laspezia.cronaca4.it - La Spezia News in Tempo Reale

La visita del ministro Fedeli alla Spezia: «Tre ministeri al lavoro per salvare il Polo Universitario della Spezia»

Più informazioni su

LA SPEZIA – «Il Polo universitario della Spezia deve avere una risonanza a livello nazionale e diventare un’eccellenza da esportare all’estero. Per ottenere questo è necessario mettere in campo tutte le risorse, a cominciare dai Ministeri, che in questo caso devono essere tre: Ministero dell’Istruzione, della Difesa e dello Sviluppo Economico. Sfruttare le aree della Marina Militare è positivo, è un progetto vincente». La dichiarazione è della Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli nel sopralluogo al cantiere dei laboratori universitari in allestimento presso l’Arsenale della Marina Militare e al cantiere del nuovo Popolo Universitario sito nell’ospedale militare Bruno Falcomatà alla Spezia.

5

«Si tratta di corsi di assoluta eccellenza – ha spiegato il sindaco Massimo Federici – nel panorama mondiale della formazione universitaria. La doverosa azione di spending review a livello centrale non può più essere fatta col sistema dei tagli lineari, è urgente che siano i più selettivi possibile per evitare di tagliare le spese, come queste sull’alta formazione, di maggiore rilevanza strategica per il futuro sia dei giovani che dell’industria».

6

«Attualmente gli studenti iscritti sono 800 – ha ribadito l’assessore all’Università Alice Parodi -ma ci auspichiamo di superare il migliaio, con questa nuova sede le potenzialità ci sono tutte per fare un salto in avanti».

1

I lavori dei laboratori all’interno dell’Arsenale dovrebbero finire entro il 2017. L’ultima riforma universitaria è già costata molto al Polo della Spezia: ha causato la perdita dei corsi di Informatica, perché dipendenti da un Ateneo fuori regione (tra l’altro con l’innovativa specializzazione in Sicurezza Informatica di grande interesse per le aziende) nonché la chiusura di Meccatronica, per mancanza di requisiti numerici, proprio quando le aziende meccaniche sono sempre più spinte ad aumentare la funzionalità dei propri prodotti integrandovi intelligenza artificiale.

2

Il progetto di avere alla Spezia un Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Navale con indirizzo Militare, aperto a civili e militari, rimane un’importante aspettativa per la Marina Militare e contribuirebbe a dare una risposta ancora più mirata alla nostra cantieristica, in particolare a Fincantieri.

4

Ricordiamoci che questo corso vedrebbe la presenza di tutti gli Ufficiali del Genio Navale della Marina Militare, che non sarebbero più distribuiti su tre diversi atenei, garantendo quindi un più sicuro successo dell’iniziativa. Esso sarebbe strategico al fine di creare sinergie col Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, con il CSSN e tutte le aziende della cantieristica e navalmeccanica.

Claudia Verzani

3

Più informazioni su