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Edizione pasquale della Soffitta nella Strada

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Dal 14 al 17 aprile a Sarzana con opere di Graziano Dagna esposte al Vecchio Lavatoio di via Mascardi.

SARZANA – In occasione degli appuntamenti della Soffitta nella Strada la sede di Sarzana della Vallardi Galleria d’Arte resterà aperta proponendo opere di maestri del ‘900 internazionali, nazionali e spezzini.

In collaborazione con l’Associazione Antiquaria Sarzana, nel Vecchio Lavatoio di via Mascardi, verranno esposti paesaggi, nature morte e ritratti di Graziano Dagna in ricordo del noto Maestro sarzanese.

Graziano Dagna (Sarzana 03/11/1939 – 03/06/2015) ha compiuto gli studi al Liceo Artistico Statale di Carrara e successivamente all’Accademia di Belle Arti – Corso di scultura – della stessa città, conseguendo i rispettivi diplomi.

Inizia la carriera di insegnante prima quale Assistente alla Cattedra di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Carrara tenuta dal Maestro Walter Lazzaro e in seguito, quale titolare della Cattedra di Discipline Pittoriche, nei Licei Artistici di Carrara, Genova, Lucca e Chiavari prima di dedicarsi interamente alla pittura figurativa acquisendo uno stile sempre riconoscibile.

Legatissimo alla sua città nel 1981, con l’apporto del senatore Lorenzo Forcieri allora assessore al turismo, aveva ideato e realizzato la Calandriniana, manifestazione artistica allora unica nel suo genere e consolidatasi negli anni come uno degli appuntamenti più attesi nell’estate sarzanese in concomitanza con la Soffitta nella Strada, apprezzata non solo dagli appassionati d’arte ma anche dai turisti affascinati dalla possibilità di assistere serata dopo serata allo sviluppo delle opere degli artisti e di confrontarsi con gli stessi nel magnifico contesto della piazza del centro storico.

Una grande intuizione del “Maestro” che pochi anni fa realizzò anche la mostra “Vedute sarzanesi” con 104 disegni su cartoncino “per le vie ed i sobborghi di quell’antica città color dell’ocra” delineati seguendo i ricordi dei giochi d’infanzia e di una vita dedicata all’arte.

 

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