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Quintana ha vinto la tappa 9 del Giro d’Italia

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Il corridore colombiano ha preceduto sul traguardo Pinot e Dumoulin.

Blockhaus, 14 maggio 2017 – Nairo Quintana (Movistar Team) si riveste di Rosa tre anni dopo la vittoria al Giro d’Italia 2014. Il colombiano ha conquistato il simbolo del primato dopo aver vinto la nona tappa sul traguardo del Blockhaus. Con uno scatto decisivo ai cinque chilometri dal traguardo, Quintana ha staccato tutti i suoi rivali e si è involato in solitaria verso la vittoria, con 24 secondi di vantaggio su Thibaut Pinot (FDJ) e Tom Dumoulin (Team Sunweb). In Classifica Generale l’olandese ha un ritardo di 30 secondi dalla Maglia Rosa, in attesa della cronometro individuale di martedì. Vincenzo Nibali, quinto al traguardo, ha adesso un ritardo di 1’10” in CG. Una caduta a 14 chilometri dall’arrivo ha tagliato fuori dai giochi per la vittoria di tappa tra gli altri Geraint Thomas, Mikel Landa (Team Sky) e Adam Yates (Orica – Scott). Martedì la cronometro individuale da Foligno a Montefalco di 39.8 chilometri. Il primo corridore a partire sarà Matteo Pelucchi (Bora – Hansgrohe) alle 12.45, chiuderà Nairo Quintana alle 16.24.


LE PILLOLE STATISTICHE

  • Terza vittoria di tappa per Nairo Quintana al Giro d’Italia dopo quelle di Val Martello e Cima Grappa nel 2014. Quella odierna è la 24a vittoria di tappa al Giro di un corridore colombiano.
  • Primo podio di tappa per Thibaut Pinot al Giro d’Italia alla sua prima partecipazione. Il suo ultimo podio in un grande giro era stata la vittoria di tappa sull’Alpe d’Huez, al Tour de France 2015.
  • Terzo podio di tappa per Tom Dumoulin al Giro dopo la vittoria di Apeldoorn e il secondo posto di Praia a Mare dell’anno scorso.

RISULTATO FINALE
1 – Nairo Quintana (Movistar Team) – 149 km in 3h44’51”, media 39,759 km/h
2 – Thibaut Pinot (FDJ) at 24″
3 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) s.t.
4 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) a 41″
5 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’00”

CLASSIFICA GENERALE
1 – Nairo Quintana (Movistar Team)
2 – Thibaut Pinot (FDJ) a 28″
3 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 30″
4 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) a 51″
5 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’10”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Nairo Quintana (Movistar Team)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Jan Polanc (UAE Team Emirates)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Davide Formolo (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team)

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa e nuova Maglia Rosa Nairo Quintana ha dichiarato: “Sono contento. Oggi tutto è andato come avevamo pianificato. Ci siamo preparati molto bene per il Giro. Ho accumulato un discreto vantaggio sui miei avversari che mi tornerà utile nella crono di martedì visto che tra loro ci sono alcuni specialisti. Vorrei tenere la Maglia Rosa il più a lungo possibile. Abbiamo una squadra forte che puo’ difenderla. Il Giro è ancora lungo. Non siamo ancora a metà. Tom Dumoulin mi ha sorpreso oggi, ma tutti i miei rivali sono forti. Anche Nibali non è andato così male, dovrò fare il più attenzione possibile, sopratutto nell’ultima settimana”.


LA TAPPA DI DOPODOMANI
Tappa 10 – Foligno – Montefalco – 39.8 km – dislivello 400 m
Percorso completo che propone un lungo tratto pianeggiante e rettilineo seguito da salite e discese molto articolate. Si parte da Foligno e uscendo rapidamente dal centro storico (strade a carreggiata stretta) ci si immette su strade di media larghezza prevalentemente rettilinee per oltre 12 chilometri superando Bevagna (rilevamento cronometrico). Si inizia quindi a salire sempre con pendenze medie del 4/5% fino alla Madonna delle Grazie dove la strada diventa un falsopiano sempre leggermente a salire. Discesa veloce e abbastanza articolata di curve e controcurve fino a San Marco dove la strada ritorna prevalentemente rettilinea e pianeggiante. A Bastardo (svolta a U) nuovo Rilevamento cronometrico e inizio del falsopiano a salire che porterà a Montefalco. Le pendenze non sono mai elevate, ma non vi sono più tratti di “respiro”. Finale con alcuni passaggi a carreggiata ristretta fino alle porte della città murata di Montefalco dove è posto l’arrivo della cronometro.

Ultimi km
Ultimi chilometri in leggera ascesa. Da segnalare nell’ultimo chilometro un passaggio in discesa di una “porta” per poi risalire con una breve e ripida rampa nel rettilineo finale di 200 m su asfalto in salita di larghezza 6 m.

#Giro100

 

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