCRITTO ( ANTEPRIMA)

Venerdi  31  Marzo

Ore 17.30 21.00  ELLE

Sabato  1 Aprile

Ore 15.30-17.45-20.00-22.15 ELLE

Domenica 2 Aprile

Ore 15.00-17.15-19.30-21.30 ELLE

Lunedi  3 Aprile

Ore 16.30-18.00-19.30-21.00 RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI

Martedi 4 Aprile

Ore 16.30-18.00-19.30 RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI

Ore 21.00 FOOTPRINTS IL CAMMINO DELLA VITA (ANTEPRIMA)

Mercoledì 5 Aprile

Ore 16.30-18.00-19.30 RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI

Ore 21.00 ELLE

CINEMA TEATRO ASTORIA LERICI VIA GERINI 18

Mercoledi 29 Marzo

RIPOSO

Giovedì 30  Marzo

Ore 17.00-21.00  ELLE

Venerdi 31 Marzo

Ore 21.00 ELLE

Sabato 1 Aprile

Ore 17.00-19.00- 21.15 ELLE

Domenica 2 Aprile

Ore 16.00 –18.00 -21.00 ELLE

Lunedi  3 Aprile

Ore 21.00 RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI

Martedi 4 Aprile

Ore 21.00 RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI

Mercoledi 5 Aprile

Ore  17.00- 21.00 RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI

SINOSSI:

ELLE Un film di Paul Verhoeven  con protagonisti Isabelle Huppert, Virginie Enfra  durata 130 Francia/Germania in superficie, un thriller con momenti da commedia pura, che emoziona e diverte. Sotto, una disamina scanzonata delle piccole e grandi perversioni umane, e l’affermazione di una libertà totale – dagli altri, da sé, dal proprio passato – che passa per la verità e il superamento dei sentimenti di colpa e di vergogna che sono connaturati nella natura umana e nella morale cattolica.Ecco che allora una storia come quella di Elle non poteva che essere ambientata nella laicissima Francia, e con alla regia un regista provocatorio e anarchico come Paul Verhoeven, che la bandiera della laicità francese la prende un giro, mostrandone le ipocrisie e portandola a nuova vita.

EVENTO IN CONTEMPORANEA NAZIONALE  LA TARTARUGA ROSSA La tartaruga rossa sarebbe da incorniciare, da collocare nella storia dell’animazione: la stentata sopravvivenza del protagonista, il suo subire la natura e i rumori che manifesta (superbo il sound design), il suo scontrarsi metafisico con la tartaruga rossa emozionano come raramente accade, non solo nell’ambito dell’animazione, ma dell’arte cinematografica in generale. Il film narrato  con le immagini e col suono, e questa parte introduttiva riesce ad andare oltre la ricerca più classica dell’emozione di molti cortometraggi, inclusi quelli del regista. Colpisce nel segno il modo in cui gli ambienti, nella stilizzazione pittorica memore della tradizione giapponese, riescano a trasmettere una sensazione di realismo, stesso discorso vale per i personaggi, concretissimi pure in uno stile gentile da linea chiara alla Hergé. La tartaruga rossa parte come un’esperienza vera.

BANDIDOS E BALENTES IL CODICE NON SCRITTO Sardegna anni ’50. Il film racconta episodi legati alla faida, al banditismo di quegli anni, ambientati in un paese non definito. In una terra antica, immersa in una natura spettacolare, dove i monti dell’entroterra la fanno da padrone e i rifugi dei banditi sono le domus de Janas ed i classici Pinnettus, dove la figura della donna legata al matriarcato ha un ruolo importante, Mintonia, vedova e madre di Angheledda e Bobore, da l’avvio alla faida barbaricina. Lei stessa infatti è vittima di tale piaga, avendo perso marito e figlio per mano di alcuni banditi. Il finale aperto lascia ad una libera interpretazione e riflessione sull’atteggiamento dei protagonisti che, ad un certo punto, prendono una decisione che stravolgerà la loro vita…OSPITE IL REGISTA FABIO MANUEL MULAS In collaborazione con l’Associazione Grazia Deledda

RAFFAELLO IL PRINCIPE DELLE ARTI Oltre 20 set differenti per raccontare, in un sorta di percorso espositivo, 40 capolavori senza tempo, realizzati da Raffaello Sanzio nell’arco della sua breve vita. L’artista non ebbe infatti la fortuna di vivere a lungo, morì a soli 37 anni, ma la sua fama e le sue opere hanno travalicato i secoli per giungere sino a noi.

FOOTPRINTS IL CAMMINO DELLA VITA (ANTEPRIMA NAZIONALE) IN ARIZONA PUBBLICARONO QUESTO ANNUNCIO: “Cerchiamo persone disposte a percorrere 1.000 km, camminando per 40 giorni. Non si offrono certezze di arrivare a destinazione, ma si assicurano giornate di sofferenza intensa, con caldo e freddo in parti uguali. Le lesioni muscolari e le vesciche sono più che probabili, così come lo scoraggiamento che inviterà ad abortire il piano. Si dormirà poco, alcune notti sulla dura terra o in un sacco a pelo sotto la pioggia. Se qualcuno perderà il sentiero, dovrà camminare più chilometri del previsto, così godrà più a lungo della bellezza incomparabile dei paesaggi della Spagna. Coloro che hanno già affrontato questo Cammino nel corso dei secoli, assicurano che aiuta a scoprire il senso della propria esistenza.” Chi vuole provarci??

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