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Presentato in anteprima alla stampa il recupero dell’ex Cinema Odeon

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LA SPEZIA – E’ stata presentata questa mattina il recupero dell’ex cinema Odeon nel Quartiere Umberto I dove domani, venerdì 14 aprile, sarà inaugurata la Nuova Mediateca Regionale Ligure con un omaggio a Edoardo Sanguineti alla presenza della moglie Luciana.

Alla conferenza stampa di presentazione della nuova struttura erano presenti il sindaco della Spezia Massimo Federici, il vicesindaco Cristiano Ruggia, l’assessore alle politiche per la cultura Luca Basile, l’assessore ai lavori pubblici Corrado Mori, Claudio Canneti Direttore del Dipartimento Opere Pubbliche del Comune della Spezia, e la direttrice dei Servizi Culturali Marzia Ratti.

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Con loro i progettisti del raggruppamento RTP Fronte a Mare composto dagli architetti Nicola De Mastri (capogruppo), Massimiliano Martina, Elena Signorini, Studio Manfroni & Associati Srl, S. Saporiti M.Guerini e O.Bellò Architetti Associati, Roberto e Cristina Tartarini Architetti Associati, Progettotre Studio Associato, KK Architettura Simone Moggia &Tiziana D’Angelantonio Architetti Associati, Geologica del Territorio, che hanno curato il progetto.

Alla conferenza stampa hanno inoltre partecipato l’ingegner Riccardo Rolla del Dipartimento Opere Pubbliche del Comune della Spezia che ha seguito l’intero procedimento e Roberta Correggi, responsabile del sistema bibliotecario urbano.

La realizzazione della Mediateca Regionale Ligure, mediante la riqualificazione dell’ex Cinema Odeon, si inserisce nel complesso di interventi del Progetto Integrato “La Spezia – Centro città” finanziato dal POR FESR 2007-2013.

Idea forza del progetto integrato “Centro” era quella del completamento degli interventi di riqualificazione e recupero del Centro Storico già intrapresi dall’Amministrazione nel quadro di altri strumenti di programmazione, primo tra questi il Contratto del Quartiere Umberto I, nell’ambito del quale rientrava l’acquisto dell’immobile dell’ex Odeon.

Il recupero dell’ex Cinema Odeon va dunque ad inserirsi nell’ambito della più complessiva strategia di riqualificazione del Quartiere Umberto I. Ma non solo. Come la nuova biblioteca al Canaletto, non solo riqualificherà un’area, ma doterà le zone interessate e, più complessivamente, il comune capoluogo di nuove e importanti funzioni di tipo culturale e creativo. La nuova mediateca non a caso andrà a trovarsi in un punto della città facilmente accessibile, dal momento che si trova a pochi passi dalla stazione ferroviaria centrale, dove si trova il parcheggio sotterraneo. Ma non solo: la nuova bretella della Variante Aurelia che dal Felettino conduce a Piazzale Ferro consente il raggiungimento della mediateca regionale anche da chi viene da fuori città senza dover attraversare tutto il centro cittadino.

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Il progetto. Il Cinema Odeon, situato nel quartiere di Piazza Brin, in Via Firenze, fu inaugurato nel 1950, traferendo la licenza di esercizio del distrutto Moderno (progettato da Franco Oliva). Dotato di una platea con 475 posti e di una galleria con 160, aveva un palcoscenico fisso con tre camerini e relative luci di scena. L’attività era quella cinematografica con programmazione di prima visione. L’atrio ospitava la biglietteria e il bar. [E. Rumaneddu, Cinema e teatri alla Spezia (1738-1996), La Spezia, 1996]

L’obiettivo del progetto di recupero è stata la conservazione dei caratteri peculiari dell’edificio così da non snaturarlo e da perpetuare il simbolo di una memoria collettiva. Da segnalare, quale aspetto caratterizzante il recupero del cortile sul retro. Anche qui, dunque, un luogo di aggregazione che, anche fisicamente, dialoga con l’esterno, aperto al tessuto urbano e sociale del quartiere e della città nel suo complesso.

Le scelte progettuali adottate sono volte al rispetto della tipologia e delle caratteristiche architettoniche dell’ex Cinema, quali ad esempio la facciata vetrata su via Firenze, la galleria interna con gli annessi locali di servizio e la presenza di una sala centrale a tutta altezza.

Fulcro del progetto è la sala consultazione principale (225 mq): un triplo volume di altezza oltre 10 metri, illuminato da un lucernaio posto in copertura di circa 40 mq. Nella sala principale sono collocate postazioni attrezzate per la consultazione e l’utilizzo di internet sia tramite wi-fi sia con connessione di rete via cavo. Questi locali sono adiacenti agli archivi dei materiali e consentono una facile consultazione dei documenti disponibili.

Una sala espositiva di 84 mq per mostre e simili è collocata sul retro dell’edificio, prospiciente il cortile interno e leggermente rialzata rispetto alla sala consultazione con la quale comunica senza soluzione di continuità. Nella sala sono collocati i pannelli per le esposizioni di fotografie ed altro materiale multimediale. Questo spazio costituisce inoltre una zona di filtro tra l’interno e l’esterno, uno spazio di continuità tra cortile e interno della mediateca.

La superficie totale del piano terra è pari a circa 460 mq.

Ai due livelli superiori si accede tramite scala in acciaio a giorno, che ingloba al suo interno l’ascensore a vetri.

Al primo livello sono collocati gli uffici (80 mq) ed un ballatoio che corre lungo tutto il perimetro del volume della sala consultazione, nel quale sono disposti gli scaffali per la consultazione del materiale multimediale.

Al secondo livello si trovano tre stanze destinate a corsi computer ed attività varie. Anche a questo livello è presente un ballatoio del tutto analogo a quello del livello inferiore e con la stessa destinazione d’uso.

Dall’ingresso principale, lato via Firenze si accede, attraverso due scale simmetriche, alla sala cinematografica, collocata fra il primo e secondo livello dell’edificio, ricavata nello spazio dove era collocata la vecchia “Galleria” dell’ex Cinema Odeon, per un totale di 143 posti a sedere. E’ possibile accedere alla sala cinematografica anche dai ballatoi del volume centrale.

Nello spazio ricavato sotto la cabina di proiezione ed il volume della galleria, è collocato il laboratorio per la riqualificazione ed il restauro del materiale audio/video conservato nella Mediateca.

La superficie totale del fabbricato ristrutturato è pari a 1.164 mq.

Il progetto è stato curato dal raggruppamento RTP Fronte a Mare composto da: arch. Nicola De Mastri (capogruppo), arch. Massimiliano Martina, arch. Elena Signorini, Studio Manfroni & Associati Srl, S. Saporiti M.Guerini e O.Bellò Architetti Associati, Roberto e Cristina Tartarini Architetti Associati, Progettotre Studio Associato, KK Architettura Simone Moggia &Tiziana D’Angelantonio Architetti Associati, Geologica del Territorio.

La direzione dei Lavori è stata curata dall’architetto Nicola De Mastri, coadiuvato dagli architetti Roberto e Cristina Tartarini associati in qualità di Coordinatori della Sicurezza.

I lavori sono stati realizzati dalla Ditta SICOP per la parte edile e dalla Ditta TCI per la parte impiantistica.

Le opere di completamento esterne sono state realizzate dall’Impresa Figoli Costruzioni S.R.L.

L’appalto è stato seguito dagli Uffici tecnici del Dipartimento II nelle persone dell’Ing. Riccardo Rolla con le funzioni di Responsabile del Procedimento, dall’ing. Gianluca Rinaldi come Collaudatore e dall’Ing. Claudio Canneti Direttore del Dipartimento II.

Gli appalti per l’allestimento dell’auditorium e per la fornitura degli arredi della Mediateca sono stati seguiti dall’ingegner Riccardo Rolla e da Roberta Correggi responsabile del sistema bibliotecario comunale.

Gli arredi sono stati forniti e posati in opera dalla ditta Ursano Arredamenti della Spezia.

Evento di apertura con Ritratto del Novecento di Edoardo Sanguineti.

Il programma della giornata di inaugurazione prevede alle 16.30 con la cerimonia di taglio del nastro. A seguire, alle 17, la conversazione “Edoardo Sanguineti e il cinema” tra Niva Lorenzini, docente presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna, e Erminio Risso, critico e storico della letteratura.

Alle 18.30 sono in programma gli interventi del sindaco della Spezia Massimo Federici, dell’assessore alle politiche culturali della Regione Liguria Ilaria Cavo e dell’assessore alle politiche della cultura del Comune della Spezia Luca Basile. Saranno presenti i progettisti.

Alle 19 la giornata culminerà con “Ritratto del Novecento di Edoardo Sanguineti. Testi, immagini e suoni: 100 scritture del secolo ventesimo” per la regia di Luisa Grosso.

Il Ritratto del Novecento è un gigantesco mosaico formato da 101 tessere, minuziosamente elaborate e descritte, ognuna delle quali spazia da materiali filmici e fotografici a immagini pittoriche, da brani letterari e poetici a pagine di architettura e antropologia, il tutto accompagnato e scosso da frammenti musicali della più varia provenienza, dalla classica al pop, dal jazz al rock. Le tessere sono intercambiabili e liberamente montate alla luce di quattro temi fondamentali, le quattro tappe del polittico novecentesco: la psicanalisi; il montaggio, le avanguardie, la lotta di classe.

Ritratto del Novecento di Edoardo Sanguineti

Testi, immagini, suoni: 100 scritture del secolo ventesimo
Regia Luisa Grosso

Live /Video e grafiche Saul Saguatti / Basmati
Audio  Bartolomeo Sailer
Letture Giovanna D’Ambrosio, Francesca Lateana, Luca Mazzamurro, Antonello Pocetti, Tita Ruggeri

Allestimenti Nando Innocenti di Cine Project Italia

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