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Elezioni Amministrative domenica 11 giugno 2017: procedimenti elettorali

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LA SPEZIA – Come noto le elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario si terranno domenica 11 giugno 2017, con eventuale turno di ballottaggio domenica 25 giugno 2017, e riguarderanno le amministrazioni i cui organi elettivi scadono nel primo semestre dell’anno in corso nonchè quelle che devono essere rinnovate per motivi diversi dalla scadenza e per le quali le condizioni che rendono necessario rinnovo si siano verificati entro il 24 febbraio 2017

Per la medesima data di domenica 11 giugno, con ballottaggio domenica 25 giugno, anche le Regioni autonome Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna hanno indetto il turno di elezioni amministrative nei rispettivi ambiti regionali.

Tanto premesso, il Ministero dell’Interno, con circolare n. 11 dell8.4.2017, ha fornito le disposizioni e i più immediati adempimenti relativi all’organizzazione dei procedimenti elettorali.

  1. a) Divieto per le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione

Ai sensi dell’articolo 9, comma l, della legge 22 febbraio 2000, n. 28 (“Disposizioni per la parità d’accesso ai mezzi d’informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica”), a far data dalla convocazione dei comizi e fino alla chiusura delle operazioni di voto “è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

Trova altresì applicazione, per le elezioni comunali, l’articolo 29, comma 6, della legge 25 marzo 1993, n. 81, ai sensi del quale “è fatto divieto a tutte le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di propaganda di qualsiasi genere, ancorché inerente alla loro attività istituzionale, nei trenta giorni antecedenti l’inizio della campagna elettorale e per tutta la durata della stessa”.

  1. b) Revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali

In vista delle consultazioni amministrative, il predetto Dicastero ha disposto nei Comuni interessati l’inizio della revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali prescritta dall’articolo 32, quarto comma, del testo unico di cui al d.P.R. 20 marzo 1967, n. 223, e successive modificazioni.

Per la regolare esecuziOne di tale revisione, i Responsabili degli uffici elettorali comunali, nella veste di Ufficiali elettorali, procederanno entro lunedì 24 aprile 2017, terzo giorno antecedente quello di affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali, a cancellare i nomi degli elettori che si siano trasferiti in un altro Comune.

Per quanto riguarda la comunicazione dell’avvenuta cancellazione degli elettori emigrati, si richiamano le disposizioni impartite, con circolare n. 43 del 13 novembre 2014, diramata con prefettizia n. 43302 del 19.11.2014, in attuazione del decreto del Ministro dell’Interno 12 febbraio 2014, ai fini dell’invio – esclusivamente in via telematica c con le modalità prescritte nella suddetta circolare – del solo   file .xml, senza inviare altra documentazione al Comune di nuova residenza.

Il Ministero dell’Interno ha rammentato che, in caso di trasferimento di residenza di un elettore da un Comune ali’altro, il Comune di nuova iscrizione è tenuto a rilasciare al titolare una nuova tessera elettorale, previo ritiro di quella rilasciata dal Comune di precedente residenza (articolo 4, comma l, del d.P.R. 8 settembre 2000, n. 299).

Entro giovedì 27 aprile 2017, quarantacinquesimo giorno antecedente quello della votazione (giorno in cui in ciascuno dei Comuni interessati allo svolgimento delle consultazioni elettorali saranno affissi i manifesti di convocazione dei comizi) i Responsabili degli uffici elettorali comunali dovranno perfezionare l’iscrizione nelle proprie liste dei nomi degli elettori immigrati già cancellati da altri Comuni.

Ai sensi dell’articolo 32, sesto comma, del d.P.R. n. 223/1967, i Comuni di emigrazione o quelli di immigrazione, dopo aver provveduto, a cura dei Responsabili degli uffici elettorali, rispettivamente, a cancellare dalle liste i nomi degli elettori che abbiano trasferito la residenza in altro Comune o ad iscrivere nelle liste stesse i nuovi residenti, dovranno depositare i relativi provvedimenti di cancellazione o di iscrizione nella segreteria comunale durante i primi cinque giorni del mese successivo a quello della loro adozione, dando pubblico avviso di tale deposito con manifesto del Sindaco da pubblicare nel!’albo pretorio comunale online e da affiggere in altri luoghi pubblici.

Entro l’anzidetto termine del 27 aprile 2017, i Responsabili degli uffici elettorali comunali dovranno provvedere anche alle cancellazioni previste dall’articolo 32, primo comma, numeri 2) e 3), del citato d.P.R. 223/1967 (perdita della cittadinanza italiana e perdita del diritto elettorale che risulti da sentenza o da altro provvedimento dell’autorità giudiziaria) nonché alle variazioni conseguenti al cambio di abitazione nell’ambito dello stesso Comune, a norma dell’articolo 41 del medesimo Testo Unico.

Entro domenica 7 maggio 2017, decimo giorno successivo a quello di affissione dei manifesti di convocazione dei comizi, ai sensi dell’articolo 33 del d.P.R. 223/1967, i Responsabili degli uffici elettorali comunali dovranno compilare un elenco in tre copie dei nomi dei cittadini che

– pur essendo compresi nelle liste elettorali – nel giorno fissato per la votazione (domenica Il giugno 2017) non avranno compiuto il diciottesimo anno di età, trasmettendo una copia dell’elenco alla Commissione elettorale circondariale per i conseguenti adempimenti sulle liste sezionali destinate alla votazione, pubblicando la seconda copia dell’elenco stesso nell’albo pretorio online e depositando la terza copia nella segreteria del Comune.

Entro venerdì 12 maggio 2017, trentesimo giorno antecedente quello della votazione, dovranno essere apportate alle liste elettorali le variazioni di cui all’articolo 32, primo comma, n. 5), del d.P.R. 22311967, concernenti l’acquisto del diritto di voto per motivi diversi dal compimento della maggiore età oppure il riacquisto del diritto medesimo a seguito della cessazione di cause ostative.

Entro sabato 27 maggio 2017, quindicesimo giorno antecedente quello della votazione, si provvederà, ai sensi dell’articolo 32, primo comma, n. 1), del d.P.R. 223/1967, alla cancellazione dei nomi degli elettori deceduti.

Entro lo stesso termine di sabato 27 maggio 2017, i Responsabili degli uffici elettorali comunali effettueranno gli adempimenti di cui all’articolo 5, comma 5-bis, del decreto­ legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, nella parte concernente, in particolare, le variazioni alle liste elettorali conseguenti al ripristino di posizioni anagrafiche precedenti in caso di accertamento di dichiarazioni di cambio di residenza non veritiere.

I Comuni della Spezia e di Ortonovo vorranno comunicare le presenti disposizioni ai Segretari comunali e agli Ufficiali elettorali affinché sia provveduto agli anzidetti adempimenti relativi alla revisione delle liste elettorali con la massima regolarità e speditezza. In particolare, il Ministero dell’Interno ha richiamato le disposizioni relative alle cancellazioni per emigrazione perché vengano sospese in ogni caso dopo il giorno di lunedì 24 aprile 2017, in modo da evitare che gli elettori possano essere privati del diritto di voto.

I Comuni non interessati alle predette elezioni comunali effettueranno l’anzidetta revisione dinamica straordinaria solo se direttamente attivati da uno dei Comuni ove si svolgeranno le consultazioni stesse; in tal caso potranno procedere alle operazioni di revisione in oggetto limitatamente a quelle di cancellazione e di iscrizione di elettori per trasferimento della residenza, nel rispetto dei suddetti termini di lunedì 24 aprile ai fini delle cancellazioni e di giovedì 27 aprile ai fini delle iscrizioni.

  1. c) Affissione dei manifesti di convocazione dei comizi elettorali

Il 45″ giorno antecedente quello di votazione, giovedì 27 aprile 2017, ai sensi dell’articolo 18, primo comma, del d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, nei Comuni in cui si svolgeranno le elezioni amministrative, dovrà essere pubblicato ali’albo pretorio online ed affisso in altri luoghi pubblici il manifesto, a firma del Sindaco, con il quale viene dato annuncio agli elettori della convocazione dei comizi nonché della data e degli orari della votazione.

Si allega il seguente modello di manifesto di convocazione dei comizi elettorali, che viene altresì trasmesso in formato PDF con campi editabili:

modello n. l0-AR, manifesto di convocazione dei comizi per le elezioni comunali; Ilmanifesto sarà stampato in numero pari a due esemplari per sezione più scorta. Si resta in attesa di ricevere- giovedì 27 aprile 2017, entro le ore 12- dai Comuni

della Spezia e di Ortonovo, espressa assicurazione in ordine all’avvenuto, tempestivo adempimento relativo alla pubblicazione e affissione del manifesto all’indirizzo di posta elettronica elettorale.pref  laspezia@interno.it

  1. d) Partecipazione al voto dei cittadini dell’Unione europea residenti in Italia per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale e degli organi della circoscrizione

Al fine di consentire la più ampia partecipazione al voto – per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale – dei cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia, i Comuni della Spezia e di Ortonovo dovranno provvedere – con ogni mezzo ritenuto idoneo, anche ove possibile, con lettera personale diretta ai cittadini non iscritti nelle apposite liste aggiunte – alla massima pubblicizzazione delle disposizioni di cui al d.lgs 12 aprile 1996, n. 197, recante attuazione della direttiva 94/80/CE.

In particolare dovrà essere evidenziato il carattere perentorio del termine di martedì 2 maggio 2017 (quinto giorno successivo a quello di affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali) entro il quale dovrà essere presentata, al Comune di residenza, la domanda d’iscrizione nelle apposite liste elettorali aggiunte da parte dei cittadini dell’Unione europea che non abbiano in precedenza formulato la suddetta domanda.

Il Ministero dell’Interno ha evidenziato l’esigenza che, ove tale istanza contenga anche la richiesta di iscrizione anagrafica ai sensi dell’articolo l, comma 2, lettera c), del predetto d.lgs. n. 197/1996, il comune provveda con assoluta immediatezza agli accertamenti sulla veridicità delle dichiarazioni di residenza dei cittadini dell’Unione europea, anche ai fini dell’eventuale ripristino della posizione anagrafica precedente.

I predetti Comuni vorranno adottare ogni utile iniziativa al fine di garantire una rapida definizione delle procedure di iscrizione anagrafica dei cittadini U.E. aventi diritto, vigilando sulla tempestività e correttezza dei prescritti adempimenti da parte dei propri uffici.

e) Orari di apertura degli uffici comunali per gli adempimenti relativi alla presentazione delle candidature

Al fine di garantire il rilascio delle certificazioni entro 24 ore dalla relativa richiesta, nonché l’espletamento degli altri servizi necessari al procedimento elettorale, gli uffici dei Comuni interessati alle consultazioni elettorali dovranno rimanere aperti ininterrottamente nei giorni di venerdì 12 e sabato 13 maggio 2017, negli orari previsti per la presentazione delle candidature (e quindi dalle ore otto alle ore venti di venerdì 12 maggio 2017 e dalle ore otto alle ore dodici di sabato 13 maggio 2017), nonché nei giorni immediatamente precedenti, ovverosia martedì 9, mercoledì IO e giovedì 11 maggio 2017, anche nelle ore pomeridiane.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia alla Pubblicazione n. 5 – Elezioni comunali – Edizione 2017, recante “Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature”, diffusa anche sul sito del citato Ministero http://www.interno.gov.it/it e di questa Prefettura.

  1. f) Autenticazione delle firme dei sottoscrittori delle liste e delle

Con riferimento alla potestà autenticatoria dei consiglieri e assessori comunali e provinciali elencati nell’articolo 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53, si rinvia alla pubblicazione n. 5 succitata al precedente punto.

Il potere di autenticazione attribuito dall’articolo 14 della legge n. 53/1990 ai consiglieri comunali e provinciali che comunichino la propria disponibilità, rispettivamente, al Sindaco o al Presidente della Provincia, può essere esercitato, in assenza di espresse disposizioni preclusive, anche dai consiglieri in carica che siano candidati alle prossime elezioni comunali.

Inoltre, la più recente giurisprudenza (tra le altre, Consiglio di Stato, Sezione terza, sentenza 16 maggio 2016, n. 1990) ha riconosciuto ai pubblici ufficiali di cui ali’articolo 14 della legge n. 53/1990 il potere di autenticazione nel territorio di loro competenza anche per consultazioni elettorali che non si svolgono in tale ambito territoriale.

I Segretari comunali o i Funzionari incaricati dal Sindaco o dal Presidente della Provincia svolgono le loro prestazioni all’interno del proprio ufficio, nel rispetto dei normali orari e ove occorra degli orari di lavoro straordinario consentiti dalla legge.

I Comuni, tuttavia, nell’ambito   della propria autonomia organizzativa, possono autorizzare l’espletamento delle citate funzioni di autenticazione anche in proprietà comunali all’esterno della residenza municipale od anche in luogo pubblico ovvero aperto al pubblico purché all’interno del territorio comunale.

Nell’espletamento delle suddette funzioni dovrà essere assicurata la più assoluta parità di trattamento nei confronti di tutte le forze politiche che intendono partecipare alla competizione al fine di garantire il pieno e diffuso esercizio dell’elettorato passivo costituzionalmente tutelato.

Le modalità di autenticazione sono riportate nell’articolo 21, comma 2, del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

  1. g) Inapplicabilità in materia elettorale dei principi di semplificazione amministrativa

Per quanto riguarda la documentazione da produrre a corredo della presentazione delle candidature, il suindicato Ministero ha ritenuto opportuno ribadire che non sono applicabili al procedimento elettorale i principi di semplificazione introdotti in materia di documentazione amministrativa dall’articolo 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilità 2012).

In tali sensi, si richiama l’orientamento espresso dal Consiglio di Stato, Sezione prima, parere n. 1232/00 del 13 dicembre 2000 e dalla Sezione quinta, sentenza n. 2178 del 16 aprile

2012).

  1. h) Comunicazioni di eventuali ricorsi inerenti ai procedimenti elettorali per le elezioni amministrative
  • •• omissis

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