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Venerdì 14 aprile grande giorno per l’inaugurazione della Mediateca

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LA SPEZIA – Venerdì 14 è il grande giorno. Dopo dieci anni di attesa, battaglie, conflitti, tante speranze che rischiavano di essere disattese, inaugura la Mediateca Regionale Ligure sulle ceneri del Cinema Odeon in Via Venezia nel quartiere Umbertino. Un’opera che va a riqualificare il quartiere insieme ad altre due inaugurate nell’ultimo periodo. La giunta va così a completare il contratto di quartiere a cui teneva tanto.

La Mediateca (ligure per giunta non solo spezzina) prende il nome del noto fotografo Sergio Fregoso perché proprio lì si trasferiscono gli Archivi multimediali del Dialma Ruggero con tutti i dipendenti. Sarà un pozzo di scienza nell’ambito della cinematografia, della fotografia, della musica con un patrimonio di 100.000 foto digitali, 20.000 libri, 4000 Cd, cassette, vinile, spartiti e quant’altro.

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“E’ un’opera dall’alto valore sociale e culturale – ha affermato il sindaco Federici – che rivitalizzerà tutto il quartiere. Insieme all’ex scuola di Via Pontremoli trasformata in ludoteca per disabili e all’ex liceo Pacinotti che si trasformerà in case alloggio per giovani, il quartiere Umbertino, il più antico della città, avrà un nuovo volto”. L’assessore Mori ha tenuto a precisare che c’era già a suo tempo l’interesse da parte di un imprenditore a trasformare l’ex Odeon in un supermercato. “Ma noi abbiamo fatto un’altra scelta per l’utilizzo sociale e culturale salvaguardando la tradizione dell’Odeon”.

Il progetto è stato redatto da un’èquipe di architetti, Tartarini, Bellò e Cozzani che fanno parte di un gruppo più vasto che fa capo all’architetto De Mastri. L’architetto Tartarini, progettista tra l’altro dei palazzi Carispezia e Fondazione Carispe, si è dimostrato emozionato perché ha visto i suoi primi film proprio all’Odeon, sventrato per dare spazio alla nuova struttura realizzata per parti separati e divisa dal cortile con una vetrata per creare un polmone con Via Venezia da pedonalizzare prossimamente. L’assessore alla cultura Luca Basile dal canto suo ha assicurato una gestione di alto livello tramite un comitato scientifico composto da sei membri.

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Domani l’inaugurazione è prevista alle 18.30 con l’intervento di due professori universitari, il taglio del nastro istituzionale, la proiezione di un video del poeta genovese Edoardo Sanguineti sul ‘900. Un altro polo dunque dedicato alla cultura a cui la giunta sta dando particolare attenzione per fare crescere la città. Domani l’appuntamento è da non perdere.

Simona Pardini

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