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Una settimana di musica per festeggiare il primo anno di Frame

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LA SPEZIA – É passato un anno dalla serata di apertura dell’Arci Frame, un anno pieno di musica e delle attività più varie. In questo periodo tanti artisti sono passati per il Frame e molte persone hanno sostenuto questo progetto. L’Arci di Piazza Brin ha perciò deciso di festeggiare con una settimana di musica dal vivo, come sempre il programma è vario e prevede la partecipazione di musicisti locali e non. Spazio anche alla musica internazionale con un progetto francese e una musicista giapponese.

Si parte mercoledì 5 aprile, ore 22:00, con Stranded Horse e Boubacar Cissokho (Yann Tambour: chitarra, kora, voce; Boubacar Cissokho: kora). Stranded Horse arriva dalla Francia attualmente di stanza a Marsiglia dopo aver vissuto a Brighton, Bristol e Bruxelles. Yann Tambour ha iniziato ha pubblicato il suo primo disco nel 2001, con il nome di Encre, progetto che univa campionature di accordi, piano e voce. Ha poi iniziato a sperimentare con la kora (strumento musicale della famiglia delle arpe a ponte, più conosciuto come arpa a liuto, molto diffuso nell’Africa Ovest), sviluppando le proprie tecniche di utilizzo ha creato la propria personalità sonora, anche sperimentando una propria versione dello strumento. Dal 2008 ha iniziato a collaborare con Boubacar Cissokho conosciuto per le sue abilità nell’utilizzo della kora, anche lui al Frame per il concerto di mercoledì.

Giovedì 6 aprile invece, la musica sarà protagonista al Frame per l’intera giornata, diversi musicisti si troveranno infatti al Frame nel pomeriggio per sperimentare suoni e musiche che presenteranno al pubblico durante la serata in una vera e propria Sconcertati Symphony.

Venerdì 7 aprile, ore 22:30, sul palco del Frame Takumi Fukushima con «Yume», concerto solo, violino e voce. «Yume» in giapponese significa «sogno, sognare». Takumi Fukushima è nata in Giappone nel 1968 e da bambina ha studiato il violino classico. Dal 1989 è diventa uno degli elementi del gruppo postrock nipponico Afterdinner. Di quell’esperienza racconta: «mi hanno chiesto di suonare la musica che viene dal profondo del mio sentire, ancora non ero cosciente di quello che cercavo come musicista e non avevo mai suonato senza partitura…da quel momento non ho mai smesso di cercare e di scavare nella mia musica». In seguito ha collaborato con moltissimi musicisti (Arminius, Rale, Volapuk , Paolo Angeli, Iva Bittova, Reve Generale, Les Mutants Maha) e con varie compagnie di danza contemporanea. Parlando del suo tour e del suo arrivo a La Spezia ha detto «… Mi piace sognare. Mi piace viaggiare nel sogno. Mi piace sentire il profumo del sogno. Vorrei offrirvi e condividere con voi questo momento unico per cercare il profumo del sogno insieme… ».

Sabato 8 aprile: grande festa finale a cura di tre dj a cui il Frame è davvero molto affezionato: Sim1, Bud Lee e Federico F. Molto conosciuti nella zona, suoni e musiche sempre ricercati e divertenti.

Domenica 9 aprile si chiude davvero con un Hangover Day a tutti gli effetti: tè, tisane, occhiali da sole e musica rilassante per tutta la serata.

Ingresso riservato a tutti i soci Arci, come sempre il Frame sarà aperto dalle 18.30 in poi, per informazioni sui live o quant’altro: frameliveclub@gmail.com.

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