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Ex Polveriera di Valdurasca. Il Comune propone una raccolta di idee per la valorizzazione dell’area

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LA SPEZIA – Questa mattina il sindaco Massimo Federici, il vice Sindaco e assessore al patrimonio Cristiano Ruggia, con il dirigente del Comune Emilio Erario hanno presentato l’avvio dell’indagine esplorativa finalizzata all’acquisizione di manifestazioni di interesse contenenti proposte per il recupero e la gestione del complesso immobiliare di proprietà comunale denominato “ex polveriera” in località Valdurasca.

L’operazione si inserisce in azioni con la finalità di favorire “processi partecipati” rivolti all’utilizzo di immobili di proprietà dell’Ente che versano in stato di abbandono. Inoltre intende promuovere un’indagine esplorativa attraverso la quale i soggetti interessati (privati, associazioni, società) potranno esprimere le proprie proposte di utilizzo e di riqualificazione con lo scopo di valorizzare il patrimonio comunale e di arginare i fenomeni di abbandono e di degrado di aree e fabbricati ubicati nel Comune della Spezia, secondo i termini e le condizioni sotto riportate.

L’ indagine non è dunque in alcun modo vincolante per il Comune della Spezia ed i soggetti che risponderanno non matureranno alcuna opzione di vantaggio o prelazione nell’ambito di future assegnazioni, né potranno pretendere indennizzi di sorta, risarcimenti, rimborsi o mancati guadagni di ogni genere a qualsiasi titolo per le attività di redazione delle proposte presentate all’Amministrazione Comunale.

Il complesso immobiliare sito in Valdurasca, detto “Ex Polveriera”, è costituito da un ex deposito munizioni dell’esercito, facilmente raggiungibile dalla strada provinciale che da Via Montalbano si dirige verso la frazione Valdurasca per collegarsi con il limitrofo Comune di Follo. L’area ha una posizione piana per circa il 50% della superficie, al suo interno vi sono le “casematte difensive” sparse su gran parte dell’area che è completamente boscata e versa in uno stato di abbandono per cui richiede un’importante opera di bonifica.

L’ avviso è finalizzato ad acquisire documentazione preliminare e materiale istruttorio   per orientare l’azione futura dell’Amministrazione Comunale da porre alla base di successivi percorsi procedurali di valorizzazione del complesso immobiliare in oggetto.

Dovrà pertanto essere elaborata una proposta gestionale volta a dimostrare anche la sostenibilità economico-gestionale di massima riqualificazione del complesso immobiliare. In linea generale, le funzioni che potranno essere considerate e sviluppate nell’elaborazione delle proposte dovranno essere compatibili e coerenti con le finalità di recupero e riqualificazione del complesso immobiliare. Il termine per l’utilizzo del complesso immobiliare oggetto del presente avviso dovrà essere indicato dai soggetti partecipanti.

Sotto il profilo gestionale, in linea generale le attività che potranno essere considerate e sviluppate nella elaborazione delle proposte rientrano nelle seguenti tipologie:

  • Turistico-ricettive, (ad esempio campeggi)
  • Ricreative e per il tempo libero (ad esempio parco avventura)
  • Sportive (da svolgere all’aperto, quali ad esempio trekking, mountain-bike, ecc.)
  • Ristorative e di somministrazione di alimenti e bevande
  • Valorizzazione naturalistica Parco attrezzato.

Sono ammessi a partecipare.

  1. Persone fisiche
  2. Imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali e società cooperative
  3. Consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro nonché consorzi tra imprese artigiane
  4. Consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro;
  5. Raggruppamenti temporanei di concorrenti, costituiti dai soggetti di cui alle lettere b), c) e d), i quali, prima della presentazione della proposta, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale presenterà la proposta in nome e per conto proprio e dei mandanti;
  6. Consorzi ordinari di concorrenti, costituiti tra i soggetti di cui alle lettere b), c) e d) anche in forma di società
  7. Aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete
  8. Soggetti che abbiano stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE)
  9. Associazioni, Fondazioni, Enti, raggruppamenti temporanei fra queste categorie di soggetti

Le dichiarazioni di interesse in plico chiuso, sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura dal sottoscrittore e recante sull’esterno il mittente e la dicitura: “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER SOLUZIONI INERENTI IL RECUPERO E LA GESTIONE DEL COMPLESSO IMMOBILIARE DI PROPRIETA’ COMUNALE DENOMINATO “EX POLVERIERA” IN LOCALITA’ VALDURASCA” dovranno essere indirizzate al Comune della Spezia Archivio e Protocollo Generale – Piazza Europa 1 – 19124 La Spezia e pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del 15 maggio 2017

Sul sito internet del Comune della Spezia: http//www.comune.sp.it nella sezione: Bandi di gara ed appalti -altri avvisi ed all’Albo on line del Comune è presente tutta la documentazione .

Ulteriori informazioni possono essere richieste a C.d.R. Patrimonio – Piazzale Giovanni XXIII n. 7 – sig.ra Lia Tonelli – tel. 0187/727916 e mail lia.tonelli@comune.sp.it oppure Dr. Luca Ghelardi tel. 0187/727919 e mail: luca.ghelardi@comune.sp.it

“Questa operazione – ha dichiarato il vice sindaco Cristiano Ruggia – si inserisce nel piano di valorizzazione delle fortificazioni e ed ex strutture militari. Infatti nei mesi scorsi si sono di fatto acquisiti nuovi immobili come il Forte Parodi, il Forte Montalbano, l’ex polveriera Caporacca, le mura e le caponiere che proteggevano la città e la batteria Valdilocchi. Da capisaldi militari potranno passare ad essere capisaldi civili, possono rivivere con destinazioni d’uso da definire in funzione delle peculiarità dei singoli immobili. Le funzioni – prosegue Ruggia – potranno essere di carattere ricettivo-turistico, storico–culturale inserendosi anche nel settore del turismo escursionistico. La ex polveriera di Valdurasca si inserisce all’interno di 3 nuove aree verdi destinate a servizio come il Parco delle Mura, la Valdurasca con questa operazione di valorizzazione della polveriera avrà un beneficio enorme di rigenerazione della zona in quanto si tratterà di riqualificazione di un’area vastissima e l’inserimento nel tessuto territoriale di una funzione sicuramente attraente per spezzini e turisti. Questa operazione .- conclude il vice sindaco Ruggia – potrà essere il volano, il traino del rilancio dell’intera Valdurasca.”

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