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Manfredini con i vertici della Confartigianato spezzina

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LA SPEZIA – Il candidato a sindaco del centrosinistra Paolo Manfredini, ha incontrato ieri, presso la sede della Confartigianato della Spezia, i vertici dell’associazione.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi relativi allo sviluppo turistico della città. Un tema che va affrontato sul piano non solo della quantità, ma anche della qualità. La sfida è infatti quella di rendere attrattivo il territorio attraverso una regia che possa regolamentare i flussi turistici. Considerate inoltre le volontà da parte di alcune compagnie crocieristiche di investire sul nostro territorio, si è parlato anche della possibilità di proporre pacchetti più attrattivi agli armatori, per riuscire a trattenere in città i crocieristi. Una visione condivisa anche dagli esperti del turismo di Confartigianato presenti all’incontro.

«Il turismo di qualità si deve sviluppare tenendo insieme tre parametri – ha detto Manfredini – identità, consapevolezza e rispetto. Per identità intendo ciò che il territorio è in grado di esprimere e trasmettere nella sua unicità, inquadrandolo sotto un profilo culturale. Per consapevolezza mi riferisco alla capacità del territorio di sapersi organizzare ed esprimere per rilanciarsi sotto forma di offerta turistica. Con il termine rispetto intendo che la città debba saper accogliere il turista, presentandosi in ordine e pulita». E a proposito di pulizia, non è mancato il passaggio relativo al tema della spazzatura. Secondo Manfredini sono necessarie alcune accortezze partendo ovviamente da un punto fermo, ossia che dal porta a porta non si possa tornare indietro. «L’operazione di salvataggio di Acam – ha dichiarato Paolo Manfredini – ha avuto come obiettivo quello di salvaguardare i dipendenti dell’azienda e grazie a quell’operazione nessuno ha perso il posto di lavoro. Ora l’azienda deve pensare a rilanciarsi e con l’aggregazione sarà possibile accedere a nuove risorse che ci permetteranno di investire. A mio avviso sarà importante avere squadre jolly in grado di sopperire alla possibile mancanza di personale, sarà necessario che la raccolta avvenga con una maggiore frequenza durante la giornata e soprattutto nelle ore notturne. Incrementare le isole ecologiche mobili, una non basta, e cambiare infine il regolamento condominiale affinché i condomini abbiamo un proprio contenitore. Ovviamente dobbiamo rendere le persone più consapevoli, un aspetto da non sottovalutare».

Nel corso dell’incontro si è parlato anche di occupazione, del futuro dell’industria e della destinazione delle aree militari ed Enel. «A proposito delle aree Enel – ha detto Manfredini – mi dichiaro contrario all’idea di dar vita a ‘Spezialand’. Penso ci sia bisogno invece di creare occasioni di lavoro e lo si può fare consentendo di investire nell’industria. Per industria intendo la 4.0, grazie alla quale è possibile creare sistemi più performanti riducendo gli sprechi di energia e sempre nel rispetto dell’ambiente».

Per la Confartigianato erano presenti: il presidente Paolo Figoli, il direttore Giuseppe Menchelli, Antonella Simone, Manlio Faridone, Fabrizio Andreotti, Gianluca Giannecchini, Carlo Natale, Nicola Carrozza e Marco Vignudelli.

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