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Fondazione Carispezia approva il Bilancio 2016

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L’attivo si consolida a 238 milioni di euro con un avanzo di gestione di 5,2 milioni. Nel 2017 erogazioni sul territorio per 4,6 milioni

LA SPEZIA – È stato approvato dal Consiglio di Indirizzo della Fondazione Carispezia il Bilancio consuntivo 2016: l’attivo di bilancio a valori di mercato ammonta a 238 milioni di euro, l’avanzo è pari a 5,2 milioni di euro e l’accantonamento alla riserva patrimoniale è pari a 1 milione di euro. Tali risultati sono il frutto dell’accentuata diversificazione degli investimenti e del contenimento dei costi operativi che hanno consentito il sostanziale raggiungimento degli obiettivi del Documento Programmatico Previsionale 2016.

Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione ha poi determinato l’importo di 4,6 milioni di euro per le erogazioni di quest’anno, 500 mila in più rispetto al bilancio di previsione.

Una decisione che tiene conto dei risultati di bilancio e che va nella direzione di assegnare maggiori risorse per il sostegno e lo sviluppo del territorio – ha affermato il Presidente Matteo Melley – mettendo a frutto i risultati della positiva gestione finanziaria che, anche in anni difficili, ha consentito di rafforzare il patrimonio con un adeguato livello di redditività.

Sintesi dati di bilancio 2016

  • totale dell’attivo a valori di mercato: 238 milioni (212 milioni a valori contabili)
  • proventi netti: 7,4 milioni
  • redditività: 3,6%
  • avanzo di esercizio: 5,2 milioni di cui

1 milione accantonamento alla riserva patrimoniale

4,6 milioni alle erogazioni 2017 (comprensivi del Fondo speciale per il volontariato – L. 266/1991)

Sintesi attività istituzionale 2016

Nel corso del 2016 è stato approvato il nuovo Statuto della Fondazione secondo quanto previsto dal Protocollo d’intesa tra Acri (Associazione che rappresenta collettivamente le Fondazioni) e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sono stati rinnovati il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale ed è stato approvato il Documento Programmatico 2017-2019.

I principi che hanno ispirato l’attività istituzionale 2016 possono essere sintetizzati nelle seguenti parole chiave:

Analisi dei bisogni

Sono state affidate a enti di ricerca nazionali (IRS – Istituto per la Ricerca Sociale e Centro ASK dell’Università Bocconi) analisi dei bisogni sociali e delle linee di sviluppo culturale del territorio volte a individuare le priorità di intervento.

Ascolto e confronto

Sono stati estesi gli strumenti di consultazione permanente affiancando al Tavolo Sociale (di cui fanno parte, oltre alla Fondazione, i Distretti Socio-Sanitari, la Società della Salute della Lunigiana e i rappresentanti del Terzo Settore), il Tavolo della Cultura (composto da rappresentanti dei Comuni di La Spezia e Sarzana e delle organizzazioni culturali no-profit del territorio) e il Tavolo dell’Istruzione Superiore (a cui prendono parte tutti gli istituti scolastici superiori della provincia spezzina).

Trasparenza

Sono state estese le procedure di selezione attraverso bando a tutti i settori rilevanti (6 bandi e 2 Call for Proposals); è stata inoltre introdotta la modalità di presentazione online di proposte progettuali “Hai un’idea?” e rinnovato il sito web della Fondazione.

L’impatto sul territorio 

Nel 2016 sono state destinate agli scopi statutari risorse pari a 7,5 milioni (+9% rispetto al 2015) così ripartite:

  • 4,5 milioni per le erogazioni oltre al Fondo Speciale per il Volontariato (che hanno mobilitato risorse di terzi pari a 1 milione) 
  • circa 3 milioni per gli investimenti correlati alla missione (che non hanno l’obiettivo prioritario di generare proventi finanziari ma di contribuire a perseguire gli scopi statutari)

Le erogazioni

Nel corso del 2016 sono state sostenute 190 iniziative (+ 19% rispetto al 2015) di cui 136 di terzi e 54 proprie. Tali iniziative hanno coinvolto circa 700 soggetti tra organizzazioni no-profit ed enti pubblici, favorendo l’attivazione di partenariati, la messa in rete di esperienze e competenze differenti.

Nel 2016 sono state quindi destinate alle erogazioni risorse pari a 4,5 milioni di euro ripartite nei seguenti settori di intervento:

Welfare e Assistenza Sociale, Volontariato e Beneficenza: 1,97 milioni

  • Contrasto alle nuove povertà: 670 mila euro
  • Servizi alla persona: 600 mila euro
  • Disagio giovanile: 550 mila euro
  • Fondazione con il Sud, iniziative promosse da Acri nazionali e internazionali: 150 mila euro

Arte e Cultura: 1, 8 milioni

  • Eventi culturali ed espositivi: 670 mila euro
  • Musica e Teatro: 600 mila euro
  • Educazione civica: 270 mila euro
  • Patrimonio storico-culturale: 265 mila euro

Istruzione Universitaria e Ricerca: 755 mila

  • Polo Marconi: 480 mila euro
  • Progetti di ricerca in campo medico, tecnologico e culturale: 275 mila euro

Gli investimenti correlati alla missione

Nel 2016 sono stati investiti circa 3 milioni di euro per realizzare, in particolare, immobili destinati ad attività socio-assistenziali (Progetto AUT AUT – Autonomia Autismo: Campus Agrisociale in località S. Anna e Locanda Vivere la Vita presso l’ex sede Arpal in via Fontevivo alla Spezia) e soluzioni abitative a favore delle fasce più deboli (Progetto quartiere di Bragarina alla Spezia del Fondo Housing Sociale Liguria).

Slide bilancio 2016_Fondazione Carispezia

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