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Festa della famiglia

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LA SPEZIA – Nella quinta domenica di Quaresima, la diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato si ritrova unita all’insegna del grande valore rappresentato dalla famiglia. Le diffuse situazioni di crisi sociale, così come leggi e sentenze che sembrano volte a far emergere modelli familiari diversi non fano venir meno la bellezza e l’importanza della famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, ed allietata dalla presenza dei figli. Questo modello non intende solo valorizzare l’umano, nelle sue diversità che si completano e si arricchiscono tra loro, ma rappresenta anche un argine concreto e troppe volte unico alle difficoltà economiche, sociali ed educative alle quali le istituzioni faticano a trovare rimedio. La festa odierna (2 aprile) intende sottolineare tutto questo, invitando tutti ad unirsi ai promotori, a partire dalle 14, nell’oratorio della parrocchia di San Pietro apostolo a Mazzetta. Secondo il ricco programma già reso noto nelle settimane scorse, ci saranno momenti di intrattenimento per le diverse fasce di età, ed altri di riflessione e di dialogo. Alle 16 il vescovo Luigi Ernesto Palletti celebrerà la Messa per tutti i partecipanti. Una gioiosa apericena concluderà la giornata, sempre nei locali dell’oratorio. L’invito a partecipare è esteso proprio a tutti.

Pellegrinaggi diocesani

L’ufficio diocesano Pellegrinaggi informa che si è tenuto a Genova nei giorni scorsi un incontro delle diocesi liguri per definire le modalità di partecipazione all’evento di Assisi, dove il 4 ottobre prossimo saranno proprio le comunità liguri ad offrire quest’anno l’olio della lampada che arde perenne presso la tomba di san Francesco. Per la diocesi della Spezia – Sarzana – Brugnato erano presenti il diacono Rollando Zuliani e padre Gianluigi dei frati francescani di Gaggiola. E’ stato stabilito di incaricare l’agenzia viaggi “La via“ di Genova di organizzare il trasferimento ad Assisi e la sistemazione alberghiera dei pellegrini di tutte le diocesi liguri per i giorni 3 e 4 ottobre. A tal fine è stato stabilito che ogni diocesi dovrà comunicare all’agenzia, attraverso il proprio ufficio Pellegrinaggi, gli elenchi delle persone che intendono partecipare all’evento entro e non oltre la data del 20 aprile prossimo. In tale contesto, il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti ha provveduto ad istituire un apposito comitato diocesano “Liguria ad Assisi”, che si riunirà presso la curia vescovile della Spezia giovedì prossimo. Compito del comitato sarà anche quello di programmare alcuni incontri diocesani di animazione, quale preparazione all’evento di Assisi, il cui programma sarà quanto prima comunicato alle comunità parrocchiali. Per informazioni e prenotazioni ci si dovrà rivolgere all’ufficio diocesano Pellegrinaggi nei giorni di lunedì, giovedì e sabato, dalle 9.30 alle 12. Sempre negli stessi giorni si dovranno rivolgere all’ufficio quanti – in particolare sacerdoti e religiosi – intendessero partecipare a Genova, sabato 27 maggio, all’incontro con Papa Francesco. La data ultima per prenotare questa partecipazione all’importante evento della presenza del Papa in Liguria è quella del prossimo 25 aprile.

 Incarichi in Azione cattolica

Elena Regis, della parrocchia dei Santi Giovanni e Agostino della Spezia, è stata riconfermata dal vescovo presidente diocesana di Azione cattolica per il triennio 2017–2020. Sono stati assegnati anche gli altri incarichi: vice presidenti per il settore Adulti, Roberto Cortese (Lerici) e Maria Grazia Cerri (Nostra Signora della Neve); vice presidenti per i Giovani, Davide Trezza (Nostra Signora della Salute) ed Enrico Canese (Santi Giovanni e Agostino); Azione cattolica ragazzi, Andrea Valentini (Cristo Re); consiglieri, Corrado Torrini (Santa Maria Assunta della Spezia), Stefania Violi (Molicciara), Simona Salvato (Ceparana), Francesco Malaspina (Ceparana), Emmanuel Losi (San Bernardo alla Chiappa); tesoriere, Simona Salvato; assistenti religiosi, don Pietro Milazzo (adulti e giovani) e don Manrico Mancini (ragazzi). A tutti i nostri auguri di buon lavoro.

Settimana santa

Domenica prossima 9 aprile è la Domenica delle Palme, che dà inizio alla Settimana Santa. Si respira quindi già il clima della Pasqua, e in tutte le chiese si preparano i riti solenni che anticipano il memoriale della Passione, Morte e Risurrezione del Signore. Il vescovo diocesano, come ogni anno, presiederà la Messa solenne e il rito della benedizione dei rami di palma e di ulivo nelle due città vescovili della Spezia e di Sarzana. Alla Spezia lo farà sabato prossimo 8 aprile, nella cattedrale di Cristo Re, nel corso delle celebrazioni vigiliari del sabato sera. L’appuntamento è alle 18, tempo permettendo, sul sagrato di Cristo Re. Dopo il rito della benedizione, il vescovo, i sacerdoti e i fedeli entreranno in processione nella cattedrale, dove proseguirà la celebrazione della Messa. Domenica prossima, alle 11, monsignor Luigi Ernesto Palletti presiederà il rito anche a Sarzana. Rami di palma e di ulivo saranno benedetti, per tutti i fedeli della città, nella pieve medievale di Sant’Andrea, da dove partirà la processione per la vicina basilica concattedrale di Santa Maria Assunta. La domenica delle Palme è anche il giorno in cui si tengono le celebrazioni diocesane annuali della “Giornata mondiale della gioventu’”. Il tema indicato per quest’anno e’ tratto da un brano del Vangelo di Luca: “Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente”. E’ la prima tappa di un percorso triennale destinato a culminare nel 2019 con il raduno mondiale a Panama.

Il cammino spirituale indicato a questo riguardo dal Papa intende proseguire prosegue con coerenza la riflessione avviata con le ultime tre Giornate mondiali della gioventù (2014 – 2016), incentrate sulle Beatitudini. Come sappiamo, Maria è colei che tutte le generazioni chiameranno beata, e i tre temi indicati dal Papa per il nuovo triennio mirano proprio a dare a tale itinerario una forte connotazione mariana, richiamando al tempo stesso l’immagine di una gioventù in cammino tra passato (2017), presente (2018) e futuro (2019), ed animata dalle tre virtù teologali: fede, carità e speranza. Il cammino proposto ai giovani mostra anche un’evidente sintonia con la riflessione che Papa Francesco ha affidato al prossimo Sinodo dei vescovi: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. In diocesi, la “Giornata dei giovani”, promossa dalla Pastorale giovanile, si tiene sabato sera a Sarzana. Il ritrovo sarà alle 18 presso il seminario vescovile, con attività di riflessione e cena insieme. Alle 21.30, nella pieve di Sant’Andrea, Veglia di preghiera presieduta dal vescovo. Sono invitati tutti i giovani a partire dai quindici anni. Per info telef. al n. 3421908326.

Il Canova e Pio VII

”Canova a Parigi” è il tema della conferenza che Valerio Cremolini terrà mercoledì prossimo alle 17, alla Spezia, nella sala della biblioteca del liceo classico “Lorenzo Costa”, in piazza Verdi. Tra gli altri, verrà descritto l’episodio di quando, nel 1815, il grande scultore Antonio Canova, caduto Napoleone, tornò a Parigi su incarico del Papa Pio VII per trattare la restituzione al Vaticano delle molte opere d’arte trasferite in Francia durante il periodo imperiale. Tutti sono invitati.

Sui luoghi di Itala Mela

La Spezia ospita oggi 2 aprile una delegazione dell’Azione cattolica di Genova che intende ripercorrere i luoghi vissuti da Itala Mela, prossima beata della Chiesa. Dunque, via Cernaia, piazza Mentana, via Manzoni, via del Torretto, dove si spense nel 1957, il liceo “Lorenzo Costa”, ed altri. Accompagna il gruppo genovese don Francesco Vannini, parroco di Nostra Signora della Salute in piazza Brin.

Conferenza Un’intera giornata di studio, dal mattino alle 9.30 sino a sera, sarà dedicata venerdì prossimo 7 aprile al “Novecento spezzino”, un secolo difficile – basti pensare alla seconda guerra mondiale ed ai bombardamenti – ma anche testimone di grandi ricchezze sociali ed umane nella storia della città. I lavori, promossi dal Comune e coordinati dall’assessore Luca Basile, si terranno nella prestigiosa sala dell’accademia “Capellini”, in via XX Settembre. Nel programma, uno spazio sgnificativo è stato assegnato al ruolo svolto dalla Chiesa cattolica e dai laici impegnati nel sociale. Il vescovo Luigi Ernesto Palletti porterà un saluto iniziale, insieme al sindaco Massimo Federici e al prefetto Antonio Garufi. In mattinata Carlo Lupi, direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose, parlerà sul tema “La presenza della Chiesa cattolica”, mentre nel pomeriggio toccherà ad Egidio Banti una riflessione sul “Ruolo del cattolicesimo politico”. Nella tavola rotonda finale, prevista a partire dalle 18.20, interverranno tra gli altri il cancelliere vescovile monsignor Gian Luca Galantini e il nostro collaboratore Valerio Cremolini. Tutti sono invitati.

Cinema

Martedì alle 21 sarà proiettato alla Spezia, al cinema “Nuovo” di via Colombo, “Footprints, il cammino della vita”, di Manuel Cotelo, il regista di “Terra di Maria”. Il film è una storia vera, che vede protagonisti dieci giovani ai quali un sacerdote, padre Sergio, propone di affrontare il cammino di san Giacomo: 940 chilometri in circa quaranta giorni. Si tratta del “cammino di Santiago”, il più antico pellegrinaggio nella storia del cristianesimo: iniziò nel nono secolo, con i primi pellegrini diretti alla tomba di san Giacomo Maggiore, nel ‘Campo delle Stelle’, nel Nord Ovest della Spagna. Il film, della casa spagnola “Infinito più uno”, descrive un cammino pieno di fatica e di sofferenza fisica, ma anche di sorprendente percorso spirituale: un cammino che aiuta a comprendere il senso della vita, chi siamo, perché nasciamo, qual è la direzione giusta. “Cerchiamo persone disposte a percorrere mille chilometri camminando per quaranta giorni – fu l’annuncio pubblicato in Arizona, e da cui è scaturito il film –: non si offrono certezze di arrivare a destinazione, ma si assicurano giornate di sofferenza intensa, con caldo e freddo in parti uguali… Si dormirà poco, alcune notti sulla dura terra o in un sacco a pelo sotto la pioggia. Se qualcuno perderà il sentiero, dovrà camminare più chilometri e così godrà più a lungo della bellezza incomparabile dei paesaggi di Spagna”.﷯

Sentinelle in piedi”

Proseguono anche alla Spezia gli appuntamenti di testimonianza delle “Sentinelle in piedi”. Sabato prossimo 8 aprile, in particolare, si terrà anche alla Spezia una delle trentacinque veglie organizzate a livello nazionale sul tema degli attacchi in corso contro la libertà di espressione e la dignità umana. La veglia, tredicesima della serie in provincia della Spezia, avrà luogo dalle 16 alle 17 in piazzetta del Bastione. Dopo l’introduzione di un portavoce, come è noto, le “sentinelle” restano in silenzio per un’ora leggendo un libro in mezzo alla piazza: un modo originale ma anche significativo per richiamare l’attenzione di tutti su temi che rischiano di travolgere alcuni elementi di base della nostra societa’. Tutti possono unirsi a questa iniziativa.

Gianna Jessen

Almeno quattrocento persone hanno preso parte, al teatro Palmaria della parrocchia del Canaletto, alla Spezia, all’incontro con Gianna Jessen, la giovane donna americana sopravvissuta ad un aborto. Era stata concepita da ventinove settimane e mezzo, e pesava poco più di un chilo. «Io sono viva grazie al potere di Gesù Cristo – ha raccontato –. Non mi vergogno di essere cristiana. Gesù non è popolare, specie quando si tratta di parlare di Lui nello spazio pubblico. La classe intellettuale non lo trova sofisticato. Se non sono considerata sofisticata, va bene. Preferisco scegliere la saggezza. Non vedo perchè dovrei raccontare una storia miracolosa e poi vergognarmi del Dio che ha compiuto il miracolo». L’aborto salino avviene per corrosione e il bambino viene espulso dal corpo della madre entro ventiquattr’ore dopo la iniezione. Caso molto raro, Gianna non era morta quando venne alla luce. «Erano le sei di mattina, e il medico abortista di Planet Parenthood non c’era ancora. Così l’infermiera chiamò l’ambulanza. Ho un debito di gratitudine per l’infermiera!». Era solo l’inizio di una grande avventura, che Jessen ha raccontato nelle sue dimensioni essenziali, seguitissima da un pubblico molto attento. Ha concluso dicendo: “Non ho rancore verso mia madre. Quando l’ho incontrata lei mi ha rinfacciato di essere imbarazzante per la famiglia, ma io ho chiesto aiuto a Gesù e le ho detto “Sono cristiana e ti perdono”. Anche se lei mi ha detto che non voleva il mio perdono, io continuo a darglielo. Se lei non mi rispetta, mi dispiace… ma io comunque seguo quello che mi dice Gesù.” A trarre la riflessione finale è stato don Franco Pagano che ha portato i saluti del vescovo. L’incontro è stato presentato da Simona Amabene, una giovane di Roverano che ha fondato la “Costola Rosa”, opera di evangelizzazione per aiutare le donne a fare esperienza dell’amore di Dio.

 

Suffragio Da Pozzo”

Martedì prossimo 4 aprile, alle 18.30, nella cripta della cattedrale spezzina di Cristo Re, il vescovo Luigi Ernesto Palletti presiede la Messa annuale di suffragio per il cavalier Giuseppe Da Pozzo. Scomparso senza eredi nel 1953, Da Pozzo donò al vescovo e alla diocesi l’attuale palazzo vescovile di via Don Minzoni, con le sue pertinenze.

Adorazione eucaristica

Giovedì, primo sabato del mese, si terrà alle 21 a Sarzana la consueta Adorazione eucaristica vocazionale. Tutti sono invitati nella chiesa del seminario diocesano, in via Mascardi 85.

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