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Firmata convenzione tra Confesercenti e Cooperativa di Comunità Val di Vara

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Ravecca: “Un accordo per lo sviluppo”. 

SARZANA – E’ stata firmata questa mattina una convenzione tra la Confesercenti Spezzina e la Cooperativa la Cooperativa di Comunità della Val di Vara. La Cooperativa Comunità della Val di Vara, rappresentata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Roberto Pomo, è una realtà sorta recentemente nel Comune di Follo ma la sua azione sta coinvolgendo anche i territori degli altri comuni del basso Vara (Bolano, Calice ecc.). Una impresa nata con l’apporto di un gran numero di cittadini della zona, intenzionati ad operare insieme in diversi ambiti quali il settore sociale, agricolo, turistico e della difesa del territorio.

“Esperienze di questo tipo si stanno moltiplicando anche nella nostra provincia e rappresentano, soprattutto, il tentativo di dare risposte dal basso alle necessità delle comunità locali- ha detto Alessandro Ravecca, Presidente di Confesercenti La Spezia, all’atto della firma- e promuovere lo sviluppo dei territori di riferimento provando a gestire in maniera collettiva iniziative e servizi che i singoli ed il settore pubblico non sono in grado di assicurare. La nostra Associazione intende sostenere questi sforzi convinta del fatto che anche il sistema delle piccole imprese presenti nella Val di Vara potrà beneficiarne. Una intesa che riguarda un territorio dotato di grandi potenzialità di sviluppo economico, a partire dal settore turistico, ma anche quello di una nuova agricoltura sostenibile e ad alto tasso tecnologico ed innovativo, pensiamo al biologico.”

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Lo scopo della convenzione è quello di instaurare uno stretto rapporto di collaborazione tra Confesercenti e la Cooperativa al fine  di favorire la valorizzazione delle risorse ambientali, culturali, economiche della Val di Vara; fare formazione professionale; recuperare i beni materiali ed immateriali del territorio, delle funzioni agricole e degli insediamenti abitativi, specialmente le piccole frazioni; ideare nuovi servizi e percorsi turistici; difendere e preservare territorio e coltivazioni dai danni provocato dagli animali selvatici, in specie gli ungulati.  Altro aspetto sostanziale, partecipare in partnership a bandi di finanziamento regionali, nazionali ed europei su progetto di sviluppo.

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