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Alpinismo lento in Val di Vara

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13^ volta di sport, tradizione e cultura negli antichi cammini tra il mare e la montagna.

LA SPEZIA – In alta Val di Vara, nel piccolo borgo archivoltato con pietre a vista di Mangia nel Comune di Sesta Godano, al confine con la Lunigiana storica, lungo gli antichi cammini tra il Mar Ligure e l’Appennino Tosco Emiliano, domenica 14 maggio 2017, ritorna l’annuale Festa dell’Alpinismo Lento. L’evento, ideato dall’associazione Mangia Trekking, è divenuto nel tempo un bel momento d’incontro tra associazioni italiane e tanti amici uniti dalla comune passione per camminare e trascorrere il tempo libero negli ambienti naturali in serenità. Per conoscere il territorio.

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Quest’anno la manifestazione che celebra la 13^ Edizione, per la prima volta, considerati i suoi positivi significati, ed il valore di quell’antico progetto “Parchi di mare e della montagna” da sempre promosso da Mangia Trekking, viene patrocinata direttamente dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dal Parco Regionale Naturale di Porto Venere, dal Parco Regionale Naturale di Montemarcello Magra Vara e naturalmente dal Comune di Sesta Godano. Come consuetudine, vi sarà la benedizione agli escursionisti da parte di Don Alberto parroco di Mangia, ed al termine dell’attività sportiva mattinale svolta lungo i sentieri del Carlascià e del Canà di Casé con la visita ai borhi di Mangia e Cornice, vi sarà, presso il centro escursionistico, il piccolo pranzo dell’alpinista lento, gestito dal bar trattoria “I Casoni” di Sarzana, ed offerto ai partecipanti, dall’associazione Mangia Trekking.

Un momento caratterizzato dalla degustazione di prodotti tipici di Val di Vara e Lunigiana. Si tratta di una manifestazione divenuta un appuntamento fisso primaverile del territorio e viene sostenuta in un costruttivo rapporto di collaborazione, anche da importanti aziende nazionali del settore alpinismo-escursionismo (Aku, Camp, Vibram), le quali assegnano i premi da destinare alle associazioni e/o agli atleti che nel corso dell’anno si sono particolarmente distinti nella promozione dell’alpinismo lento a tutto campo, dal mare alla montagna, dal caldo sole al freddo polare. Anche le aziende del territorio, soprattutto quelle che producono specialità tipiche della cucina locale, consapevoli dell’importanza del lavoro svolto dall’associazione a favore dei luoghi, supportano l’iniziativa valorizzandola fattivamente. La giornata si concluderà con la consueta premiazione di alcune associazioni italiane e di alcuni atleti che hanno fatto, e continuano a fare, dell’alpinismo lento uno stile di vita, un elemento di tendenza e della tradizione e della valorizzazione culturale.

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