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Laici col Papa verso il futuro

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LA SPEZIA – Domenica scorsa, a Roma, l’Azione cattolica italiana si è data appuntamento in piazza San Pietro per stringersi intorno al Santo Padre Francesco e per celebrare i centocinquant’anni dalla sua fondazione. All’evento ha partecipato una nutrita delegazione spezzina: oltre centoventi persone, adulti, giovani e ragazzi provenienti da diverse parrocchie della diocesi. Il discorso del Papa è stato molto importante. Francesco ha ricordato la storia gloriosa dell’Azione cattolica ed il grande contributo del laicato associato per la costruzione della Chiesa e della società civile in Italia nel corso del Novecento. Ha invitato però i presenti a guardare al futuro dell’impegno laicale, delineando una associazione che stia sulla soglia della Chiesa e che guardi fuori per incontrare gli uomini e le donne di questo tempo. Ha così invitato a fare politica con la P maiuscola, a non abbandonare la parrocchia ed a dare forza allo spirito missionario, per una testimonianza cristiana che faccia leva non sullo schieramento di campanile ma assuma lo “stile del campanello”, ovvero dell’incontro personale, della compagnia, della vicinanza per portare Gesù alle periferie del mondo. Al ritorno da Roma, abbiamo raccolto alcune testimonianze dei partecipanti spezzini, che erano accompagnati dai dirigenti associativi e dall’assistente diocesano don Pietro Milazzo. Daniele Trezza, vice presidente del settore giovani, ha fatto servizio anche come volontario dell’organizzazione, e ci dice: “Quando il Papa è entrato in piazza io prestavo proprio servizio sul sagrato: un momento emozionante. In quel momento mi sono reso conto che tutti quei sorrisi, quelle mani alzate, i canti erano una preghiera di ringraziamento a Dio, che con questa sua opera mirabile ha voluto incontrarci, a Roma, per ricaricare il cuore di ciascuno di una energia nuova e vitale”. Beatrice Borrini, di Santa Maria Assunta della Spezia, parla dell’evento come di “una sorta di ricarica, perché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro, e noi eravamo in centomila. Siamo tornati a casa, nelle nostre parrocchie, più stanchi e più ricchi: stanchi di una fede stantia e autoreferenziale, ricchi di una più forte chiamata laicale alla costruzione del Regno di Dio in mezzo alle case degli uomini”. La gioia per questa esperienza non ha età: “La domenica in piazza San Pietro – dice Laura Paganini dell’Azione cattolica ragazzi – mi rimarrà impressa per sempre nel cuore. Insieme agli amici ho vissuto tante diverse emozioni, la gioia e l’amicizia però sono i sentimenti che passo dopo passo ci hanno fatto diventare sempre più forti, come se fossimo una sola famiglia, e questa è per me l’Azione cattolica ragazzi”. Roberto Cortese, che invece non è più … giovanissimo, sottolinea: “E’ stato bello rivivere le principali tappe della storia dell’Azione cattolica con il ricordo dei fondatori Mario Fani e Giovanni Acquaderni, di Armida Barelli, Pier Giorgio Frassati, Vittorio Bachelet: abbiamo cantato e battuto le mani con un entusiasmo forse un po’ infantile. Io stesso mi son messo a cantare l’inno musicato per l’occasione e altri canti fino a quel momento per me sconosciuti, seguendo chi vicino a me cantava sicuro, ero stato contagiato …”. Stefano Lorenzini, infine, sottolinea la concomitanza dell’incontro di Roma con il sessantesimo della morte di Itala Mela, che presto sarà beatificata e che fu presidente diocesana dei laureati cattolici: “Abbiamo come sentito la straordinaria silenziosa presenza di Itala Mela nella nostra assemblea. Proprio il giorno prima, tra l’altro, una ragazza della Spezia si era incontrata con il presidente Mattarella, e non a caso Itala era grande amica di Angela Gotelli, una delle ‘scrittrici’ della nostra Costituzione, una che fece politica con la P maiuscola, come ci ha detto il Papa Francesco per il nostro paese. Anche il tema del lavoro giovanile e precario ci riporta a lei, che per motivi di salute non riescì, per soli sei mesi, a maturare la pensione d’insegnante. E’ bello dunque pensare che questa nuova beata abbia come voluto essere con noi a Roma: noi forse avremmo preferito forse una maniera più visibile ma invece, come nel suo stile, lei guardava la sostanza…”.

Seminario sulla comunicazione efficace

Continua l’attività delle associazioni di ispirazione cattolica che, alla Spezia, forniscono sussidi ed indicazioni importanti a genitori e ad educatori, ma in generale a quanti sono impegnati nel sociale. In tale contesto, un seminario sulla “comunicazione efficace” si svolgerà venerdì prossimo 12 maggio, a partire dalle 15, nella sala conferenze al terzo piano della Fondazione Carispezia, in via Chiodo 36. Il seminario, “Il dono della comunicazione”, rientra nel progetto “Farsi prossimi al prossimo”, realizzato da associazione”La famiglia”, “Mondo nuovo” Caritas e “Casa sulla roccia”, con il contributo del centro di servizio “Vivere insieme”. Relatrice dell’incontro sarà Anna Cossetta, docente all’Università di Genova. Sociologa, insegna Economia e politica dello sviluppo e Sociologia dei processi economici e del lavoro ed è stata responsabile del settore “emergenze internazionali” della Caritas diocesana genovese. Ha conseguito il dottorato in Metodologia delle scienze sociali ed ha alle spalle diverse esperienze di gestione e di valutazione di interventi di sviluppo nei Balcani, in Africa e in Asia. Nel corso del seminario di venerdì prossimo si parlerà dell’importanza del linguaggio per la vita dell’uomo: senza di esso, infatti, le attività quotidiane diventerebbero assai difficoltose. Si parlerà inoltre di comunicazione, nella quale l’importante è “imparare ad ascoltare ciò che non viene detto”, ovvero entrare in empatia con l’altra persona. Nel comunicare, infatti, doniamo noi stessi o qualcosa di noi stessi. Ascoltando ci mettiamo nella condizione di accogliere il “dono” dell’altro. L’incontro è aperto a tutti, ed in particolar modo a volontari, catechisti, insegnanti, educatori, ed a tutti coloro che lavorano nel sociale. Per informazioni, telefonare al n. 393.1479654.

L’8 per mille passa da Pegazzano

Anche quest’anno la campagna informativa della Chiesa italiana sul tema dell’8 per mille fa tappa alla Spezia. Tra i filmati che vengono trasmessi in questo periodo sulle reti tv nazionali – in vista della scelta annuale circa la destinazione fiscale dell’8 per mille da parte dei contribuenti – ce n’è infati uno che è stato girato alla “Cittadella della pace” di Pegazzano. Si trata, come è noto, della struttura diocesana nella quale don Luca Palei affronta ogni giorno, insieme alle volontarie ed ai volontari della Caritas, le tanti emergenze sociali che coinvolgono la città e la provincia: quella dei migranti, che aumentano in modo significativo proveniendo da altre parti del mondo, in particolare Africa, Asia e Medio Oriente; così, come in inverno, quella del freddo e dell’accoglienza di quanti vivono senza fissa dimora. Già in passato la diocesi era stata coinvolta nella presentazione di attività svolte grazie all’8 per mille, con filmati che avevano riguardato l’allora parroco di Riomaggiore don Franco Pagano (oggi rettore del seminario) ed il parroco quasi centenario di Castello di Carro don Luigi Lavagnino. Esperienze, come quella di don Palei, che i responsabili nazionali dell’iniziativa hanno ritenuto meritevoli di essere conosciute dal grande pubblico in tutta Italia. “La Cittadella – dice don Luca nel filmato – è una scommessa di solidarietà”. Le minacce che talora arrivano, come quelle recentissime di un gruppo filo nazista sgominato dai carabinieri, non rallentano l’impegno generoso della Caritas e dei volontari: una testimonianza importante che merita di essere conosciuta e sostenuta da tutti.

Libretto su Itala Mela

La serva di Dio Itala Mela, che il 10 giugno sarà proclamata beata, fu dirigente della Fuci e dei Laureati cattolici, settori dell’Azione cattolica. Per renderle omaggio l’Azione cattolica diocesana ha realizzato ora un agile ed interessante libretto “Itala Mela beata”. Vi sono pubblicati anche alcuni documenti inediti conservati nell’archivio del Centro diocesano, mentre la foto di copertina è un dipinto inedito tratto da una fotografia. Copie del libretto si trovano alla libreria della Paoline, alla Spezia, o presso le sedi parrocchiali di Azione cattolica. Viene chiesto un contributo di cinque euro per le spese.

Mostra degli argenti a Sarzana

Intensa attività, in questo periodo primaverile che favorisce intensi flussi turistici, nelle sezioni del Museo diocesano. A Sarzana, venerdì mattina, nella sede situata nell’antico oratorio della Firmafede, il vescovo Luigi Ernesto Palletti ha inaugurato la mostra dedicata agli “Argenti della cattedrale”, che sarà aperta sino al prossimo 5 luglio, anche in concomitanza con le celebrazioni del Preziosissimo Sangue, del quale è esposto il primo ed antichissimo reliquiario (nella foto). Le opere sono numerose, tutte appartenenti allo storico “tesoro” dell’antica cattedrale di Luni–Sarzana, che non erano state più presentate al pubblico dal 2004. Oltre agli argenti, risalenti anche al primo millennio cristiano, ci sono poi altre numerose opere d’arte, oggetti religiosi, quadri e sculture, come hanno sottolineato venerdì il presidente Paolo Bufano ed il direttore Maurizio Marchini. Presente anche un’esposizione di arte contemporanee, con i quadri del pittore sarzanese Paolino Rangoni dedicati alla Passione di Cristo. Le visite si possono effettuare i sabati e le domeniche dalle 16 alle 19, grazie alla collaborazione degli alunni dell’istituto superiore “Parentucelli – Arzelà” di Sarzana. Visite di gruppi si possono prenotare telefonando al n. 338.2421403.

Celebrazioni del vescovo

Il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti si trova oggi (domenica 7 maggio) alle 11 a Santo Stefano Magra, dove celebra la Messa ed amministra la Cresima a ragazzi e ragazze del luogo. Venerdì prossimo alle 18 farà altrettanto nella parrocchia di Sant’Anna al Felettino, sabato sempre alle 18 a Ponzano San Carlo (località Ceramica) ed infine, domenica prossima alle 11, nella chiesa di Nostra Signora della Salute detta della Scorza, in piazza Brin alla Spezia.

Incontro del clero

Importante incontro del clero diocesano venerdì prossimo 12 maggio alla Spezia. Nel contesto degli appuntamenti mensili di formazione permanente, i sacerdoti e i diaconi permanenti si riuniranno con il vescovo in cattedrale alle 9.30 per l’adorazione eucaristica e la recita dell’ora Terza. Quindi, a partire dalle 10, nel salone “Fanelli”, si terrà l’incontro guidato da monsignor Palletti. Tra i punti in esame, l’attuazione delle Linee pastorali anche alla luce del recente Sinodo dei vescovi e la prossima beatificazione di Itala Mela.

Cresime alle persone adulte

Sabato prossimo 13 maggio alla Spezia, nella cripta della cattedrale di Cristo Re, si terrà la periodica celebrazione per il conferimento della Cresima alle persone adulte che si sono preparate al sacramento. Il rito sarà presieduto dal vescovo emerito Bassano Staffieri.

Festa alla Madonna dell’Olmo

Ogni seconda domenica di maggio si celebra alla Spezia la festa della Madonna dell’Olmo, venerata nel piccolo santuario cui si accede dalla litoranea delle Cinque Terre, nel territorio di Fabiano Alto. I pellegrini arrivano, in questa occasione, da tutte le località del Golfo e dall’entroterra. Domenica prossima 14 maggio ci saranno dunque, lungo tutte l’arco della giornata, numerose celebrazioni della Messa, con servizi di accoglienza e di ristoro per i pellegrini. Alle 17 celebrerà la Messa solenne il vescovo Luigi Ernesto Palletti. L’immagine della Vergine sarà poi nuovamente traslata nei giorni seguenti nella chiesa di Fabiano Alto.

Concerto a Luni

Nella chiesa di San Martino di Casano, nel comune di Luni, si terrà sabato prossimo 13 maggio alle 21 un concerto di musiche barocche, tenuto dal “Barocco musicale ensemble” di Roma. Con il patrocinio del comune, lo organizza l’associazione musicale “New Melody Righetti”. L’ingresso è gratuito.

La morte di Lombardi

Si è spento nei giorni scorsi alla Spezia Pier Giorgio Lombardi, per circa trent’anni presidente provinciale del Coni. Era nato nel 1931 ed era stato dirigente del personale all’Oto Melara. Dal 1961 al 1972, nel tempo delle giunte dei sindaci Federici e Musiani, era stato consigliere comunale della Democrazia Cristiana. In seguito, come detto, divenne presidente del Coni, impegnandosi a fondo nel rilanciare e nel promuovere lo sport, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni: uno sport, nella sua visione, sempre sano ed educativo. Nella gestione di Lombardi il Coni favorì la realizzazione di molte nuove strutture sportive e di iniziative agonistiche ed amatoriali a vasto raggio. I funerali sono stati celebrati nella chiesa parrocchiale di Mazzetta. Alle due figlie ed ai familiari tutti le nostre condoglianze.

Celebrazioni del vescovo

Il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti si trova oggi (domenica 7 maggio) alle 11 a Santo Stefano Magra, dove celebra la Messa ed amministra la Cresima a ragazzi e ragazze del luogo nella chiesa parrocchiale omonima. Venerdì prossimo alle 18 farà altrettanto nella parrocchia di Sant’Anna al Felettino, sabato sempre alle 18 a Ponzano San Carlo (località Ceramica) ed infine, domenica prossima alle 11, nella chiesa di Nostra Signora della Salute detta della Scorza, in piazza Brin alla Spezia.

Si è spento il notaio Federici

E’ mancato improvisamente alla Spezia, all’età di settantasei anni, il notaio Giovanni Carlo Federici. Appartenente ad una “storica” famiglia di notai spezzini, sempre legati alle vicende della città ed in particolare del mondo cattolico, era stimato e conosciuto da tanti, come si è visto in occasione del rito funebre celebrato nella chiesa dei Santi Giovanni ed Agostino. Alla vedova Signora Stellina, alle figlie ed ai familiari tutti le nostre condoglianze.

Nel segno della pace

Con l’inaugurazione della rassegna “Nel segno della pace”, avvenuta venerdì pomeriggio alla Spezia, si rinnova da parte dell’Unione artisti cattolici l’appuntamento artistico che la vede impegnata insieme alla scuola media “Silvio Pellico”. L’esposizione è allestita nella sede del circolo culturale “Angiolo Del Santo”, in via Don Minzoni 63, in occasione della Giornata nazionale dell’arte promossa dall’Ucai nazionale. Sono esposti lavori realizzati dagli allievi delle terze classi della scuola, seguiti dai docenti Alberta Intelisano, Fabrizio Lombardi e Marco Zanella. La collettiva è visitabile fino al 13 maggio, dal martedì al sabato dalle 17.30 alle 19.

 

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